Questo lavoro di tesi si pone l’obiettivo di studiare lo sviluppo tematico all’interno di un processo associativo gruppale mostrando come i temi si sviluppano, si intrecciano ed evolvono tra le sedute della Psicoterapia psicoanalitica gruppale. L’ipotesi sottostante a questo progetto di tesi è che il tema possa fungere da contenitore per gli elementi psichici che necessitano di essere elaborati dal gruppo e che lo sviluppo Tematico esprima questa attività elaborativa. Data la mancanza di una definizione precisa ed univoca del costrutto “Tema”, è stata necessaria una fase preliminare di approfondimento teorico e di implementazione del metodo che abbiamo utilizzato, sviluppata in un precedente lavoro di tesi. Per ulteriori dettagli, si rimanda alla tesi della Dr.ssa Valentina Vidoni, discussa nel 2024. Una prima parte introduttiva sarà dedicata all'inquadramento teorico del presente lavoro: verranno definiti i costrutti di gruppo, in quanto dispositivo e strumento terapeutico, di tema e del suo sviluppo. In particolare, il tema viene qui inteso come un prodotto gruppale (Silvestri & Ferruzza, 2012), formato da contributi individuali (Vanni, 1984), derivante da un accordo inconsapevole, condiviso e prodotto dal gruppo al fine di rispondere alle proprie necessità. A seguire, verrà esposto il metodo di analisi tematica ispirato alle metodologie di "Analisi Tematica Riflessiva" di Braun e Clarke (2012) da noi scelto per garantirci una modalità sistematica e riproducibile di osservare il processo associativo in alcune sedute di Psicoterapia Gruppale ad orientamento psicoanalitico. L’Analisi Tematica Riflessiva è parsa essere particolarmente flessibile per adattarsi alla cornice teorica proposta dall’approccio gruppoanalitico. Nella seconda parte sarà riportata l'applicazione di tale metodologia sui trascritti di 6 sedute di psicoterapia gruppale con studenti universitari. Le sedute prese in considerazione sono state selezionate sulla base della significatività delle stesse, da un punto di vista temporale e degli snodi del processo gruppale come intesi dalla conduttrice. In primis abbiamo quindi svolto un'approfondita familiarizzazione con il gruppo e con i suoi vari livelli comunicativi (verbali e non) attraverso la lettura delle trascrizioni in presenza della terapeuta conduttrice. Abbiamo quindi apposto delle etichette (codici) a ciascuno scambio e quindi individuato provvisoriamente la sequenza dei temi, sulla base della frequenza con cui compaiono le etichette. A ogni tema abbiamo assegnato due titoli: un titolo descrittivo (di cosa si parla esplicitamente) e un titolo interpretativo (di cosa si parla implicitamente). Successivamente abbiamo considerato i titoli dei temi in maniera sequenziale, raffinandone la definizione in modo da riconoscere e unificare quelli analoghi. Si è quindi studiata l’evoluzione dei temi in ogni seduta e tra le successive sedute. Ogni fase è stata eseguita in gruppo, seguendo il principio dell’Interosservazione (Bozzi, 1978). La parte conclusiva del lavoro sarà dedicata ad una discussione critica circa lo sviluppo e la trasformazione dei temi, come questi hanno contribuito all’evoluzione del processo gruppale ed al suo esito. Particolare attenzione sarà dedicata alle prospettive future.
Il processo associativo nei gruppi terapeutici: un'analisi dello sviluppo tematico in una psicoterapia psicoanalitica gruppale
PARRILLO, LUCIA
2024/2025
Abstract
Questo lavoro di tesi si pone l’obiettivo di studiare lo sviluppo tematico all’interno di un processo associativo gruppale mostrando come i temi si sviluppano, si intrecciano ed evolvono tra le sedute della Psicoterapia psicoanalitica gruppale. L’ipotesi sottostante a questo progetto di tesi è che il tema possa fungere da contenitore per gli elementi psichici che necessitano di essere elaborati dal gruppo e che lo sviluppo Tematico esprima questa attività elaborativa. Data la mancanza di una definizione precisa ed univoca del costrutto “Tema”, è stata necessaria una fase preliminare di approfondimento teorico e di implementazione del metodo che abbiamo utilizzato, sviluppata in un precedente lavoro di tesi. Per ulteriori dettagli, si rimanda alla tesi della Dr.ssa Valentina Vidoni, discussa nel 2024. Una prima parte introduttiva sarà dedicata all'inquadramento teorico del presente lavoro: verranno definiti i costrutti di gruppo, in quanto dispositivo e strumento terapeutico, di tema e del suo sviluppo. In particolare, il tema viene qui inteso come un prodotto gruppale (Silvestri & Ferruzza, 2012), formato da contributi individuali (Vanni, 1984), derivante da un accordo inconsapevole, condiviso e prodotto dal gruppo al fine di rispondere alle proprie necessità. A seguire, verrà esposto il metodo di analisi tematica ispirato alle metodologie di "Analisi Tematica Riflessiva" di Braun e Clarke (2012) da noi scelto per garantirci una modalità sistematica e riproducibile di osservare il processo associativo in alcune sedute di Psicoterapia Gruppale ad orientamento psicoanalitico. L’Analisi Tematica Riflessiva è parsa essere particolarmente flessibile per adattarsi alla cornice teorica proposta dall’approccio gruppoanalitico. Nella seconda parte sarà riportata l'applicazione di tale metodologia sui trascritti di 6 sedute di psicoterapia gruppale con studenti universitari. Le sedute prese in considerazione sono state selezionate sulla base della significatività delle stesse, da un punto di vista temporale e degli snodi del processo gruppale come intesi dalla conduttrice. In primis abbiamo quindi svolto un'approfondita familiarizzazione con il gruppo e con i suoi vari livelli comunicativi (verbali e non) attraverso la lettura delle trascrizioni in presenza della terapeuta conduttrice. Abbiamo quindi apposto delle etichette (codici) a ciascuno scambio e quindi individuato provvisoriamente la sequenza dei temi, sulla base della frequenza con cui compaiono le etichette. A ogni tema abbiamo assegnato due titoli: un titolo descrittivo (di cosa si parla esplicitamente) e un titolo interpretativo (di cosa si parla implicitamente). Successivamente abbiamo considerato i titoli dei temi in maniera sequenziale, raffinandone la definizione in modo da riconoscere e unificare quelli analoghi. Si è quindi studiata l’evoluzione dei temi in ogni seduta e tra le successive sedute. Ogni fase è stata eseguita in gruppo, seguendo il principio dell’Interosservazione (Bozzi, 1978). La parte conclusiva del lavoro sarà dedicata ad una discussione critica circa lo sviluppo e la trasformazione dei temi, come questi hanno contribuito all’evoluzione del processo gruppale ed al suo esito. Particolare attenzione sarà dedicata alle prospettive future.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96252