La tesi si propone di analizzare le politiche migratorie dell’Unione Europea e dell’Italia e alcuni loro recenti sviluppi. L’attenzione si sposta in seguito sul recente accordo siglato nel 2023 tra Italia e Albania per l’istituzione di centri per migranti sul territorio albanese. L’elaborato si articola in 3 capitoli principali. Si parte con un esame dell’evoluzione delle politiche europee in materia di immigrazione, con riferimento ai recenti sviluppi e all’ordine cronologico dei principali accordi di Schengen e Dublino, fino al Patto su migrazione e asilo. Si analizza la gestione a livello nazionale dell’Italia dei flussi migratori, includendo i decreti sicurezza e gli accordi bilaterali con Libia e Tunisia. Rilevante anche il ruolo dei media nel dibattito politico-mediatico sulla percezione pubblica del fenomeno. Infine, si approfondisce il caso dei centri per migranti in Albania, con attenzione al contenuto e alla base giuridica dell’accordo bilaterale. Vengono indagati gli effetti politici, mediatici operativi e le critiche mosse dalle organizzazioni umanitarie e altri attori. L’obiettivo è fornire un’analisi neutrale, aggiornata e critica, evidenziando le implicazioni giuridiche e i rischi per i diritti umani. Le fonti utilizzate sono ufficiali, derivano da atti normativi nazionali ed europei, documenti parlamentari e delle istituzioni europee.
Le politiche migratorie dell'Unione Europea e dell'Italia: il caso dell'accordo tra Italia e Albania sui centri per migranti
GIACÒ, NICOLE
2024/2025
Abstract
La tesi si propone di analizzare le politiche migratorie dell’Unione Europea e dell’Italia e alcuni loro recenti sviluppi. L’attenzione si sposta in seguito sul recente accordo siglato nel 2023 tra Italia e Albania per l’istituzione di centri per migranti sul territorio albanese. L’elaborato si articola in 3 capitoli principali. Si parte con un esame dell’evoluzione delle politiche europee in materia di immigrazione, con riferimento ai recenti sviluppi e all’ordine cronologico dei principali accordi di Schengen e Dublino, fino al Patto su migrazione e asilo. Si analizza la gestione a livello nazionale dell’Italia dei flussi migratori, includendo i decreti sicurezza e gli accordi bilaterali con Libia e Tunisia. Rilevante anche il ruolo dei media nel dibattito politico-mediatico sulla percezione pubblica del fenomeno. Infine, si approfondisce il caso dei centri per migranti in Albania, con attenzione al contenuto e alla base giuridica dell’accordo bilaterale. Vengono indagati gli effetti politici, mediatici operativi e le critiche mosse dalle organizzazioni umanitarie e altri attori. L’obiettivo è fornire un’analisi neutrale, aggiornata e critica, evidenziando le implicazioni giuridiche e i rischi per i diritti umani. Le fonti utilizzate sono ufficiali, derivano da atti normativi nazionali ed europei, documenti parlamentari e delle istituzioni europee.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96096