INTRODUZIONE: Il suicidio è una problematica mondiale che coinvolge persone di tutte le età, compresi familiari e persone care di chi ne è protagonista. Secondo l’OMS, ogni anno nel mondo sono più di 720.000 le persone che perdono la vita in seguito ad un atto suicidario. Data la sua natura imprevedibile, non è possibile prevenire il suicidio; tuttavia, è possibile mettere in atto degli interventi che consentano di mitigare il rischio suicidario. Il ruolo dell’infermiere può essere in molti casi cruciale nella gestione della persona con comportamenti suicidari, in quanto è una tra le figure sanitarie che trascorre più tempo con gli assistiti. Non sempre però interventi come l’ascolto empatico sono sufficienti per poter garantire un’assistenza completa e adeguata; è per questo che l’implementazione di alcune tecnologie può aiutare i professionisti sanitari nell’erogazione della migliore assistenza possibile. OBIETTIVO: L’obiettivo principale di questa revisione è quello di ricercare nella letteratura alcuni degli utilizzi della tecnologia volti al supporto, durante l’assistenza sanitaria, alle persone a rischio suicidario; inoltre, si propone di analizzare due dei metodi individuati e presentarne così caratteristiche, opportunità e limiti della loro applicazione. Materiali e metodi: La ricerca delle pubblicazioni analizzate è stata effettuata nelle banche dati PubMed, Scopus e EBSCO; ulteriori informazioni presenti sono state reperite mediante ricerche avvenute in motori di ricerca quali Google e Google Scholar, e in database quali Cochrane Library e The New Zealand Guidelines Group. RISULTATI: Gli studi selezionati presentano gli aspetti funzionali e gli ambiti di utilità dell’intelligenza artificiale, del machine learning, delle linee di assistenza telefonica e delle hotline nel campo della gestione del rischio suicidario. CONCLUSIONE: L’intelligenza artificiale e il machine learning possiedono potenziali ambiti di utilità per incrementare e perfezionare l’assistenza, se associati ad altri fondamentali mezzi clinici, quali l’esame obiettivo psichico, l’alleanza e la relazione terapeutica, e le scale di valutazione psicometriche.

Tecnologia e interventi infermieristici: come la tecnologia può migliorare l’assistenza nei pazienti a rischio suicidario

COLLESEI, CRISTINA
2024/2025

Abstract

INTRODUZIONE: Il suicidio è una problematica mondiale che coinvolge persone di tutte le età, compresi familiari e persone care di chi ne è protagonista. Secondo l’OMS, ogni anno nel mondo sono più di 720.000 le persone che perdono la vita in seguito ad un atto suicidario. Data la sua natura imprevedibile, non è possibile prevenire il suicidio; tuttavia, è possibile mettere in atto degli interventi che consentano di mitigare il rischio suicidario. Il ruolo dell’infermiere può essere in molti casi cruciale nella gestione della persona con comportamenti suicidari, in quanto è una tra le figure sanitarie che trascorre più tempo con gli assistiti. Non sempre però interventi come l’ascolto empatico sono sufficienti per poter garantire un’assistenza completa e adeguata; è per questo che l’implementazione di alcune tecnologie può aiutare i professionisti sanitari nell’erogazione della migliore assistenza possibile. OBIETTIVO: L’obiettivo principale di questa revisione è quello di ricercare nella letteratura alcuni degli utilizzi della tecnologia volti al supporto, durante l’assistenza sanitaria, alle persone a rischio suicidario; inoltre, si propone di analizzare due dei metodi individuati e presentarne così caratteristiche, opportunità e limiti della loro applicazione. Materiali e metodi: La ricerca delle pubblicazioni analizzate è stata effettuata nelle banche dati PubMed, Scopus e EBSCO; ulteriori informazioni presenti sono state reperite mediante ricerche avvenute in motori di ricerca quali Google e Google Scholar, e in database quali Cochrane Library e The New Zealand Guidelines Group. RISULTATI: Gli studi selezionati presentano gli aspetti funzionali e gli ambiti di utilità dell’intelligenza artificiale, del machine learning, delle linee di assistenza telefonica e delle hotline nel campo della gestione del rischio suicidario. CONCLUSIONE: L’intelligenza artificiale e il machine learning possiedono potenziali ambiti di utilità per incrementare e perfezionare l’assistenza, se associati ad altri fondamentali mezzi clinici, quali l’esame obiettivo psichico, l’alleanza e la relazione terapeutica, e le scale di valutazione psicometriche.
2024
Technology and nursing interventions: how technology can improve care for patients at risk of suicide
Suicidal ideation
Nurse
Technology
AI
Hotline
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97317