Background: Il sistema di emergenza extraospedaliero a livello internazionale presenta modelli organizzativi con significative differenze: alcuni sono medico-centrici, come in Italia e Francia, mentre altri, come in Regno Unito, Singapore, Stati Uniti, Australia e Sud Africa, si basano su figure paramediche con un ampio grado di autonomia. In questo scenario, l’infermiere di emergenza extraospedaliera assume un ruolo variabile, che spazia da funzioni di supporto fino a competenze cliniche avanzate in alcune realtà regionali e internazionali. L’analisi comparativa di tali modelli può contribuire a valorizzare l’esperienza italiana e a individuare possibili aree di miglioramento per accrescere l’autonomia e l’efficacia del ruolo infermieristico nel soccorso territoriale. Obiettivi: Uno dei principali obiettivi sarà quello di esaminare i quadri normativi e organizzativi che disciplinano l’autonomia dell’infermiere nel sistema di emergenza extraospedaliera in Italia e negli altri stati presi in esame, mettendoli a confronto ed evidenziando similitudini e differenze nella definizione della formazione, dei ruoli, delle competenze e delle responsabilità infermieristiche. Si formuleranno considerazioni e spunti di riflessione per un’evoluzione del ruolo infermieristico nel nostro paese, tenendo conto dei modelli internazionali e delle esigenze emergenti in ambito sanitario. Materiali e metodi: la revisione è stata effettuata consultando articoli pubblicati su banche dati come PubMed, Google Scholar, NIH e CHINAL DataBase prendendo in considerazione articoli degli ultimi cinque anni; sono stati consultati materiali bibliografici cartacei per approfondire determinate tematiche. Per approfondire al meglio norme legislative e organizzative dei vari modelli infermieristici nazionali ed internazionali è stata effettuata un’attenta revisione ai siti della sanità dei vari paesi presi in oggetto. Infine è stata effettuata una ricerca grigia per ricavare informazioni utili alla stesura del testo e riportare testimonianze per dare maggior rilevanza ai dati riportati. Risultati: Sono stati presi in analisi la formazione, il profilo professionale, le competenze e l’autonomia infermieristica di ciascun modello internazionale compreso quello italiano, evidenziando il ruolo che ha il professionista all’interno del contesto extraospedaliero e descrivendo le varie figure con cui esso collabora per dare una prospettiva a 360° della posizione che occupa in tale contesto. Conclusione: Lo studio ha evidenziato come il ruolo dell’infermiere nel soccorso extraospedaliero sia riconosciuto in maniera eterogenea nei diversi sistemi sanitari, oscillando tra una posizione marginale, sostituita da figure paramediche, e una funzione centrale con ampie responsabilità cliniche. In Italia la figura è già strutturalmente presente, ma necessita di un maggiore riconoscimento normativo e di percorsi formativi avanzati per consolidarne l’autonomia. Le esperienze internazionali dimostrano che investire in competenze specialistiche e nel modello dell’infermiere di pratica avanzata può rappresentare la chiave per rafforzare la capacità di risposta del sistema di emergenza e garantire un’evoluzione sostenibile del ruolo infermieristico nell’ambito preospedaliero. Keywords: “prehospital”, “118”, “preospedaliero”, “SAMU”, “nursing autonomy”, “autonomia infermieristica”, “emergency”, “emergenza”, “paramedic”, “paramedico”, “international models”, “modelli internazionali”, “Rescue Team”, “equipe di soccorso”.
L’AUTONOMIA DELL’INFERMIERE ALL’INTERNO DELL’EQUIPE DI SOCCORSO EXTRAOSPEDALIERO, CONFRONTO FRA MODELLI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI
MARAZZATO, ELENA
2024/2025
Abstract
Background: Il sistema di emergenza extraospedaliero a livello internazionale presenta modelli organizzativi con significative differenze: alcuni sono medico-centrici, come in Italia e Francia, mentre altri, come in Regno Unito, Singapore, Stati Uniti, Australia e Sud Africa, si basano su figure paramediche con un ampio grado di autonomia. In questo scenario, l’infermiere di emergenza extraospedaliera assume un ruolo variabile, che spazia da funzioni di supporto fino a competenze cliniche avanzate in alcune realtà regionali e internazionali. L’analisi comparativa di tali modelli può contribuire a valorizzare l’esperienza italiana e a individuare possibili aree di miglioramento per accrescere l’autonomia e l’efficacia del ruolo infermieristico nel soccorso territoriale. Obiettivi: Uno dei principali obiettivi sarà quello di esaminare i quadri normativi e organizzativi che disciplinano l’autonomia dell’infermiere nel sistema di emergenza extraospedaliera in Italia e negli altri stati presi in esame, mettendoli a confronto ed evidenziando similitudini e differenze nella definizione della formazione, dei ruoli, delle competenze e delle responsabilità infermieristiche. Si formuleranno considerazioni e spunti di riflessione per un’evoluzione del ruolo infermieristico nel nostro paese, tenendo conto dei modelli internazionali e delle esigenze emergenti in ambito sanitario. Materiali e metodi: la revisione è stata effettuata consultando articoli pubblicati su banche dati come PubMed, Google Scholar, NIH e CHINAL DataBase prendendo in considerazione articoli degli ultimi cinque anni; sono stati consultati materiali bibliografici cartacei per approfondire determinate tematiche. Per approfondire al meglio norme legislative e organizzative dei vari modelli infermieristici nazionali ed internazionali è stata effettuata un’attenta revisione ai siti della sanità dei vari paesi presi in oggetto. Infine è stata effettuata una ricerca grigia per ricavare informazioni utili alla stesura del testo e riportare testimonianze per dare maggior rilevanza ai dati riportati. Risultati: Sono stati presi in analisi la formazione, il profilo professionale, le competenze e l’autonomia infermieristica di ciascun modello internazionale compreso quello italiano, evidenziando il ruolo che ha il professionista all’interno del contesto extraospedaliero e descrivendo le varie figure con cui esso collabora per dare una prospettiva a 360° della posizione che occupa in tale contesto. Conclusione: Lo studio ha evidenziato come il ruolo dell’infermiere nel soccorso extraospedaliero sia riconosciuto in maniera eterogenea nei diversi sistemi sanitari, oscillando tra una posizione marginale, sostituita da figure paramediche, e una funzione centrale con ampie responsabilità cliniche. In Italia la figura è già strutturalmente presente, ma necessita di un maggiore riconoscimento normativo e di percorsi formativi avanzati per consolidarne l’autonomia. Le esperienze internazionali dimostrano che investire in competenze specialistiche e nel modello dell’infermiere di pratica avanzata può rappresentare la chiave per rafforzare la capacità di risposta del sistema di emergenza e garantire un’evoluzione sostenibile del ruolo infermieristico nell’ambito preospedaliero. Keywords: “prehospital”, “118”, “preospedaliero”, “SAMU”, “nursing autonomy”, “autonomia infermieristica”, “emergency”, “emergenza”, “paramedic”, “paramedico”, “international models”, “modelli internazionali”, “Rescue Team”, “equipe di soccorso”.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/97389