Le gru a torre rappresentano un elemento imprescindibile nel ramo delle costruzioni, ma anche una potenziale fonte di rischio se non gestite correttamente in tutte le fasi della loro vita operativa. Questo elaborato si propone di analizzare, in un’ottica sistemica, l’intero ciclo di vita della gru, dal montaggio e l’utilizzo, fino allo smontaggio e alla manutenzione, per rispondere a due quesiti centrali: 1) qual è la reale probabilità che un evento avverso di grave entità si verifichi durante l’utilizzo di questi macchinari e 2) quale fase operativa presenta il maggior livello di criticità e di rischio. La ricerca si è basata sull’analisi dei dati INAIL e INFOR.MO, con riferimento sia al panorama nazionale che a livello regionale del Veneto e sul confronto con il quadro normativo vigente, in particolare il D.Lgs. 81/08. L’elaborazione statistica ha permesso di stimare che gli infortuni con gru a torre rappresentano una quota molto ridotta del totale nel settore delle costruzioni, ma con esiti spesso gravi o mortali. L’analisi comparativa delle fasi operative ha evidenziato che il montaggio è la fase in cui si riscontrano maggiormente condizioni e situazioni potenzialmente pericolose per l’operatore, sebbene molti eventi derivino dalla combinazione di errori e carenze in più momenti, inclusa la manutenzione. In conclusione, la sicurezza delle gru a torre è un dovere condiviso tra chi le progetta, installa, manutiene, supervisiona e utilizza e richiede un approccio consapevole e integrato per prevenire tragedie evitabili.
Analisi sistemica del rischio operativo delle gru a torre: lettura trasversale del caso studio
BOLDRIN SANTELLO, BEATRICE
2024/2025
Abstract
Le gru a torre rappresentano un elemento imprescindibile nel ramo delle costruzioni, ma anche una potenziale fonte di rischio se non gestite correttamente in tutte le fasi della loro vita operativa. Questo elaborato si propone di analizzare, in un’ottica sistemica, l’intero ciclo di vita della gru, dal montaggio e l’utilizzo, fino allo smontaggio e alla manutenzione, per rispondere a due quesiti centrali: 1) qual è la reale probabilità che un evento avverso di grave entità si verifichi durante l’utilizzo di questi macchinari e 2) quale fase operativa presenta il maggior livello di criticità e di rischio. La ricerca si è basata sull’analisi dei dati INAIL e INFOR.MO, con riferimento sia al panorama nazionale che a livello regionale del Veneto e sul confronto con il quadro normativo vigente, in particolare il D.Lgs. 81/08. L’elaborazione statistica ha permesso di stimare che gli infortuni con gru a torre rappresentano una quota molto ridotta del totale nel settore delle costruzioni, ma con esiti spesso gravi o mortali. L’analisi comparativa delle fasi operative ha evidenziato che il montaggio è la fase in cui si riscontrano maggiormente condizioni e situazioni potenzialmente pericolose per l’operatore, sebbene molti eventi derivino dalla combinazione di errori e carenze in più momenti, inclusa la manutenzione. In conclusione, la sicurezza delle gru a torre è un dovere condiviso tra chi le progetta, installa, manutiene, supervisiona e utilizza e richiede un approccio consapevole e integrato per prevenire tragedie evitabili.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96978