Il periodo post-parto rappresenta una fase cruciale e delicata nella vita della madre, caratterizzata da profondi cambiamenti fisici, psicologici ed emotivi che rendono indispensabile un sostegno educativo mirato. In questa fase, la madre si trova ad affrontare l'adattamento a un nuovo equilibrio familiare e a gestire la cura del neonato, spesso tra dubbi, stanchezza e timori. L'infermiere, in quanto professionista della salute, ricopre un ruolo fondamentale nel fornire un accompagnamento personalizzato, volto a promuovere l'autoefficacia, a sostenere la sicurezza percepita e a favorire l’acquisizione di competenze pratiche per la gestione del neonato. La letteratura scientifica internazionale e nazionale ha dimostrato come un intervento educativo post-parto strutturato contribuisce a ridurre l’ansia, la depressione post-partum e gli accessi improprio ai pronto soccorso pediatrici, migliorando al contempo il benessere materno, la capacità di riconoscere precocemente i segnali di allarme e la continuità dell'assistenza dopo la dimissione. Questa tesi si propone di analizzare l’importanza del ruolo educativo dell’infermiere nel post-parto, ricostruendone l’evoluzione storica e delineando le pratiche attuali di educazione sanitaria rivolte alle Madri. La parte empirica, di natura qualitativa, è stata realizzata mediante interviste semistrutturate rivolte a un campione di madri ricoverate presso il reparto di maternità dell'Ospedale di Bassano del Grappa. Le interviste avevano l'obiettivo di esplorare le percezioni delle madri riguardo al supporto educativo ricevuto, alle difficoltà incontrate nel post-parto e alle modalità di insegnamento infermieristico ritenute più utili ed efficaci. L'analisi dei dati è stata condotta con approccio tematico, individuando ricorrenze, categorie emergenti e indicatori di soddisfazione o criticità. I risultati hanno evidenziato che la disponibilità, l’ascolto attivo e la personalizzazione dell’intervento educativo da parte dell’infermiere rappresentano elementi centrali nel favorire la sicurezza e la fiducia materna. Le madri che hanno ricevuto spiegazioni chiare, dimostrazioni pratiche e incoraggiamento hanno mostrato una migliore gestione autonoma del neonato e un minor senso di inadeguatezza al momento della dimissione. In conclusione, lo studio sottolinea la necessità di consolidare la dimensione educativa come parte integrante dell’assistenza infermieristica post-partum, promuovendo un modello assistenziale che integri competenze scientifiche, comunicative e relazionali al fine di sostenere la madre nel suo percorso di crescita e autonomia.Parole chiave: educazione infermieristica; post parto; Madri; neonato; autoefficacia; bisogni educativi Parole chiave: formazione infermieristica; postpartum; madri; neonato; autoefficacia; bisogni educativi

Il periodo post-parto rappresenta una fase cruciale e delicata nella vita della madre, caratterizzata da profondi cambiamenti fisici, psicologici ed emotivi che rendono indispensabile un sostegno educativo mirato. In questa fase, la madre si trova ad affrontare l’adattamento a un nuovo equilibrio familiare e a gestire la cura del neonato, spesso tra dubbi, stanchezza e timori. L’infermiere, in quanto professionista della salute, ricopre un ruolo fondamentale nel fornire un accompagnamento personalizzato, volto a promuovere l’autoefficacia, a sostenere la sicurezza percepita e a favorire l’acquisizione di competenze pratiche per la gestione del neonato. La letteratura scientifica internazionale e nazionale ha dimostrato come un intervento educativo post-parto strutturato contribuisca a ridurre l’ansia, la depressione post-partum e gli accessi impropri ai pronto soccorso pediatrici, migliorando al contempo il benessere materno, la capacità di riconoscere precocemente i segnali di allarme e la continuità dell’assistenza dopo la dimissione. Questa tesi si propone di analizzare l’importanza del ruolo educativo dell’infermiere nel post-parto, ricostruendone l’evoluzione storica e delineando le pratiche attuali di educazione sanitaria rivolte alle madri. La parte empirica, di natura qualitativa, è stata realizzata mediante interviste semistrutturate rivolte a un campione di madri ricoverate presso il reparto di maternità dell’Ospedale di Bassano del Grappa. Le interviste avevano l’obiettivo di esplorare le percezioni delle madri riguardo al supporto educativo ricevuto, alle difficoltà incontrate nel post-parto e alle modalità di insegnamento infermieristico ritenute più utili ed efficaci. L’analisi dei dati è stata condotta con approccio tematico, individuando ricorrenze, categorie emergenti e indicatori di soddisfazione o criticità. I risultati hanno evidenziato che la disponibilità, l’ascolto attivo e la personalizzazione dell’intervento educativo da parte dell’infermiere rappresentano elementi centrali nel favorire la sicurezza e la fiducia materna. Le madri che hanno ricevuto spiegazioni chiare, dimostrazioni pratiche e incoraggiamento hanno mostrato una migliore gestione autonoma del neonato e un minor senso di inadeguatezza al momento della dimissione. In conclusione, lo studio sottolinea la necessità di consolidare la dimensione educativa come parte integrante dell’assistenza infermieristica post-partum, promuovendo un modello assistenziale che integri competenze scientifiche, comunicative e relazionali al fine di sostenere la madre nel suo percorso di crescita e autonomia.Parole chiave: educazione infermieristica; post-parto; madri; neonato; autoefficacia; bisogni educativi Key Words: nursing education; postpartum; mothers; newborn; self-efficacy; educational needs

Accompagnare alla maternità: il ruolo educativo dell'infermiere nel post-parto

DOARDO, VANESSA
2024/2025

Abstract

Il periodo post-parto rappresenta una fase cruciale e delicata nella vita della madre, caratterizzata da profondi cambiamenti fisici, psicologici ed emotivi che rendono indispensabile un sostegno educativo mirato. In questa fase, la madre si trova ad affrontare l'adattamento a un nuovo equilibrio familiare e a gestire la cura del neonato, spesso tra dubbi, stanchezza e timori. L'infermiere, in quanto professionista della salute, ricopre un ruolo fondamentale nel fornire un accompagnamento personalizzato, volto a promuovere l'autoefficacia, a sostenere la sicurezza percepita e a favorire l’acquisizione di competenze pratiche per la gestione del neonato. La letteratura scientifica internazionale e nazionale ha dimostrato come un intervento educativo post-parto strutturato contribuisce a ridurre l’ansia, la depressione post-partum e gli accessi improprio ai pronto soccorso pediatrici, migliorando al contempo il benessere materno, la capacità di riconoscere precocemente i segnali di allarme e la continuità dell'assistenza dopo la dimissione. Questa tesi si propone di analizzare l’importanza del ruolo educativo dell’infermiere nel post-parto, ricostruendone l’evoluzione storica e delineando le pratiche attuali di educazione sanitaria rivolte alle Madri. La parte empirica, di natura qualitativa, è stata realizzata mediante interviste semistrutturate rivolte a un campione di madri ricoverate presso il reparto di maternità dell'Ospedale di Bassano del Grappa. Le interviste avevano l'obiettivo di esplorare le percezioni delle madri riguardo al supporto educativo ricevuto, alle difficoltà incontrate nel post-parto e alle modalità di insegnamento infermieristico ritenute più utili ed efficaci. L'analisi dei dati è stata condotta con approccio tematico, individuando ricorrenze, categorie emergenti e indicatori di soddisfazione o criticità. I risultati hanno evidenziato che la disponibilità, l’ascolto attivo e la personalizzazione dell’intervento educativo da parte dell’infermiere rappresentano elementi centrali nel favorire la sicurezza e la fiducia materna. Le madri che hanno ricevuto spiegazioni chiare, dimostrazioni pratiche e incoraggiamento hanno mostrato una migliore gestione autonoma del neonato e un minor senso di inadeguatezza al momento della dimissione. In conclusione, lo studio sottolinea la necessità di consolidare la dimensione educativa come parte integrante dell’assistenza infermieristica post-partum, promuovendo un modello assistenziale che integri competenze scientifiche, comunicative e relazionali al fine di sostenere la madre nel suo percorso di crescita e autonomia.Parole chiave: educazione infermieristica; post parto; Madri; neonato; autoefficacia; bisogni educativi Parole chiave: formazione infermieristica; postpartum; madri; neonato; autoefficacia; bisogni educativi
2024
Accompanying to motherhood: the educational role of the nurse in the postpartum.
Il periodo post-parto rappresenta una fase cruciale e delicata nella vita della madre, caratterizzata da profondi cambiamenti fisici, psicologici ed emotivi che rendono indispensabile un sostegno educativo mirato. In questa fase, la madre si trova ad affrontare l’adattamento a un nuovo equilibrio familiare e a gestire la cura del neonato, spesso tra dubbi, stanchezza e timori. L’infermiere, in quanto professionista della salute, ricopre un ruolo fondamentale nel fornire un accompagnamento personalizzato, volto a promuovere l’autoefficacia, a sostenere la sicurezza percepita e a favorire l’acquisizione di competenze pratiche per la gestione del neonato. La letteratura scientifica internazionale e nazionale ha dimostrato come un intervento educativo post-parto strutturato contribuisca a ridurre l’ansia, la depressione post-partum e gli accessi impropri ai pronto soccorso pediatrici, migliorando al contempo il benessere materno, la capacità di riconoscere precocemente i segnali di allarme e la continuità dell’assistenza dopo la dimissione. Questa tesi si propone di analizzare l’importanza del ruolo educativo dell’infermiere nel post-parto, ricostruendone l’evoluzione storica e delineando le pratiche attuali di educazione sanitaria rivolte alle madri. La parte empirica, di natura qualitativa, è stata realizzata mediante interviste semistrutturate rivolte a un campione di madri ricoverate presso il reparto di maternità dell’Ospedale di Bassano del Grappa. Le interviste avevano l’obiettivo di esplorare le percezioni delle madri riguardo al supporto educativo ricevuto, alle difficoltà incontrate nel post-parto e alle modalità di insegnamento infermieristico ritenute più utili ed efficaci. L’analisi dei dati è stata condotta con approccio tematico, individuando ricorrenze, categorie emergenti e indicatori di soddisfazione o criticità. I risultati hanno evidenziato che la disponibilità, l’ascolto attivo e la personalizzazione dell’intervento educativo da parte dell’infermiere rappresentano elementi centrali nel favorire la sicurezza e la fiducia materna. Le madri che hanno ricevuto spiegazioni chiare, dimostrazioni pratiche e incoraggiamento hanno mostrato una migliore gestione autonoma del neonato e un minor senso di inadeguatezza al momento della dimissione. In conclusione, lo studio sottolinea la necessità di consolidare la dimensione educativa come parte integrante dell’assistenza infermieristica post-partum, promuovendo un modello assistenziale che integri competenze scientifiche, comunicative e relazionali al fine di sostenere la madre nel suo percorso di crescita e autonomia.Parole chiave: educazione infermieristica; post-parto; madri; neonato; autoefficacia; bisogni educativi Key Words: nursing education; postpartum; mothers; newborn; self-efficacy; educational needs
nursing education
postpartum
mothers
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97335