La neuropatia periferica indotta da chemioterapia (CIPN) è una delle complicanze neurologiche più frequenti nei pazienti oncologici, con impatto significativo sulla qualità della vita e sull’aderenza ai trattamenti. I farmaci maggiormente implicati includono derivati del platino, taxani e gli alcaloidi della vinca. Le opzioni terapeutiche rimangono limitate, con la duloxetina come principale trattamento farmacologico. L’educazione del paziente e il ruolo proattivo dell’infermiere sono fondamentali per la gestione precoce e la prevenzione delle complicanze.
LA NEUROTOSSICITÁ DEI FARMACI CHEMIOTERAPICI: VALUTAZIONE E STRATEGIE INFERMIERISTICHE PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO
GUZZELLA, MARTINA
2024/2025
Abstract
La neuropatia periferica indotta da chemioterapia (CIPN) è una delle complicanze neurologiche più frequenti nei pazienti oncologici, con impatto significativo sulla qualità della vita e sull’aderenza ai trattamenti. I farmaci maggiormente implicati includono derivati del platino, taxani e gli alcaloidi della vinca. Le opzioni terapeutiche rimangono limitate, con la duloxetina come principale trattamento farmacologico. L’educazione del paziente e il ruolo proattivo dell’infermiere sono fondamentali per la gestione precoce e la prevenzione delle complicanze.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Guzzella.Martina.2083757.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.52 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.52 MB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento:
https://hdl.handle.net/20.500.12608/97368