Background. Il Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da deficit comunicativi e sociali, con una prevalenza in Italia stimata di 1 bambino su 77 tra i 7 e i 9 anni (ISS, 2022). Le difficoltà linguistiche e relazionali associate al disturbo influenzano negativamente la qualità della vita del bambino e della sua famiglia, nonché l’esperienza di cura in ambito sanitario. La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) comprende strategie e strumenti, come il sistema PECS, i segni manuali e i dispositivi elettronici, che supportano o sostituiscono il linguaggio verbale. L’ipotesi di questo lavoro è che l’impiego della CAA da parte del personale infermieristico possa facilitare la comunicazione, migliorare l’interazione e rendere più efficace l’assistenza ai bambini con ASD. Finalità e Obiettivi. L’obiettivo primario di questa tesi è quello di ricercare in letteratura se l’utilizzo degli strumenti di comunicazione aumentativa alternativa siano efficaci per il miglioramento dell’interazione e della comunicazione con il bambino affetto dal disturbo e la sua famiglia. Materiali e Metodo. Per la stesura del seguente lavoro è stata condotta una ricerca in letteratura all’interno delle seguenti banche dati: PUBMED/MEDLINE e CINAHL, applicando precisi criteri di selezione. Risultati. Dalla letteratura emergono evidenze che mostrano come la CAA migliori l’interazione e la comprensione dei bisogni del bambino, riduca lo stress familiare e favorisca la qualità dell’assistenza infermieristica. Tuttavia, la variabilità degli interventi e la limitata omogeneità dei campioni richiedono ulteriori studi per consolidare l’evidenza. Conclusioni. Le evidenze hanno confermato che l’utilizzo della CAA migliora l’interazione e la comunicazione con i bambini con ASD non o minimamente verbali in quanto non è solo uno strumento di supporto alla comunicazione ma anche di inclusione e dignità, che permette al bambino con ASD di essere ascoltato e riconosciuto nella sua unicità. Keywords. “Augmentative and Alternative Communication”; “Autism Spectrum Disorder”; “PECS”; “Speech generating devices”; “Healthcare”; “ASD”; “Nurse”.

La Comunicazione Aumentativa Alternativa come strumento infermieristico nel supporto al bambino con Disturbo dello Spettro Autistico: una revisione di letteratura

BETTONTE, ELENA
2024/2025

Abstract

Background. Il Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da deficit comunicativi e sociali, con una prevalenza in Italia stimata di 1 bambino su 77 tra i 7 e i 9 anni (ISS, 2022). Le difficoltà linguistiche e relazionali associate al disturbo influenzano negativamente la qualità della vita del bambino e della sua famiglia, nonché l’esperienza di cura in ambito sanitario. La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) comprende strategie e strumenti, come il sistema PECS, i segni manuali e i dispositivi elettronici, che supportano o sostituiscono il linguaggio verbale. L’ipotesi di questo lavoro è che l’impiego della CAA da parte del personale infermieristico possa facilitare la comunicazione, migliorare l’interazione e rendere più efficace l’assistenza ai bambini con ASD. Finalità e Obiettivi. L’obiettivo primario di questa tesi è quello di ricercare in letteratura se l’utilizzo degli strumenti di comunicazione aumentativa alternativa siano efficaci per il miglioramento dell’interazione e della comunicazione con il bambino affetto dal disturbo e la sua famiglia. Materiali e Metodo. Per la stesura del seguente lavoro è stata condotta una ricerca in letteratura all’interno delle seguenti banche dati: PUBMED/MEDLINE e CINAHL, applicando precisi criteri di selezione. Risultati. Dalla letteratura emergono evidenze che mostrano come la CAA migliori l’interazione e la comprensione dei bisogni del bambino, riduca lo stress familiare e favorisca la qualità dell’assistenza infermieristica. Tuttavia, la variabilità degli interventi e la limitata omogeneità dei campioni richiedono ulteriori studi per consolidare l’evidenza. Conclusioni. Le evidenze hanno confermato che l’utilizzo della CAA migliora l’interazione e la comunicazione con i bambini con ASD non o minimamente verbali in quanto non è solo uno strumento di supporto alla comunicazione ma anche di inclusione e dignità, che permette al bambino con ASD di essere ascoltato e riconosciuto nella sua unicità. Keywords. “Augmentative and Alternative Communication”; “Autism Spectrum Disorder”; “PECS”; “Speech generating devices”; “Healthcare”; “ASD”; “Nurse”.
2024
Augmentative and Alternative Communication as a nursing tool in supporting the child with Autism Spectrum Disorder
Comunicazione
ASD
CAA
Assistenza
Infermieri
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97006