Introduzione: Il periodo post parto rappresenta una fase di transizione e di particolare vulnerabilità nella vita di una donna. L’assistenza ostetrica a domicilio assume un ruolo centrale nel sostenere il benessere della diade madre-neonato e nel favorire la salute e l’equilibrio dell’intero nucleo familiare, all’interno di un contesto intimo quale quello domestico. Tuttavia, spesso mancano strumenti condivisi e un approccio ostetrico standardizzato nelle visite domiciliari e nell’assistenza post-natale, necessari per garantire un’assistenza equa e fondata sulle migliori evidenze scientifiche. Obiettivo dello studio: La presente tesi prende avvio da una revisione della letteratura scientifica sull’assistenza ostetrica domiciliare post parto, con particolare attenzione ai modelli di home visiting sviluppati a livello internazionale e al confronto con le pratiche consolidate nel contesto italiano. In tale prospettiva, il lavoro si è focalizzato sull’elaborazione di due strumenti operativi finalizzati a implementare e uniformare le competenze ostetriche promuovendo un approccio assistenziale coerente e di elevata qualità. Inoltre, questi strumenti intendono colmare alcune lacune riguardanti l’assistenza post natale ancora presenti nella formazione universitaria triennale. Materiali e Metodi: Nella prima parte del progetto è stata svolta una revisione della letteratura su PubMed Central e CINAHL, con un filtro temporale di 10 anni e un’ulteriore selezione avvenuta tramite l’applicazione del metodo PRISMA. Sono state incluse altre 5 fonti attraverso ricerche ulteriori, per un totale di 61 articoli citati nell’introduzione. Nella seconda parte del progetto, i due strumenti operativi di valutazione nel contesto delle visite a domicilio sono stati elaborati attraverso l’integrazione della letteratura scientifica con la supervisione e il confronto di un'equipe multidisciplinare costituita da ostetriche e medici esperti. Risultati: La letteratura evidenzia il ruolo centrale dell’ostetrica nel favorire una genitorialità serena e consapevole, sostenendo il recupero psico-fisico della donna dopo il parto con empatia e competenza. A fronte di un contesto italiano ancora poco sviluppato nell’assistenza post parto, gli strumenti operativi realizzati per cercare di implementare le risorse sono stati: una “Cartella clinica domiciliare”, elaborata a partire dalla Raccomandazione n. 53 dell’OMS e ispirandosi alle Linee Guida NICE, e una “Flow-chart per l’individuazione delle principali patologie del seno in allattamento”, accompagnata da dodici schede di approfondimento per eseguire diagnosi differenziale tra le più comuni patologie mammarie. Conclusioni: Questo progetto ha permesso di creare strumenti operativi innovativi in grado di integrare la formazione professionale e orientare la pratica clinica ostetrica. La loro struttura, basata sull’esperienza e sulla letteratura scientifica, include indicazioni, spiegazioni e indicatori comportamentali materni e neonatali, utili per supportare le professioniste nella diagnosi differenziale, nell’assistenza e nella scelta del miglior approccio terapeutico. L’assistenza ostetrica post-natale acquisisce così una nuova dimensione: tracciabile, evidence-based e condivisa. Ci si attende un incremento dell’efficacia e la promozione di un approccio multidisciplinare, con l’obiettivo di sviluppare programmi intraospedalieri e territoriali uniformi, capaci di garantire un’assistenza continua e rispondente ai bisogni dei nuovi nuclei familiari. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Iris e con pediatri neonatologi di rilievo, l’obiettivo è ottenerne la validazione da parte della Società Italiana di Neonatologia (SIN) e di altre società scientifiche, affinché gli strumenti operativi elaborati diventino parte di un percorso formativo riconosciuto a livello nazionale.
Assistenza ostetrica postnatale a domicilio: sviluppo di due strumenti operativi per uniformare l'approccio e migliorare la qualità delle cure.
GREGGIO, GIORGIA
2024/2025
Abstract
Introduzione: Il periodo post parto rappresenta una fase di transizione e di particolare vulnerabilità nella vita di una donna. L’assistenza ostetrica a domicilio assume un ruolo centrale nel sostenere il benessere della diade madre-neonato e nel favorire la salute e l’equilibrio dell’intero nucleo familiare, all’interno di un contesto intimo quale quello domestico. Tuttavia, spesso mancano strumenti condivisi e un approccio ostetrico standardizzato nelle visite domiciliari e nell’assistenza post-natale, necessari per garantire un’assistenza equa e fondata sulle migliori evidenze scientifiche. Obiettivo dello studio: La presente tesi prende avvio da una revisione della letteratura scientifica sull’assistenza ostetrica domiciliare post parto, con particolare attenzione ai modelli di home visiting sviluppati a livello internazionale e al confronto con le pratiche consolidate nel contesto italiano. In tale prospettiva, il lavoro si è focalizzato sull’elaborazione di due strumenti operativi finalizzati a implementare e uniformare le competenze ostetriche promuovendo un approccio assistenziale coerente e di elevata qualità. Inoltre, questi strumenti intendono colmare alcune lacune riguardanti l’assistenza post natale ancora presenti nella formazione universitaria triennale. Materiali e Metodi: Nella prima parte del progetto è stata svolta una revisione della letteratura su PubMed Central e CINAHL, con un filtro temporale di 10 anni e un’ulteriore selezione avvenuta tramite l’applicazione del metodo PRISMA. Sono state incluse altre 5 fonti attraverso ricerche ulteriori, per un totale di 61 articoli citati nell’introduzione. Nella seconda parte del progetto, i due strumenti operativi di valutazione nel contesto delle visite a domicilio sono stati elaborati attraverso l’integrazione della letteratura scientifica con la supervisione e il confronto di un'equipe multidisciplinare costituita da ostetriche e medici esperti. Risultati: La letteratura evidenzia il ruolo centrale dell’ostetrica nel favorire una genitorialità serena e consapevole, sostenendo il recupero psico-fisico della donna dopo il parto con empatia e competenza. A fronte di un contesto italiano ancora poco sviluppato nell’assistenza post parto, gli strumenti operativi realizzati per cercare di implementare le risorse sono stati: una “Cartella clinica domiciliare”, elaborata a partire dalla Raccomandazione n. 53 dell’OMS e ispirandosi alle Linee Guida NICE, e una “Flow-chart per l’individuazione delle principali patologie del seno in allattamento”, accompagnata da dodici schede di approfondimento per eseguire diagnosi differenziale tra le più comuni patologie mammarie. Conclusioni: Questo progetto ha permesso di creare strumenti operativi innovativi in grado di integrare la formazione professionale e orientare la pratica clinica ostetrica. La loro struttura, basata sull’esperienza e sulla letteratura scientifica, include indicazioni, spiegazioni e indicatori comportamentali materni e neonatali, utili per supportare le professioniste nella diagnosi differenziale, nell’assistenza e nella scelta del miglior approccio terapeutico. L’assistenza ostetrica post-natale acquisisce così una nuova dimensione: tracciabile, evidence-based e condivisa. Ci si attende un incremento dell’efficacia e la promozione di un approccio multidisciplinare, con l’obiettivo di sviluppare programmi intraospedalieri e territoriali uniformi, capaci di garantire un’assistenza continua e rispondente ai bisogni dei nuovi nuclei familiari. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Iris e con pediatri neonatologi di rilievo, l’obiettivo è ottenerne la validazione da parte della Società Italiana di Neonatologia (SIN) e di altre società scientifiche, affinché gli strumenti operativi elaborati diventino parte di un percorso formativo riconosciuto a livello nazionale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/97037