Background: La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) è una condizione endocrina-metabolica che colpisce fino al 20% delle donne in età fertile a livello mondiale. È associata a disturbi metabolici, ormonali e psicologici, che compromettono la fertilità e la qualità della vita. Nonostante ciò, la PCOS è spesso sottovalutata e sottodiagnosticata, a causa della carenza di interventi infermieristici e nutrizionali, che sono invece essenziali per migliorare la qualità della vita e la cura delle pazienti. Obiettivo: Valutare l’efficacia degli interventi infermieristici educativi e nutrizionali nel migliorare la conoscenza, l’autogestione, la prevenzione, alcuni esiti metabolici e la qualità della vita nelle donne con PCOS. Campione: Donne in età fertile tra i 18 e i 45 anni con diagnosi di PCOS, assistite in ambulatori ginecologici e clinici. Materiali e metodi: È stata condotta una revisione della letteratura ricercando articoli scientifici, linee guida e revisioni recenti su PubMed, Google Scholar, Cochrane e CINAHL, con la selezione di undici articoli attraverso i criteri PRISMA. Gli studi analizzati impiegavano questionari validati (es. PCOSQ, SF-36), parametri antropometrici, scale per l’irsutismo (Ferriman-Gallwey) e valutazioni qualitative. Risultati: Gli interventi infermieristici integrati (supporto tra pari, corsi di gruppo, video educativi, counselling, programmi nutrizionali ed esercizio) migliorano la fiducia, la conoscenza e l’autonomia. Questi programmi dimostrano anche effetti favorevoli sull’aderenza terapeutica, sulla salute cardio-metabolica e sul BMI, portando ad un miglioramento sulla qualità della vita. Tuttavia, l’eterogeneità metodologica e le dimensioni campionarie variabili limitano la generalizzabilità. Conclusioni: L’assistenza infermieristica che integra interventi nutrizionali, educativi e psicologici può migliorare la qualità della vita nelle donne con PCOS. È necessario promuovere una formazione specialistica per infermieri e studi più rigorosi (trial randomizzati e multicentrici) per consolidare le evidenze. Parole chiave: Sindrome dell’ovaio policistico, Educazione infermieristica, Nutrizione, Qualità della vita, Prevenzione, Assistenza multidisciplinare, Linee guida infermieristiche PCOS. Keywords: Polycystic Ovary Syndrom, Nursing Education, Nutrition, Quality of life, Prevention, Multidisciplinary care, Nursing Guidelines in PCOS.
Il ruolo dell’infermiere nella gestione della sindrome dell’ovaio policistico: revisione della letteratura sugli interventi educativi e nutrizionali.
BIASIO, CAMILLA
2024/2025
Abstract
Background: La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) è una condizione endocrina-metabolica che colpisce fino al 20% delle donne in età fertile a livello mondiale. È associata a disturbi metabolici, ormonali e psicologici, che compromettono la fertilità e la qualità della vita. Nonostante ciò, la PCOS è spesso sottovalutata e sottodiagnosticata, a causa della carenza di interventi infermieristici e nutrizionali, che sono invece essenziali per migliorare la qualità della vita e la cura delle pazienti. Obiettivo: Valutare l’efficacia degli interventi infermieristici educativi e nutrizionali nel migliorare la conoscenza, l’autogestione, la prevenzione, alcuni esiti metabolici e la qualità della vita nelle donne con PCOS. Campione: Donne in età fertile tra i 18 e i 45 anni con diagnosi di PCOS, assistite in ambulatori ginecologici e clinici. Materiali e metodi: È stata condotta una revisione della letteratura ricercando articoli scientifici, linee guida e revisioni recenti su PubMed, Google Scholar, Cochrane e CINAHL, con la selezione di undici articoli attraverso i criteri PRISMA. Gli studi analizzati impiegavano questionari validati (es. PCOSQ, SF-36), parametri antropometrici, scale per l’irsutismo (Ferriman-Gallwey) e valutazioni qualitative. Risultati: Gli interventi infermieristici integrati (supporto tra pari, corsi di gruppo, video educativi, counselling, programmi nutrizionali ed esercizio) migliorano la fiducia, la conoscenza e l’autonomia. Questi programmi dimostrano anche effetti favorevoli sull’aderenza terapeutica, sulla salute cardio-metabolica e sul BMI, portando ad un miglioramento sulla qualità della vita. Tuttavia, l’eterogeneità metodologica e le dimensioni campionarie variabili limitano la generalizzabilità. Conclusioni: L’assistenza infermieristica che integra interventi nutrizionali, educativi e psicologici può migliorare la qualità della vita nelle donne con PCOS. È necessario promuovere una formazione specialistica per infermieri e studi più rigorosi (trial randomizzati e multicentrici) per consolidare le evidenze. Parole chiave: Sindrome dell’ovaio policistico, Educazione infermieristica, Nutrizione, Qualità della vita, Prevenzione, Assistenza multidisciplinare, Linee guida infermieristiche PCOS. Keywords: Polycystic Ovary Syndrom, Nursing Education, Nutrition, Quality of life, Prevention, Multidisciplinary care, Nursing Guidelines in PCOS.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/97269