I disturbi gastrointestinali funzionali (Functional Gastrointestinal Disorders, FGIDs) sono un cluster ampio, fortemente associato a disturbi psichiatrici, come i disturbi d’ansia. Da una analisi della letteratura emerge il ruolo sia della regolazione emozionale che della regolazione fisiologica nello sviluppo di disturbi internalizzanti ed esternalizzanti. In questo contesto, l’indice di Heart Rate Variability (HRV) rappresenta un indice psicofisiologico di flessibilità autonomica, associata alla regolazione fisiologica ed emotiva. Nonostante ciò, pochi studi si sono concentrati sulle abilità di regolazione emozionale associati alla presenza di FGIDs. L’obiettivo della presente ricerca è quello di valutare il ruolo della regolazione emozionale nella sintomatologia gastrointestinale e ansiosa. Sono stati valutati gli effetti di un training di Biofeedback-HRV, sfruttando i meccanismi psicofisiologici che accomunano la regolazione autonomica ed emozionale, nel ridurre la sintomatologia gastrointestinale ed ansiosa presente negli studenti universitari. Si ipotizza che una maggiore abilità di regolazione emozionale sia associata a una riduzione dei sintomi legati alla presenza di FGIDs e d’ansia. I partecipanti hanno compilato alcuni questionari mirati a valutare la presenza di sintomatologia gastrointestinale funzionale attraverso l’Irritable Bowel Syndrome Symptom Severity Score (IBS-SS), la presenza di sintomi ansiosi, depressivi e i livelli di stress attraverso la Depression, Anxiety and Stress Scale - 21 Items (DASS-21) e l’utilizzo di strategie di regolazione emozionale attraverso l’Emotion Regulation Questionnaire (ERQ). I partecipanti sono stati inclusi nello studio e randomizzati in due gruppi: un gruppo svolgeva il training di Biofeedback-HRV e un gruppo era stato assegnato alla condizione di controllo attivo Sham. Il protocollo prevedeva per entrambe le condizioni lo svolgimento di cinque sedute bisettimanali della durata di circa 45 minuti. In aggiunta, tutti i partecipanti sono stati invitati ad esercitarsi nella pratica della respirazione diaframmatica tutti i giorni attraverso l’utilizzo di una applicazione per smartphone. Il training di Biofeedback-HRV, si presenta come un promettente intervento complementare ai trattamenti standard per i disturbi gastrointestinali funzionali e i disturbi d'ansia associati. Sfruttando i meccanismi psicofisiologici che collegano la regolazione autonomica ed emozionale, il Biofeedback potrebbe offrire un approccio non invasivo per migliorare la capacità di autoregolazione dei pazienti. Questo training potrebbe ridurre la sintomatologia gastrointestinale e ansiosa, migliorando la qualità della vita dei pazienti. Inoltre, l'integrazione del Biofeedback nel piano di trattamento potrebbe fornire ai pazienti strumenti concreti per gestire i propri sintomi, promuovendo un senso di controllo e autonomia nel processo di guarigione.
Disturbi Gastrointestinali Funzionali e Regolazione Emozionale: uno studio tramite Biofeedback-HRV
TABAKU, ERMINA
2024/2025
Abstract
I disturbi gastrointestinali funzionali (Functional Gastrointestinal Disorders, FGIDs) sono un cluster ampio, fortemente associato a disturbi psichiatrici, come i disturbi d’ansia. Da una analisi della letteratura emerge il ruolo sia della regolazione emozionale che della regolazione fisiologica nello sviluppo di disturbi internalizzanti ed esternalizzanti. In questo contesto, l’indice di Heart Rate Variability (HRV) rappresenta un indice psicofisiologico di flessibilità autonomica, associata alla regolazione fisiologica ed emotiva. Nonostante ciò, pochi studi si sono concentrati sulle abilità di regolazione emozionale associati alla presenza di FGIDs. L’obiettivo della presente ricerca è quello di valutare il ruolo della regolazione emozionale nella sintomatologia gastrointestinale e ansiosa. Sono stati valutati gli effetti di un training di Biofeedback-HRV, sfruttando i meccanismi psicofisiologici che accomunano la regolazione autonomica ed emozionale, nel ridurre la sintomatologia gastrointestinale ed ansiosa presente negli studenti universitari. Si ipotizza che una maggiore abilità di regolazione emozionale sia associata a una riduzione dei sintomi legati alla presenza di FGIDs e d’ansia. I partecipanti hanno compilato alcuni questionari mirati a valutare la presenza di sintomatologia gastrointestinale funzionale attraverso l’Irritable Bowel Syndrome Symptom Severity Score (IBS-SS), la presenza di sintomi ansiosi, depressivi e i livelli di stress attraverso la Depression, Anxiety and Stress Scale - 21 Items (DASS-21) e l’utilizzo di strategie di regolazione emozionale attraverso l’Emotion Regulation Questionnaire (ERQ). I partecipanti sono stati inclusi nello studio e randomizzati in due gruppi: un gruppo svolgeva il training di Biofeedback-HRV e un gruppo era stato assegnato alla condizione di controllo attivo Sham. Il protocollo prevedeva per entrambe le condizioni lo svolgimento di cinque sedute bisettimanali della durata di circa 45 minuti. In aggiunta, tutti i partecipanti sono stati invitati ad esercitarsi nella pratica della respirazione diaframmatica tutti i giorni attraverso l’utilizzo di una applicazione per smartphone. Il training di Biofeedback-HRV, si presenta come un promettente intervento complementare ai trattamenti standard per i disturbi gastrointestinali funzionali e i disturbi d'ansia associati. Sfruttando i meccanismi psicofisiologici che collegano la regolazione autonomica ed emozionale, il Biofeedback potrebbe offrire un approccio non invasivo per migliorare la capacità di autoregolazione dei pazienti. Questo training potrebbe ridurre la sintomatologia gastrointestinale e ansiosa, migliorando la qualità della vita dei pazienti. Inoltre, l'integrazione del Biofeedback nel piano di trattamento potrebbe fornire ai pazienti strumenti concreti per gestire i propri sintomi, promuovendo un senso di controllo e autonomia nel processo di guarigione.| File | Dimensione | Formato | |
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