Le carte Dixit, famoso gioco da tavola, sono carte che presentano illustrazioni volutamente ambigue, per stimolare l’immaginazione. Proprio per questa caratteristica sono impiegati in maniera diffusa nell’ambito psicoterapeutico come strumento per costruire storie e narrazioni della vita e delle emozioni dei pazienti. La narrazione è infatti un fattore che caratterizza lo stile di pensiero degli individui e in ambito clinico è considerata una forma che permette l’espressione indiretta, e quindi più tollerabile, di emozioni altrimenti difficili da gestire. Questa tipologia di intervento, definita psicologia narrativa, è utilizzata come strumento aggiuntivo per pazienti che hanno difficoltà a parlare dei propri vissuti o delle proprie emozioni, come bambini o individui con una condizione di Alessitimia, ovvero una condizione psichiatrica che è caratterizzata dalla difficoltà di riconoscere ed esprimere le proprie emozioni e che è un fattore di rischio per la buona riuscita del trattamento. In questo quadro teorico si pone il nostro studio, con l’obiettivo di fornire un’interpretazione emotiva standardizzata delle carte di Dixit per renderne l’utilizzo in ambito clinico più facile e immediato dal momento che, ad oggi, la letteratura sull’argomento è limitata e si basa sull’interpretazione e sulla sensibilità del professionista clinico per l’utilizzo di questo strumento. Ad un campione di 149 partecipanti è stato proposto un survey in cui veniva chiesto di valutare 21 delle 84 carte di Dixit secondo una semi randomizzazione sui valori di Arousal e Valenza. Queste due variabili sono utilizzate in letteratura per valutare la risposta emotiva dei soggetti a stimoli visivi emotivi ed indicano rispettivamente il livello di attivazione e la valenza positiva o negativa dell’emozione esperita. Inoltre, ai soggetti veniva chiesto di assegnare un’etichetta liberamente scelta ad ogni carta e una categoria semantica a scelta tra un set definito a priori. Infine, dopo la presentazione delle carte, ai partecipanti veniva chiesto di completare tre questionari per valutare il grado di lateralizzazione emisferica, l’alessitimia, e i punteggi di stress, ansia e depressione. L’analisi esplorativa dei risultati ci ha permesso di individuare quali carte presentano maggiore omogeneità nella scelta dell’etichetta emotiva e quale categoria semantica è risultata essere in maniera probabilistica più associata ad ogni carta. Inoltre, è stato possibile dividere le carte in differenti cluster in base ai valori di Arousal e Valenza. Nonostante il campione limitato e il valore esplorativo dello studio che rendono ulteriori indagini necessarie, i risultati fanno ipotizzare che sia possibile creare una categorizzazione basata sulla categoria semantica e sul valore emotivo delle carte e assegnare ad ogni carta dei valori consistenti di arousal e Valenza per ogni carta. Infatti, i valori assegnati per l’indice di valenza emotiva sembrano essere associati alla scelta delle etichette emotive e le caratteristiche delle carte sembrano predittive della probabilità di scelta delle etichette emotive. Pertanto, è ipotizzabile che sia possibile standardizzare le carte dal punto di vista emotivo fornendo ai professionisti clinici informazioni propedeutiche alla somministrazione e all’utilizzo dello strumento.

Uno studio preliminare sulla classificazione emozionale delle carte Dixit: implicazioni per l’uso clinico

VIGNOLI, GIACOMO
2024/2025

Abstract

Le carte Dixit, famoso gioco da tavola, sono carte che presentano illustrazioni volutamente ambigue, per stimolare l’immaginazione. Proprio per questa caratteristica sono impiegati in maniera diffusa nell’ambito psicoterapeutico come strumento per costruire storie e narrazioni della vita e delle emozioni dei pazienti. La narrazione è infatti un fattore che caratterizza lo stile di pensiero degli individui e in ambito clinico è considerata una forma che permette l’espressione indiretta, e quindi più tollerabile, di emozioni altrimenti difficili da gestire. Questa tipologia di intervento, definita psicologia narrativa, è utilizzata come strumento aggiuntivo per pazienti che hanno difficoltà a parlare dei propri vissuti o delle proprie emozioni, come bambini o individui con una condizione di Alessitimia, ovvero una condizione psichiatrica che è caratterizzata dalla difficoltà di riconoscere ed esprimere le proprie emozioni e che è un fattore di rischio per la buona riuscita del trattamento. In questo quadro teorico si pone il nostro studio, con l’obiettivo di fornire un’interpretazione emotiva standardizzata delle carte di Dixit per renderne l’utilizzo in ambito clinico più facile e immediato dal momento che, ad oggi, la letteratura sull’argomento è limitata e si basa sull’interpretazione e sulla sensibilità del professionista clinico per l’utilizzo di questo strumento. Ad un campione di 149 partecipanti è stato proposto un survey in cui veniva chiesto di valutare 21 delle 84 carte di Dixit secondo una semi randomizzazione sui valori di Arousal e Valenza. Queste due variabili sono utilizzate in letteratura per valutare la risposta emotiva dei soggetti a stimoli visivi emotivi ed indicano rispettivamente il livello di attivazione e la valenza positiva o negativa dell’emozione esperita. Inoltre, ai soggetti veniva chiesto di assegnare un’etichetta liberamente scelta ad ogni carta e una categoria semantica a scelta tra un set definito a priori. Infine, dopo la presentazione delle carte, ai partecipanti veniva chiesto di completare tre questionari per valutare il grado di lateralizzazione emisferica, l’alessitimia, e i punteggi di stress, ansia e depressione. L’analisi esplorativa dei risultati ci ha permesso di individuare quali carte presentano maggiore omogeneità nella scelta dell’etichetta emotiva e quale categoria semantica è risultata essere in maniera probabilistica più associata ad ogni carta. Inoltre, è stato possibile dividere le carte in differenti cluster in base ai valori di Arousal e Valenza. Nonostante il campione limitato e il valore esplorativo dello studio che rendono ulteriori indagini necessarie, i risultati fanno ipotizzare che sia possibile creare una categorizzazione basata sulla categoria semantica e sul valore emotivo delle carte e assegnare ad ogni carta dei valori consistenti di arousal e Valenza per ogni carta. Infatti, i valori assegnati per l’indice di valenza emotiva sembrano essere associati alla scelta delle etichette emotive e le caratteristiche delle carte sembrano predittive della probabilità di scelta delle etichette emotive. Pertanto, è ipotizzabile che sia possibile standardizzare le carte dal punto di vista emotivo fornendo ai professionisti clinici informazioni propedeutiche alla somministrazione e all’utilizzo dello strumento.
2024
A preliminary study on the emotional categorization of Dixit cards: Implications for clinical practice
Psicoterapia
Emozioni
Narrativa
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/96226