Il 13 maggio 1950 si disputò a Silverstone il primo Gran Premio valido per il Campionato del Mondo di Formula 1, vinto da Giuseppe Farina su Alfa Romeo. Da allora, quella che era una competizione europea fondata su passione, tecnica e innovazione si è trasformata in un fenomeno globale capace di influenzare dinamiche economiche, politiche e sociali. Oggi la Formula 1 è un’industria multimiliardaria regolata dalla FIA e controllata da Liberty Media, che ne ha modernizzato la struttura e integrato pienamente lo sport nelle logiche del capitalismo globale. La stagione attuale prevede 24 Gran Premi in 21 paesi, con un impatto economico rilevante per le nazioni ospitanti e un’audience che supera il miliardo e mezzo di spettatori. In particolare, l’espansione negli Stati Uniti e in paesi autoritari come Qatar, Arabia Saudita e Azerbaigian ha alimentato il dibattito sul ruolo della Formula 1 come strumento di soft power e legittimazione internazionale. Questa tesi si propone di analizzare la Formula 1 come oggetto di economia politica, evidenziando come i rapporti tra Stati, attori economici e istituzioni sportive riflettano le trasformazioni del potere, della finanza e della geopolitica contemporanea. il lavoro intende rispondere alla domanda: in che modo la Formula 1 riflette e influenza le dinamiche dell’economia politica globale?
Formula 1 oltre la velocità: analisi economica e geopolitica di un fenomeno globale.
BORTOLATO, MATTIA
2024/2025
Abstract
Il 13 maggio 1950 si disputò a Silverstone il primo Gran Premio valido per il Campionato del Mondo di Formula 1, vinto da Giuseppe Farina su Alfa Romeo. Da allora, quella che era una competizione europea fondata su passione, tecnica e innovazione si è trasformata in un fenomeno globale capace di influenzare dinamiche economiche, politiche e sociali. Oggi la Formula 1 è un’industria multimiliardaria regolata dalla FIA e controllata da Liberty Media, che ne ha modernizzato la struttura e integrato pienamente lo sport nelle logiche del capitalismo globale. La stagione attuale prevede 24 Gran Premi in 21 paesi, con un impatto economico rilevante per le nazioni ospitanti e un’audience che supera il miliardo e mezzo di spettatori. In particolare, l’espansione negli Stati Uniti e in paesi autoritari come Qatar, Arabia Saudita e Azerbaigian ha alimentato il dibattito sul ruolo della Formula 1 come strumento di soft power e legittimazione internazionale. Questa tesi si propone di analizzare la Formula 1 come oggetto di economia politica, evidenziando come i rapporti tra Stati, attori economici e istituzioni sportive riflettano le trasformazioni del potere, della finanza e della geopolitica contemporanea. il lavoro intende rispondere alla domanda: in che modo la Formula 1 riflette e influenza le dinamiche dell’economia politica globale?| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96082