INTRODUZIONE: Le malattie cardiovascolari rappresentano oggi la principale causa di morte e di disabilità a livello mondiale e nazionale. Il programma Cardio50, attivo presso l’Azienda ULSS 5 Polesana, si rivolge ai cittadini cinquantenni con l’obiettivo di individuare precocemente i soggetti a rischio e promuovere stili di vita salutari. Nonostante la rilevanza del programma, negli ultimi anni, si è osservata una riduzione progressiva del tasso di adesione. Il presente studio si propone di valutare l’efficacia del contatto telefonico come strategia di richiamo per incrementare la partecipazione al programma. MATERIALI E METODI: Lo studio ha coinvolto 200 soggetti appartenenti alla coorte del 1975, già invitati e non aderenti al programma. Il campione è stato suddiviso in base alla tipologia di invito ricevuto (solo primo invito o primo invito con sollecito) e al genere dei partecipanti. Ciascun soggetto è stato contattato telefonicamente, raccogliendo informazioni relative alla ricezione dell’invito e alle intenzioni di adesione. I dati sono stati elaborati tramite analisi descrittiva e rappresentati graficamente. Per l’analisi complessiva sono stati inoltre utilizzati i dati aziendali relativi alle adesioni e alla distribuzione delle classi di rischio cardiovascolare del programma Cardio50 nel periodo 2023–2025. RISULTATI E DISCUSSIONE: Tra le persone contattate telefonicamente, il 9% ha riferito di non aver ricevuto l’invito allo screening. Le intenzioni dichiarate si distribuiscono in tre categorie principali: intenzione di prenotare entro 10 giorni (39%), oltre 10 giorni (32,5%) e non interesse (28,5%). L’elevata percentuale di persone intenzionate a prenotare, anche se in tempi diversi, suggerisce che il contatto telefonico possa svolgere un ruolo determinante consentendo un approccio più personalizzato e relazionale, favorendo il dialogo e il rinforzo dell’importanza della prevenzione. A seguito del contatto telefonico, l’adesione effettiva allo screening è risultata pari al 44%, di cui il 19,3% proveniente da soggetti che non avevano ricevuto l’invito. Il recupero di questi soggetti conferma il valore aggiunto della telefonata come strumento di equità, capace di garantire pari opportunità di accesso al programma di screening. Nel complesso, i risultati supportano l’efficacia del contatto telefonico come strumento operativo semplice, sostenibile e replicabile, capace di tradurre intenzioni latenti in adesioni concrete e di rafforzare la partecipazione ai programmi di prevenzione cardiovascolare.
Valutazione dell'efficacia del contatto telefonico per aumentare l'adesione al programma di screening cardiovascolare Cardio50 dell'Azienda ULSS 5 Polesana.
BASTO, AURORA GIUSEPPINA
2024/2025
Abstract
INTRODUZIONE: Le malattie cardiovascolari rappresentano oggi la principale causa di morte e di disabilità a livello mondiale e nazionale. Il programma Cardio50, attivo presso l’Azienda ULSS 5 Polesana, si rivolge ai cittadini cinquantenni con l’obiettivo di individuare precocemente i soggetti a rischio e promuovere stili di vita salutari. Nonostante la rilevanza del programma, negli ultimi anni, si è osservata una riduzione progressiva del tasso di adesione. Il presente studio si propone di valutare l’efficacia del contatto telefonico come strategia di richiamo per incrementare la partecipazione al programma. MATERIALI E METODI: Lo studio ha coinvolto 200 soggetti appartenenti alla coorte del 1975, già invitati e non aderenti al programma. Il campione è stato suddiviso in base alla tipologia di invito ricevuto (solo primo invito o primo invito con sollecito) e al genere dei partecipanti. Ciascun soggetto è stato contattato telefonicamente, raccogliendo informazioni relative alla ricezione dell’invito e alle intenzioni di adesione. I dati sono stati elaborati tramite analisi descrittiva e rappresentati graficamente. Per l’analisi complessiva sono stati inoltre utilizzati i dati aziendali relativi alle adesioni e alla distribuzione delle classi di rischio cardiovascolare del programma Cardio50 nel periodo 2023–2025. RISULTATI E DISCUSSIONE: Tra le persone contattate telefonicamente, il 9% ha riferito di non aver ricevuto l’invito allo screening. Le intenzioni dichiarate si distribuiscono in tre categorie principali: intenzione di prenotare entro 10 giorni (39%), oltre 10 giorni (32,5%) e non interesse (28,5%). L’elevata percentuale di persone intenzionate a prenotare, anche se in tempi diversi, suggerisce che il contatto telefonico possa svolgere un ruolo determinante consentendo un approccio più personalizzato e relazionale, favorendo il dialogo e il rinforzo dell’importanza della prevenzione. A seguito del contatto telefonico, l’adesione effettiva allo screening è risultata pari al 44%, di cui il 19,3% proveniente da soggetti che non avevano ricevuto l’invito. Il recupero di questi soggetti conferma il valore aggiunto della telefonata come strumento di equità, capace di garantire pari opportunità di accesso al programma di screening. Nel complesso, i risultati supportano l’efficacia del contatto telefonico come strumento operativo semplice, sostenibile e replicabile, capace di tradurre intenzioni latenti in adesioni concrete e di rafforzare la partecipazione ai programmi di prevenzione cardiovascolare.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Tesi BASTO_Aurora Giuseppina_2084708.pdf
Accesso riservato
Dimensione
2.38 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.38 MB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/96864