Introduzione: Le cellule staminali sono cellule non differenziate da cui derivano piastrine, globuli bianchi e rossi. Si trovano nel sangue, nel midollo osseo, nei tessuti adiposi, ma anche nella placenta e nel cordone ombelicale. Per la loro capacità di rigenerare il midollo osseo, vengono utilizzate nei trapianti ematopoietici per trattare oltre 80 patologie. La raccolta delle cellule staminali del cordone ombelicale è semplice, sicura per madre e neonato, meno costosa e più versatile rispetto a quella del midollo osseo. Tuttavia, nonostante il grande valore terapeutico, l’informazione su questa pratica è ancora limitata. La causa principale del basso numero di donazioni è proprio la scarsa informazione, seguita dalla poca sensibilizzazione. È quindi fondamentale aumentare l’informazione e il coinvolgimento della popolazione per promuovere la donazione del sangue cordonale. Scopo dello studio: Lo scopo dello studio è di analizzare le strategie comunicative adottate in Italia per informare la popolazione sulla donazione del sangue cordonale e di esplorare il ruolo dei professionisti sanitari, con un focus particolare sulla figura dell’infermiere, nella promozione di questa pratica. Materiali e metodi: È stata effettuata una revisione della letteratura nella quale sono stati inclusi 18 articoli provenienti dalle banche dati PubMed, Scopus e Cinahl. Tra gli articoli sono presenti studi trasversali, analisi descrittive esplorative, studi randomizzati controllati e analisi qualitative, pubblicati unicamente in lingua inglese e in un limite temporale di undici anni. Le parole chiave utilizzate per raccogliere il materiale di interesse specifico sono: Umbilical Cord; donation; education; sources of information. Per la ricerca sono stati utilizzati i filtri “free full text articles” e “Articles published in the last 10 years”. Gli studi analizzati sono stati in tutto 90 di cui sono risultati eleggibili 18. Risultati: Lo studio ha evidenziato che i media e internet costituiscono le principali fonti di informazione attraverso le quali la popolazione viene a conoscenza della possibilità di donare il sangue cordonale. Tuttavia, i professionisti sanitari tra cui anche l’infermiere, si sono rivelati le fonti più complete e affidabili nel fornire informazioni sull’argomento e sono stati indicati dagli intervistati come la fonte preferita da cui ricevere ulteriori approfondimenti. Anche l’impiego di opuscoli informativi nei distretti sanitari e l’integrazione del tema della donazione all’interno dei percorsi di istruzione scolastica e universitaria si sono dimostrati strumenti efficaci per diffondere conoscenze accurate e favorire una maggiore consapevolezza sulla donazione delle cellule staminali del cordone ombelicale. Conclusioni: I professionisti sanitari, e in particolare gli infermieri, svolgono un ruolo fondamentale nella promozione della donazione del sangue cordonale, in quanto responsabili della corretta informazione e sensibilizzazione della popolazione. Donare il sangue cordonale significa offrire una speranza di vita a chi lotta contro gravi malattie, ci si auspica, pertanto, che la valorizzazione della donazione del sangue cordonale diventi parte integrante delle attività informative dei professionisti sanitari, attraverso l’utilizzo di strategie comunicative efficaci e scientificamente fondate, al fine di aumentare la conoscenza e l’adesione della popolazione a tale pratica.
Le possibili strategie di comunicazione per promuovere la donazione del sangue cordonale: Ruolo dei professionisti sanitari
FERIALDI, LUDOVICA
2024/2025
Abstract
Introduzione: Le cellule staminali sono cellule non differenziate da cui derivano piastrine, globuli bianchi e rossi. Si trovano nel sangue, nel midollo osseo, nei tessuti adiposi, ma anche nella placenta e nel cordone ombelicale. Per la loro capacità di rigenerare il midollo osseo, vengono utilizzate nei trapianti ematopoietici per trattare oltre 80 patologie. La raccolta delle cellule staminali del cordone ombelicale è semplice, sicura per madre e neonato, meno costosa e più versatile rispetto a quella del midollo osseo. Tuttavia, nonostante il grande valore terapeutico, l’informazione su questa pratica è ancora limitata. La causa principale del basso numero di donazioni è proprio la scarsa informazione, seguita dalla poca sensibilizzazione. È quindi fondamentale aumentare l’informazione e il coinvolgimento della popolazione per promuovere la donazione del sangue cordonale. Scopo dello studio: Lo scopo dello studio è di analizzare le strategie comunicative adottate in Italia per informare la popolazione sulla donazione del sangue cordonale e di esplorare il ruolo dei professionisti sanitari, con un focus particolare sulla figura dell’infermiere, nella promozione di questa pratica. Materiali e metodi: È stata effettuata una revisione della letteratura nella quale sono stati inclusi 18 articoli provenienti dalle banche dati PubMed, Scopus e Cinahl. Tra gli articoli sono presenti studi trasversali, analisi descrittive esplorative, studi randomizzati controllati e analisi qualitative, pubblicati unicamente in lingua inglese e in un limite temporale di undici anni. Le parole chiave utilizzate per raccogliere il materiale di interesse specifico sono: Umbilical Cord; donation; education; sources of information. Per la ricerca sono stati utilizzati i filtri “free full text articles” e “Articles published in the last 10 years”. Gli studi analizzati sono stati in tutto 90 di cui sono risultati eleggibili 18. Risultati: Lo studio ha evidenziato che i media e internet costituiscono le principali fonti di informazione attraverso le quali la popolazione viene a conoscenza della possibilità di donare il sangue cordonale. Tuttavia, i professionisti sanitari tra cui anche l’infermiere, si sono rivelati le fonti più complete e affidabili nel fornire informazioni sull’argomento e sono stati indicati dagli intervistati come la fonte preferita da cui ricevere ulteriori approfondimenti. Anche l’impiego di opuscoli informativi nei distretti sanitari e l’integrazione del tema della donazione all’interno dei percorsi di istruzione scolastica e universitaria si sono dimostrati strumenti efficaci per diffondere conoscenze accurate e favorire una maggiore consapevolezza sulla donazione delle cellule staminali del cordone ombelicale. Conclusioni: I professionisti sanitari, e in particolare gli infermieri, svolgono un ruolo fondamentale nella promozione della donazione del sangue cordonale, in quanto responsabili della corretta informazione e sensibilizzazione della popolazione. Donare il sangue cordonale significa offrire una speranza di vita a chi lotta contro gravi malattie, ci si auspica, pertanto, che la valorizzazione della donazione del sangue cordonale diventi parte integrante delle attività informative dei professionisti sanitari, attraverso l’utilizzo di strategie comunicative efficaci e scientificamente fondate, al fine di aumentare la conoscenza e l’adesione della popolazione a tale pratica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/97346