Lo studio tomografico dell’encefalo è uno degli esami di tomografia computerizzata eseguiti con maggior frequenza, rappresenta inoltre il gold standard nello studio di patologie cerebrali. L’indagine, sebbene interessi il neurocranio, può comportare l’esposizione a radiazioni ionizzanti anche di altri organi, come il cristallino, che è uno degli organi più radiosensibili di tutto il corpo. Lo scopo di questa tesi è quindi valutare innanzitutto a quanto ammonta la radioesposizione del cristallino in un normale studio TC dell’encefalo, sia in modalità assiale sia in modalità elicoidale, per poi studiarne il comportamento in base ai seguenti fattori: piano di acquisizione, indice di rumore, filtro ODM. In particolare, sono stati messi a confronto i piani orbito-meatale e sovra-orbito-meatale per valutare la differenza di dose al cristallino quando questo viene, rispettivamente, incluso ed escluso dal volume di scansione. A tal proposito sono state effettuate delle misurazioni su fantoccio CTDI Head con il rilevatore posizionato sulla superficie anteriore, lievemente decentrato, in modo da simulare la corretta posizione anatomica dell’occhio umano. Infine, per vedere nel concreto il potenziale delle ricerche di questo lavoro di tesi in caso di dose cumulata, è stato analizzato il percorso radiologico di due pazienti sottoposti a numerose e ravvicinate indagini TC encefalo a seguito di patologia da monitorare.
Ottimizzazione della dose al cristallino nello studio TC dell'encefalo
BRIGO, GIACOMO
2024/2025
Abstract
Lo studio tomografico dell’encefalo è uno degli esami di tomografia computerizzata eseguiti con maggior frequenza, rappresenta inoltre il gold standard nello studio di patologie cerebrali. L’indagine, sebbene interessi il neurocranio, può comportare l’esposizione a radiazioni ionizzanti anche di altri organi, come il cristallino, che è uno degli organi più radiosensibili di tutto il corpo. Lo scopo di questa tesi è quindi valutare innanzitutto a quanto ammonta la radioesposizione del cristallino in un normale studio TC dell’encefalo, sia in modalità assiale sia in modalità elicoidale, per poi studiarne il comportamento in base ai seguenti fattori: piano di acquisizione, indice di rumore, filtro ODM. In particolare, sono stati messi a confronto i piani orbito-meatale e sovra-orbito-meatale per valutare la differenza di dose al cristallino quando questo viene, rispettivamente, incluso ed escluso dal volume di scansione. A tal proposito sono state effettuate delle misurazioni su fantoccio CTDI Head con il rilevatore posizionato sulla superficie anteriore, lievemente decentrato, in modo da simulare la corretta posizione anatomica dell’occhio umano. Infine, per vedere nel concreto il potenziale delle ricerche di questo lavoro di tesi in caso di dose cumulata, è stato analizzato il percorso radiologico di due pazienti sottoposti a numerose e ravvicinate indagini TC encefalo a seguito di patologia da monitorare.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/97069