Advanced airway management is an essential skill for nurses, especially in critical and out-of-hospital settings. The I-gel, a second-generation supraglottic device, stands out for its ease of use, rapid insertion, and effective ventilation. Despite this, nursing students are still poorly trained in its use. Objective. The aim of the study is to analyze the theoretical and practical preparation levels of third-year nursing students regarding the use of the I-gel as a supraglottic device for advanced airway management. This will help identify any training gaps and evaluate the effectiveness of targeted training with clinical simulation, in order to propose and guide the enhancement of students' knowledge and skills. Methods. Fifty-two students were randomly divided into two groups: a control group (without training) and an experimental group (with a short theoretical and practical lesson and simulation). Performance was assessed using a standardized checklist, recording: correctness of the procedure, effective ventilation, errors, and execution times. Results: Only 5 out of 26 students (19%) in the control group correctly positioned the I-gel, compared to 100% in the experimental group (26/26). The most frequent errors involved failure to remove the plastic support and incorrect insertion. The median execution times were 35 seconds in the control group and 27.5 seconds in the experimental group. Conclusions: Brief, targeted training, supplemented by practical simulation, significantly improves nursing students' skills in using the I-gel, reducing errors and execution times. The systematic inclusion of specific training modules within the university curriculum appears strategic to enhance professional skills and ensure greater safety in emergency airway management.

La gestione avanzata delle vie aeree è una competenza essenziale per l’infermiere, soprattutto in contesti critici ed extraospedalieri. L’I-gel, dispositivo sovraglottico di seconda generazione, si distingue per semplicità di utilizzo, rapidità di inserimento ed efficacia ventilatoria. Nonostante ciò, la preparazione degli studenti infermieri sul suo impiego è ancora poco approfondita. Obiettivo. L’obiettivo dello studio è analizzare i livelli di preparazione teorico-pratica degli studenti del terzo anno del corso di laurea in infermieristica riguardo all’utilizzo dell’I-gel come presidio sovraglottico per la gestione avanzata delle vie aeree, al fine di individuare eventuali carenze formative e valutare l’efficacia della formazione mirata con simulazione clinica, per poter proporre e guidare un potenziamento delle conoscenze e delle competenze degli studenti. Metodi. Sono stati coinvolti 52 studenti, suddivisi casualmente in due gruppi: un gruppo di controllo (senza formazione) e un gruppo sperimentale (con breve lezione teorico-pratica e simulazione). La performance è stata valutata tramite checklist standardizzata, registrando: correttezza della procedura, ventilazione efficace, errori e tempi di esecuzione. Risultati. Solo 5 studenti su 26 (19%) del gruppo di controllo hanno posizionato correttamente l’I-gel, contro il 100% del gruppo sperimentale (26/26). Gli errori più frequenti hanno riguardato la mancata rimozione del supporto di plastica e l’inserimento errato. I tempi mediani di esecuzione sono stati pari a 35 secondi nel gruppo di controllo e 27,5 secondi nel gruppo sperimentale. Conclusioni. Una formazione breve e mirata, integrata da simulazione pratica, migliora significativamente le competenze degli studenti infermieri nell’utilizzo dell’I-gel, riducendo errori e tempi di esecuzione. L’inserimento sistematico di moduli formativi specifici all’interno del percorso universitario appare strategico per potenziare le competenze professionali e garantire maggiore sicurezza nella gestione delle vie aeree in emergenza.

La gestione avanzata delle vie aeree nella formazione infermieristica: studio sull’utilizzo dell’I-gel

FASOLATO, SIMONE
2024/2025

Abstract

Advanced airway management is an essential skill for nurses, especially in critical and out-of-hospital settings. The I-gel, a second-generation supraglottic device, stands out for its ease of use, rapid insertion, and effective ventilation. Despite this, nursing students are still poorly trained in its use. Objective. The aim of the study is to analyze the theoretical and practical preparation levels of third-year nursing students regarding the use of the I-gel as a supraglottic device for advanced airway management. This will help identify any training gaps and evaluate the effectiveness of targeted training with clinical simulation, in order to propose and guide the enhancement of students' knowledge and skills. Methods. Fifty-two students were randomly divided into two groups: a control group (without training) and an experimental group (with a short theoretical and practical lesson and simulation). Performance was assessed using a standardized checklist, recording: correctness of the procedure, effective ventilation, errors, and execution times. Results: Only 5 out of 26 students (19%) in the control group correctly positioned the I-gel, compared to 100% in the experimental group (26/26). The most frequent errors involved failure to remove the plastic support and incorrect insertion. The median execution times were 35 seconds in the control group and 27.5 seconds in the experimental group. Conclusions: Brief, targeted training, supplemented by practical simulation, significantly improves nursing students' skills in using the I-gel, reducing errors and execution times. The systematic inclusion of specific training modules within the university curriculum appears strategic to enhance professional skills and ensure greater safety in emergency airway management.
2024
Advanced airway management in nursing education: the Use of the I-Gel
La gestione avanzata delle vie aeree è una competenza essenziale per l’infermiere, soprattutto in contesti critici ed extraospedalieri. L’I-gel, dispositivo sovraglottico di seconda generazione, si distingue per semplicità di utilizzo, rapidità di inserimento ed efficacia ventilatoria. Nonostante ciò, la preparazione degli studenti infermieri sul suo impiego è ancora poco approfondita. Obiettivo. L’obiettivo dello studio è analizzare i livelli di preparazione teorico-pratica degli studenti del terzo anno del corso di laurea in infermieristica riguardo all’utilizzo dell’I-gel come presidio sovraglottico per la gestione avanzata delle vie aeree, al fine di individuare eventuali carenze formative e valutare l’efficacia della formazione mirata con simulazione clinica, per poter proporre e guidare un potenziamento delle conoscenze e delle competenze degli studenti. Metodi. Sono stati coinvolti 52 studenti, suddivisi casualmente in due gruppi: un gruppo di controllo (senza formazione) e un gruppo sperimentale (con breve lezione teorico-pratica e simulazione). La performance è stata valutata tramite checklist standardizzata, registrando: correttezza della procedura, ventilazione efficace, errori e tempi di esecuzione. Risultati. Solo 5 studenti su 26 (19%) del gruppo di controllo hanno posizionato correttamente l’I-gel, contro il 100% del gruppo sperimentale (26/26). Gli errori più frequenti hanno riguardato la mancata rimozione del supporto di plastica e l’inserimento errato. I tempi mediani di esecuzione sono stati pari a 35 secondi nel gruppo di controllo e 27,5 secondi nel gruppo sperimentale. Conclusioni. Una formazione breve e mirata, integrata da simulazione pratica, migliora significativamente le competenze degli studenti infermieri nell’utilizzo dell’I-gel, riducendo errori e tempi di esecuzione. L’inserimento sistematico di moduli formativi specifici all’interno del percorso universitario appare strategico per potenziare le competenze professionali e garantire maggiore sicurezza nella gestione delle vie aeree in emergenza.
MASCHERA LARINGEA
FORMAZIONE
VIE AEREE
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