Background: I disturbi mentali rappresentano una delle principali cause di disabilità a livello globale, con una prevalenza stimata di 970 milioni nel 2019. La pandemia di COVID-19 ha ulteriormente esacerbato questa situazione, portando a un significativo aumento di casi di depressione e ansia. Sebbene i trattamenti farmacologici e psicoterapeutici costituiscano il primo approccio terapeutico, una percentuale di pazienti non risponde adeguatamente a tali terapie convenzionali. Nata in Italia alla fine degli anni Trenta del Novecento, la TEC, terapia elettroconvulsivante, si configura, a livello mondiale, come un trattamento efficace per diverse patologie psichiatriche gravi e/o farmacoresistenti come disturbo depressivo maggiore, mania, depressione resistente al trattamento, catatonia e schizofrenia farmacoresistente. In seguito alla somministrazione di un’anestesia generale al paziente, attraverso degli elettrodi sul cranio viene somministrata corrente elettrica per indurre una crisi convulsiva. Nonostante la sua efficacia, attualmente è una delle procedure meno utilizzate in contesto medico; l’Italia, in particolare, ha un tasso di applicazione tra i più bassi al mondo (0,44 trattamenti ogni 100.000 abitanti). Obiettivo: Questo elaborato ha lo scopo di approfondire la TEC e analizzare il ruolo dell’assistenza infermieristica nella presa in carico del paziente che deve sottoporsi o si è sottoposto a TEC. Materiali e metodi: è stata condotta una revisione della letteratura scientifica utilizzando le banche dati di Medline, Cinahl Ultimate, Scopus e Trip Database. Sono stati selezionati articoli pubblicati nell’arco temporale 2015-2025, usando come parole chiavi: Electroconvulsive Therapy [Mesh], Electroconvulsive Therapy/nursing [Mesh], ECT, nurse, nursing care, nursing interventions, nursing assessment, nursing management, multidisciplinary team, guidelines, efficacy, mechanism of action, informed consent, versus, vs, transcranial magnetic stimulation, ketamine, magnetic seizure therapy, Europe, countries, USA, Italy. Risultati e Conclusioni: Il campione di studi selezionati per rispondere ai quesiti di ricerca comprende 8 contributi scientifici: 1 linea guida clinica, 1 revisione sistematica, 1 revisione narrativa, 2 studi clinici randomizzati controllati, 2 capitoli di libri e 1 progetto di miglioramento. Dai risultati si evince che l’assistenza infermieristica non è solo caratterizzata da interventi procedurali e amministrativi ma anche da supporto emotivo e relazionale, fondamentale per l’ottimizzazione del percorso terapeutico. Keyword: ECT, electroconvulsive therapy, nursing care.

TERAPIA ELETTROCONVULSIVANTE: IL RUOLO DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA

GOBBO, FRANCESCA
2024/2025

Abstract

Background: I disturbi mentali rappresentano una delle principali cause di disabilità a livello globale, con una prevalenza stimata di 970 milioni nel 2019. La pandemia di COVID-19 ha ulteriormente esacerbato questa situazione, portando a un significativo aumento di casi di depressione e ansia. Sebbene i trattamenti farmacologici e psicoterapeutici costituiscano il primo approccio terapeutico, una percentuale di pazienti non risponde adeguatamente a tali terapie convenzionali. Nata in Italia alla fine degli anni Trenta del Novecento, la TEC, terapia elettroconvulsivante, si configura, a livello mondiale, come un trattamento efficace per diverse patologie psichiatriche gravi e/o farmacoresistenti come disturbo depressivo maggiore, mania, depressione resistente al trattamento, catatonia e schizofrenia farmacoresistente. In seguito alla somministrazione di un’anestesia generale al paziente, attraverso degli elettrodi sul cranio viene somministrata corrente elettrica per indurre una crisi convulsiva. Nonostante la sua efficacia, attualmente è una delle procedure meno utilizzate in contesto medico; l’Italia, in particolare, ha un tasso di applicazione tra i più bassi al mondo (0,44 trattamenti ogni 100.000 abitanti). Obiettivo: Questo elaborato ha lo scopo di approfondire la TEC e analizzare il ruolo dell’assistenza infermieristica nella presa in carico del paziente che deve sottoporsi o si è sottoposto a TEC. Materiali e metodi: è stata condotta una revisione della letteratura scientifica utilizzando le banche dati di Medline, Cinahl Ultimate, Scopus e Trip Database. Sono stati selezionati articoli pubblicati nell’arco temporale 2015-2025, usando come parole chiavi: Electroconvulsive Therapy [Mesh], Electroconvulsive Therapy/nursing [Mesh], ECT, nurse, nursing care, nursing interventions, nursing assessment, nursing management, multidisciplinary team, guidelines, efficacy, mechanism of action, informed consent, versus, vs, transcranial magnetic stimulation, ketamine, magnetic seizure therapy, Europe, countries, USA, Italy. Risultati e Conclusioni: Il campione di studi selezionati per rispondere ai quesiti di ricerca comprende 8 contributi scientifici: 1 linea guida clinica, 1 revisione sistematica, 1 revisione narrativa, 2 studi clinici randomizzati controllati, 2 capitoli di libri e 1 progetto di miglioramento. Dai risultati si evince che l’assistenza infermieristica non è solo caratterizzata da interventi procedurali e amministrativi ma anche da supporto emotivo e relazionale, fondamentale per l’ottimizzazione del percorso terapeutico. Keyword: ECT, electroconvulsive therapy, nursing care.
2024
Nursing care in electroconvulsive therapy
ECT
nursing care
mental disorders
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97363