Il presente elaborato di tesi nasce con l’obiettivo di analizzare i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori addetti al confezionamento del formaggio nello stabilimento di Zanè, con particolare riferimento all’area grigia, dove avvengono le operazioni finali di controllo, pesatura e imballaggio del prodotto. L’attività si è focalizzata sulla valutazione delle macchine presenti, in particolare il metal detector, la bilancia e la nastratrice, al fine di individuare le misure di prevenzione e protezione più efficaci e tradurle in istruzioni operative chiare e facilmente applicabili dai lavoratori. Attraverso l’analisi del ciclo produttivo e dei relativi manuali d’uso, è stato possibile elaborare documenti tecnici che descrivono le modalità corrette di utilizzo delle apparecchiature, i dispositivi di protezione individuale da adottare e i comportamenti da evitare per ridurre il rischio di infortuni. Conclusa la redazione, le istruzioni vengono presentate agli operatori tramite incontri formativi dedicati, finalizzati a promuoverne la conoscenza e l’applicazione pratica. Poi c’è un periodo di attuazione sul campo, al termine del quale viene condotta una verifica di efficacia, volta a individuare eventuali criticità o aspetti migliorabili. Questo approccio dinamico consente di mantenere aggiornate le istruzioni operative e di garantire un miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Confezionamento formaggio. Istruzioni operative per l'uso in sicurezza delle apparecchiature
ZORZI, ARIANNA
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato di tesi nasce con l’obiettivo di analizzare i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori addetti al confezionamento del formaggio nello stabilimento di Zanè, con particolare riferimento all’area grigia, dove avvengono le operazioni finali di controllo, pesatura e imballaggio del prodotto. L’attività si è focalizzata sulla valutazione delle macchine presenti, in particolare il metal detector, la bilancia e la nastratrice, al fine di individuare le misure di prevenzione e protezione più efficaci e tradurle in istruzioni operative chiare e facilmente applicabili dai lavoratori. Attraverso l’analisi del ciclo produttivo e dei relativi manuali d’uso, è stato possibile elaborare documenti tecnici che descrivono le modalità corrette di utilizzo delle apparecchiature, i dispositivi di protezione individuale da adottare e i comportamenti da evitare per ridurre il rischio di infortuni. Conclusa la redazione, le istruzioni vengono presentate agli operatori tramite incontri formativi dedicati, finalizzati a promuoverne la conoscenza e l’applicazione pratica. Poi c’è un periodo di attuazione sul campo, al termine del quale viene condotta una verifica di efficacia, volta a individuare eventuali criticità o aspetti migliorabili. Questo approccio dinamico consente di mantenere aggiornate le istruzioni operative e di garantire un miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96999