PROBLEMA: Il processo di avvicinamento alla morte è un momento particolarmente delicato che crea agitazione e paura nelle persone e che porta con sé una diminuzione dell’autonomia e una modifica del proprio ruolo sociale. Nella persona con patologia oncologica terminale questa fase porta con sé anche l’insorgenza di un peggioramento dei sintomi fisici, dove la sola terapia farmacologica potrebbe non essere più efficace. È pertanto necessario che l’assistenza infermieristica comprenda tecniche non farmacologiche, per accompagnare l’assistito alla percezione del raggiungimento di una buona morte. (Hayashi et al., 2022). Nell’approccio alla persona morente dobbiamo tener conto di quelli che sono i suoi bisogni espressi, esistenziali e spirituali che permangono come snodo cruciale nel mantenimento del benessere psicologico, in particolar modo di fronte alle perdite e al morire. (Zuffetti e Mencacci, 2024). Pertanto, le cure igieniche assumono la forma di un vissuto esperienziale per il paziente, che riconosce il bagno come una fonte di piacere da cui trarne confort. (Adamsen & Tewes,2000). SCOPO: Lo scopo di questo studio è quello di individuare, secondo le evidenze scientifiche, l’efficacia del bagno completo come strategia di accompagnamento della persona con patologia oncologica terminale ad una buona morte. CAMPIONE: Pazienti affetti da patologia oncologica terminale. MATERIALE E METODI: Sono stati consultati diversi database elettronici quali Pubmed, Google Scholar, CINAHL e Medline nel mese di agosto 2024. Sono stati inclusi gli articoli pubblicati negli ultimi 10 anni e, non trovando studi presenti nel territorio italiano, sono stati selezionati articoli condotti in altri Paesi. RISULTATI: Per la conduzione di tale revisione della letteratura, sono stati ricercati, scelti ed analizzati, in modo critico, gli articoli nei quali fosse possibile valutare in che modo il bagno completo potesse alleviare i segni e sintomi fisici e psicologici della persona con patologia oncologica terminale, garantendo quindi il raggiungimento di una buona morte. In seguito ad una ricerca finalizzata a rintracciare articoli di letteratura il più possibile aggiornati ed inerenti ai quesiti posti inizialmente, sono stati selezionati articoli riconducibili al contesto internazionale degli ultimi 10 anni. Sono stati selezionati ed analizzati 6 articoli in modalità free full-text in lingua inglese che trattavano l’argomento di analisi. CONCLUSIONI: Come sottolineato dagli articoli analizzati in questa ricerca bibliografica, il bagno completo rappresenta una strategia efficace e sicura da attuare nella persona con patologia oncologica terminale per alleviare segni e sintomi fisici e psicologici. In particolar modo, gli studi evidenziano come le cure igieniche si associno ad una diminuzione del dolore e dello stato d’ansia, determinando un aumento del benessere generale della persona. Inoltre, secondo la letteratura, nella persona morente che ha effettuato il bagno si possono registrare un aumento dell’appetito e un miglioramento del tono dell’umore e della capacità di memorizzazione; si possono verificare anche una diminuzione della stanchezza e della frequenza cardiaca. Infine, emerge anche l’’efficacia del bagno come strategia di elaborazione del lutto da parte dei famigliari, poiché essi provano felicità nel vedere il proprio caro sollevato dopo l’esecuzione del bagno, ma soprattutto valorizzato come essere umano.

Un gesto di cura,mille significati: la cura del corpo come strategia di accompagnamento del paziente oncologico terminale ad una buona morte

LIUT, THOMAS
2024/2025

Abstract

PROBLEMA: Il processo di avvicinamento alla morte è un momento particolarmente delicato che crea agitazione e paura nelle persone e che porta con sé una diminuzione dell’autonomia e una modifica del proprio ruolo sociale. Nella persona con patologia oncologica terminale questa fase porta con sé anche l’insorgenza di un peggioramento dei sintomi fisici, dove la sola terapia farmacologica potrebbe non essere più efficace. È pertanto necessario che l’assistenza infermieristica comprenda tecniche non farmacologiche, per accompagnare l’assistito alla percezione del raggiungimento di una buona morte. (Hayashi et al., 2022). Nell’approccio alla persona morente dobbiamo tener conto di quelli che sono i suoi bisogni espressi, esistenziali e spirituali che permangono come snodo cruciale nel mantenimento del benessere psicologico, in particolar modo di fronte alle perdite e al morire. (Zuffetti e Mencacci, 2024). Pertanto, le cure igieniche assumono la forma di un vissuto esperienziale per il paziente, che riconosce il bagno come una fonte di piacere da cui trarne confort. (Adamsen & Tewes,2000). SCOPO: Lo scopo di questo studio è quello di individuare, secondo le evidenze scientifiche, l’efficacia del bagno completo come strategia di accompagnamento della persona con patologia oncologica terminale ad una buona morte. CAMPIONE: Pazienti affetti da patologia oncologica terminale. MATERIALE E METODI: Sono stati consultati diversi database elettronici quali Pubmed, Google Scholar, CINAHL e Medline nel mese di agosto 2024. Sono stati inclusi gli articoli pubblicati negli ultimi 10 anni e, non trovando studi presenti nel territorio italiano, sono stati selezionati articoli condotti in altri Paesi. RISULTATI: Per la conduzione di tale revisione della letteratura, sono stati ricercati, scelti ed analizzati, in modo critico, gli articoli nei quali fosse possibile valutare in che modo il bagno completo potesse alleviare i segni e sintomi fisici e psicologici della persona con patologia oncologica terminale, garantendo quindi il raggiungimento di una buona morte. In seguito ad una ricerca finalizzata a rintracciare articoli di letteratura il più possibile aggiornati ed inerenti ai quesiti posti inizialmente, sono stati selezionati articoli riconducibili al contesto internazionale degli ultimi 10 anni. Sono stati selezionati ed analizzati 6 articoli in modalità free full-text in lingua inglese che trattavano l’argomento di analisi. CONCLUSIONI: Come sottolineato dagli articoli analizzati in questa ricerca bibliografica, il bagno completo rappresenta una strategia efficace e sicura da attuare nella persona con patologia oncologica terminale per alleviare segni e sintomi fisici e psicologici. In particolar modo, gli studi evidenziano come le cure igieniche si associno ad una diminuzione del dolore e dello stato d’ansia, determinando un aumento del benessere generale della persona. Inoltre, secondo la letteratura, nella persona morente che ha effettuato il bagno si possono registrare un aumento dell’appetito e un miglioramento del tono dell’umore e della capacità di memorizzazione; si possono verificare anche una diminuzione della stanchezza e della frequenza cardiaca. Infine, emerge anche l’’efficacia del bagno come strategia di elaborazione del lutto da parte dei famigliari, poiché essi provano felicità nel vedere il proprio caro sollevato dopo l’esecuzione del bagno, ma soprattutto valorizzato come essere umano.
2024
"One form of Care, a Thousand Meanings: Body Care as a Strategy to Support Terminal Cancer Patients Towards a Good Death."
fine vita
cancro avanzato
bagno completo
cure fondamentali
buona morte
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97379