La vaccinazione contro l’epatite B rappresenta una misura consolidata di sanità pubblica e un’efficace strategia di prevenzione primaria, che ha contribuito significativamente alla riduzione dell’incidenza dell’epatite B acuta, specialmente nei paesi con programmi vaccinali estesi. In alcuni casi, circa il 10% , i soggetti vaccinati non sviluppano un’adeguata risposta anticorpale, essi rientrano nella categoria dei “non responder. Questo fenomeno assume particolare rilevanza in contesti ad alto rischio: “personale sanitario, pazienti immunocompromessi, o appartenenti ad altre categorie di soggetti vulnerabili”.
Mancata risposta immunitaria al vaccino contro l'epatite B: impatto del fenomeno e prospettive di intervento
MERANTE, MARIO
2024/2025
Abstract
La vaccinazione contro l’epatite B rappresenta una misura consolidata di sanità pubblica e un’efficace strategia di prevenzione primaria, che ha contribuito significativamente alla riduzione dell’incidenza dell’epatite B acuta, specialmente nei paesi con programmi vaccinali estesi. In alcuni casi, circa il 10% , i soggetti vaccinati non sviluppano un’adeguata risposta anticorpale, essi rientrano nella categoria dei “non responder. Questo fenomeno assume particolare rilevanza in contesti ad alto rischio: “personale sanitario, pazienti immunocompromessi, o appartenenti ad altre categorie di soggetti vulnerabili”.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96860