L’abilità di percepire e quantificare lo scorrere del tempo è un processo cognitivo che gioca un ruolo fondamentale in molteplici domini. Tale meccanismo è largamente supportato da diverse aree cerebrali, tra cui l’area motoria supplementare (SMA), il cui coinvolgimento nella percezione del tempo è stato sottolineato da numerose evidenze sperimentali. Nella cornice di ricerca sul tema si inserisce questo elaborato, che si propone come obiettivo quello di approfondire il ruolo della SMA in paradigmi temporali, tramite l’applicazione della stimolazione elettrica transcranica a corrente alternata (tACS). Lo studio in oggetto ha coinvolto un campione di soggetti sani, che sono stati sottoposti a due sessioni sperimentali – una con stimolazione attiva e una con stimolazione sham – durante le quali sono stati somministrati due compiti di percezione del tempo – uno esplicito e uno implicito. In concomitanza, è stata inoltre registrata l’attività elettrica del cervello tramite elettroencefalografia (EEG). L’obiettivo della ricerca è dunque quello di definire il coinvolgimento della SMA e il ruolo modulatorio della tACS in processi di percezione temporale, con particolare riferimento alla natura del compito proposto.
Percezione del tempo e neuromodulazione: l’effetto della stimolazione elettrica transcranica sull’area motoria supplementare
BIANCONI, SHARON
2024/2025
Abstract
L’abilità di percepire e quantificare lo scorrere del tempo è un processo cognitivo che gioca un ruolo fondamentale in molteplici domini. Tale meccanismo è largamente supportato da diverse aree cerebrali, tra cui l’area motoria supplementare (SMA), il cui coinvolgimento nella percezione del tempo è stato sottolineato da numerose evidenze sperimentali. Nella cornice di ricerca sul tema si inserisce questo elaborato, che si propone come obiettivo quello di approfondire il ruolo della SMA in paradigmi temporali, tramite l’applicazione della stimolazione elettrica transcranica a corrente alternata (tACS). Lo studio in oggetto ha coinvolto un campione di soggetti sani, che sono stati sottoposti a due sessioni sperimentali – una con stimolazione attiva e una con stimolazione sham – durante le quali sono stati somministrati due compiti di percezione del tempo – uno esplicito e uno implicito. In concomitanza, è stata inoltre registrata l’attività elettrica del cervello tramite elettroencefalografia (EEG). L’obiettivo della ricerca è dunque quello di definire il coinvolgimento della SMA e il ruolo modulatorio della tACS in processi di percezione temporale, con particolare riferimento alla natura del compito proposto.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96230