Background: Gli incarichi di funzione professionale, introdotti dal CCNL 2019-2021 e disciplinati dalla Legge 43/2006 e dalle Deliberazioni della Giunta Regionale del Veneto n. 1580/2019 e n.960/2024, rappresentano strumenti di valorizzazione delle competenze avanzate e di regolazione dei percorsi di carriera nel comparto sanità. Sebbene concepiti per tutte le professioni, la loro applicazione è spesso percepita come maggiormente sviluppata nell’area infermieristica, mentre l’ambito riabilitativo appare meno valorizzato e talvolta marginalizzato. Obiettivi: Scopo del lavoro è analizzare il quadro normativo, contrattuale e organizzativo che disciplina gli incarichi di funzione professionale, con particolare riferimento all’area riabilitativa, al fine di individuare criticità, buone pratiche e possibili strategie di miglioramento. L’obiettivo finale è proporre un modello organizzativo che favorisca un’applicazione più equa ed efficace dello strumento, promuovendo la valorizzazione delle competenze e l’innovazione nei servizi riabilitativi. Metodi: L’elaborato adotta un approccio qualitativo articolato in tre fasi: analisi normativa e contrattuale, revisione della letteratura e delle buone pratiche organizzative, interviste semi-strutturate a coordinatori e dirigenti delle professioni sanitarie in Veneto ed Emilia-Romagna. Risultati: L’indagine evidenzia criticità significative: accessibilità limitata per le professioni riabilitative, carenza di risorse dedicate, processi di approvazione complessi e mancato riconoscimento di percorsi formativi. Sono emerse proposte migliorative quali maggiore trasparenza nelle procedure, estensione degli incarichi a tutte le figure riabilitative, valorizzazione della ricerca e ampliamento delle opportunità formative. Conclusioni: Gli incarichi di funzione professionale, se equamente distribuiti e correttamente gestiti, possono costituire una leva strategica per la motivazione dei professionisti, l’innovazione organizzativa e il miglioramento della qualità dei servizi, anche nell’area riabilitativa. In quest’ottica, la tesi propone un modello organizzativo basato su quattro assi principali: analisi dei fabbisogni, chiara attribuzione di responsabilità, riconoscimento economico proporzionato e valutazione trasparente degli incarichi, al fine di favorire una più equa valorizzazione delle competenze e una maggiore sostenibilità organizzativa.
Gli incarichi di funzione professionale in riabilitazione: norme giuridiche e contrattuali, modalità applicative, prospettive future.
SCARPA, TOMMASO
2024/2025
Abstract
Background: Gli incarichi di funzione professionale, introdotti dal CCNL 2019-2021 e disciplinati dalla Legge 43/2006 e dalle Deliberazioni della Giunta Regionale del Veneto n. 1580/2019 e n.960/2024, rappresentano strumenti di valorizzazione delle competenze avanzate e di regolazione dei percorsi di carriera nel comparto sanità. Sebbene concepiti per tutte le professioni, la loro applicazione è spesso percepita come maggiormente sviluppata nell’area infermieristica, mentre l’ambito riabilitativo appare meno valorizzato e talvolta marginalizzato. Obiettivi: Scopo del lavoro è analizzare il quadro normativo, contrattuale e organizzativo che disciplina gli incarichi di funzione professionale, con particolare riferimento all’area riabilitativa, al fine di individuare criticità, buone pratiche e possibili strategie di miglioramento. L’obiettivo finale è proporre un modello organizzativo che favorisca un’applicazione più equa ed efficace dello strumento, promuovendo la valorizzazione delle competenze e l’innovazione nei servizi riabilitativi. Metodi: L’elaborato adotta un approccio qualitativo articolato in tre fasi: analisi normativa e contrattuale, revisione della letteratura e delle buone pratiche organizzative, interviste semi-strutturate a coordinatori e dirigenti delle professioni sanitarie in Veneto ed Emilia-Romagna. Risultati: L’indagine evidenzia criticità significative: accessibilità limitata per le professioni riabilitative, carenza di risorse dedicate, processi di approvazione complessi e mancato riconoscimento di percorsi formativi. Sono emerse proposte migliorative quali maggiore trasparenza nelle procedure, estensione degli incarichi a tutte le figure riabilitative, valorizzazione della ricerca e ampliamento delle opportunità formative. Conclusioni: Gli incarichi di funzione professionale, se equamente distribuiti e correttamente gestiti, possono costituire una leva strategica per la motivazione dei professionisti, l’innovazione organizzativa e il miglioramento della qualità dei servizi, anche nell’area riabilitativa. In quest’ottica, la tesi propone un modello organizzativo basato su quattro assi principali: analisi dei fabbisogni, chiara attribuzione di responsabilità, riconoscimento economico proporzionato e valutazione trasparente degli incarichi, al fine di favorire una più equa valorizzazione delle competenze e una maggiore sostenibilità organizzativa.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96595