From the decolonization process of the end of the 1950s and early 1960s new states emerge all over Asia and Africa. Both superpowers are interested in expanding their sphere of influence, finding allies among these states. The Eastern Bloc successfully attracts three West African countries, Ghana, Guinea, and Mali, in its orbit. The thesis analyses how bilateral relations develop during the 1960s, taking into consideration how they are shaped by the agency of both sides. During this decade, contacts are mainly economic and cultural. West Africa hopes that the Eastern Bloc can help it grow its economy by borrowing its model of socialist development and obtaining cheap supplies. Through cultural relations, instead, the Soviet Union hopes to spread its ideology and reinforce its alliances, while West Africa looks at the possibility of educating its younger generation for the future guidance of the state and the economy. Despite the efforts, in the end the Soviet bid on West Africa does not seem to pay off. Too many are the ideological discrepancies between the parts, unreconcilable tensions grow, and Soviet aid appears increasingly different from what had been promised. After only a few years, internal changes in the Soviet Union and West Africa, as well as international developments, put an end to the construction of socialism in the region.

Dal processo di decolonizzazione tra la fine degli anni ’50 e i primi anni ’60 nascono nuovi stati in Asia e Africa. Entrambe le superpotenze hanno un interesse nell’espandere le rispettive sfere di influenza e trovare nuovi alleati tra questi stati. Il Blocco Orientale riesce ad attrarre nella sua orbita tre paesi dell’Africa Occidentale: il Ghana, la Guinea e il Mali. La presente tesi analizza lo sviluppo di relazioni bilaterali negli anni ’60, tenendo in considerazione come queste sono influenzate dall’attiva partecipazione di entrambe le parti. Durante il decennio, i contatti sono prevalentemente di tipo economico e culturale. L’Africa Occidentale spera di far crescere la sua economia grazie all’aiuto del Blocco Orientale, prendendo a prestito il modello di sviluppo socialista e ricevendo materiale a basso costo. Allo stesso tempo, attraverso relazioni di stampo culturale, l’Unione Sovietica spera di diffondere la sua ideologia e rinforzare i rapporti con i suoi alleati, mentre l’Africa Occidentale punta a formare le generazioni più giovani in quanto future guide del paese. Nonostante gli sforzi, la scommessa sovietica a favore dell’Africa Occidentale non genera i risultati sperati. C’è troppa distanza ideologica tra le due parti, aumentano sempre di più le frizioni irriconciliabili e l’aiuto sovietico risulta minore di quanto inizialmente promesso. Dopo solo pochi anni, cambiamenti interni all’Unione Sovietica e all’Africa Occidentale, così come rivoluzionamenti internazionali, mettono fine alla costruzione del socialismo nella regione.

Economic and Cultural Relations Between the Eastern Bloc and West Africa (1960s): A Socialist Model of Development.

BERTIN, ALICE
2024/2025

Abstract

From the decolonization process of the end of the 1950s and early 1960s new states emerge all over Asia and Africa. Both superpowers are interested in expanding their sphere of influence, finding allies among these states. The Eastern Bloc successfully attracts three West African countries, Ghana, Guinea, and Mali, in its orbit. The thesis analyses how bilateral relations develop during the 1960s, taking into consideration how they are shaped by the agency of both sides. During this decade, contacts are mainly economic and cultural. West Africa hopes that the Eastern Bloc can help it grow its economy by borrowing its model of socialist development and obtaining cheap supplies. Through cultural relations, instead, the Soviet Union hopes to spread its ideology and reinforce its alliances, while West Africa looks at the possibility of educating its younger generation for the future guidance of the state and the economy. Despite the efforts, in the end the Soviet bid on West Africa does not seem to pay off. Too many are the ideological discrepancies between the parts, unreconcilable tensions grow, and Soviet aid appears increasingly different from what had been promised. After only a few years, internal changes in the Soviet Union and West Africa, as well as international developments, put an end to the construction of socialism in the region.
2024
Economic and Cultural Relations Between the Eastern Bloc and West Africa (1960s): A Socialist Model of Development.
Dal processo di decolonizzazione tra la fine degli anni ’50 e i primi anni ’60 nascono nuovi stati in Asia e Africa. Entrambe le superpotenze hanno un interesse nell’espandere le rispettive sfere di influenza e trovare nuovi alleati tra questi stati. Il Blocco Orientale riesce ad attrarre nella sua orbita tre paesi dell’Africa Occidentale: il Ghana, la Guinea e il Mali. La presente tesi analizza lo sviluppo di relazioni bilaterali negli anni ’60, tenendo in considerazione come queste sono influenzate dall’attiva partecipazione di entrambe le parti. Durante il decennio, i contatti sono prevalentemente di tipo economico e culturale. L’Africa Occidentale spera di far crescere la sua economia grazie all’aiuto del Blocco Orientale, prendendo a prestito il modello di sviluppo socialista e ricevendo materiale a basso costo. Allo stesso tempo, attraverso relazioni di stampo culturale, l’Unione Sovietica spera di diffondere la sua ideologia e rinforzare i rapporti con i suoi alleati, mentre l’Africa Occidentale punta a formare le generazioni più giovani in quanto future guide del paese. Nonostante gli sforzi, la scommessa sovietica a favore dell’Africa Occidentale non genera i risultati sperati. C’è troppa distanza ideologica tra le due parti, aumentano sempre di più le frizioni irriconciliabili e l’aiuto sovietico risulta minore di quanto inizialmente promesso. Dopo solo pochi anni, cambiamenti interni all’Unione Sovietica e all’Africa Occidentale, così come rivoluzionamenti internazionali, mettono fine alla costruzione del socialismo nella regione.
Ghana, Guinea, Mal
Eastern Bloc
Development
East-South Relations
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/96023