Neonatal stress in intensive care (NICU) is a significant and well-documented phenomenon, caused by environmental factors (light, noise), procedural factors (pain, frequent handling), and relational factors (separation from the mother). Such conditions may negatively affect the neurodevelopment of the newborn, particularly in preterm infants. Oxytocin, a hormone involved in bonding and stress regulation, has been shown to be a potential modulator of the negative effects of stress. According to the WHO, about 15 million preterm infants are born worldwide every year. Many of them require care in the NICU, where stress can interfere with brain and behavioral maturation. Promoting care strategies that enhance the release of oxytocin could improve short- and long-term outcomes. Endogenous oxytocin, stimulated by humanized care interventions such as skin-to-skin contact and parental involvement, can modulate neonatal stress and promote better clinical and relational outcomes in infants admitted to the NICU. The objectives are to analyze the role of oxytocin in regulating neonatal stress, to assess scientific evidence on the effects of oxytocin in preterm infants, to explore the role of nurses in promoting oxytocin release, and to highlight the applicability of care strategies in clinical practice.

Lo stress neonatale in terapia intensiva (TIN) è un fenomeno rilevante e documentato, causato da fattori ambientali (luci, rumori), procedurali (dolore, manipolazioni frequenti) e relazionali (separazione dalla madre). Tali condizioni possono influire negativamente sul neurosviluppo del neonato, in particolare nei prematuri. L’ossitocina, ormone implicato nel bonding e nella regolazione dello stress, si è dimostrata un potenziale modulatore degli effetti negativi dello stress. Secondo l’OMS, ogni anno nascono circa 15 milioni di neonati prematuri nel mondo. Di questi, molti necessitano di assistenza in TIN, dove lo stress può alterare la maturazione cerebrale e comportamentale. Promuovere strategie assistenziali che favoriscano il rilascio di ossitocina potrebbe migliorare gli esiti a breve e lungo termine. L'ossitocina endogena, stimolata da interventi assistenziali umanizzati come il contatto pelle a pelle e il coinvolgimento dei genitori, può modulare lo stress neonatale e favorire un miglior esito clinico e relazionale nei neonati ricoverati in TIN. Gli obbiettivi sono analizzare il ruolo dell’ossitocina nella regolazione dello stress neonatale, valutare le evidenze scientifiche sull'effetto dell'ossitocina nei neonati prematuri, esplorare il ruolo dell’infermiere nella promozione del rilascio di ossitocina ed evidenziare l’applicabilità delle strategie assistenziali nella pratica clinica.

La formula dell'amore in TIN: il ruolo dell'infermiere nel favorire il rilascio di ossitocina

MASOLA, SOFIA
2024/2025

Abstract

Neonatal stress in intensive care (NICU) is a significant and well-documented phenomenon, caused by environmental factors (light, noise), procedural factors (pain, frequent handling), and relational factors (separation from the mother). Such conditions may negatively affect the neurodevelopment of the newborn, particularly in preterm infants. Oxytocin, a hormone involved in bonding and stress regulation, has been shown to be a potential modulator of the negative effects of stress. According to the WHO, about 15 million preterm infants are born worldwide every year. Many of them require care in the NICU, where stress can interfere with brain and behavioral maturation. Promoting care strategies that enhance the release of oxytocin could improve short- and long-term outcomes. Endogenous oxytocin, stimulated by humanized care interventions such as skin-to-skin contact and parental involvement, can modulate neonatal stress and promote better clinical and relational outcomes in infants admitted to the NICU. The objectives are to analyze the role of oxytocin in regulating neonatal stress, to assess scientific evidence on the effects of oxytocin in preterm infants, to explore the role of nurses in promoting oxytocin release, and to highlight the applicability of care strategies in clinical practice.
2024
The formula of love in the NICU: the role of nurses in promoting oxytocin release
Lo stress neonatale in terapia intensiva (TIN) è un fenomeno rilevante e documentato, causato da fattori ambientali (luci, rumori), procedurali (dolore, manipolazioni frequenti) e relazionali (separazione dalla madre). Tali condizioni possono influire negativamente sul neurosviluppo del neonato, in particolare nei prematuri. L’ossitocina, ormone implicato nel bonding e nella regolazione dello stress, si è dimostrata un potenziale modulatore degli effetti negativi dello stress. Secondo l’OMS, ogni anno nascono circa 15 milioni di neonati prematuri nel mondo. Di questi, molti necessitano di assistenza in TIN, dove lo stress può alterare la maturazione cerebrale e comportamentale. Promuovere strategie assistenziali che favoriscano il rilascio di ossitocina potrebbe migliorare gli esiti a breve e lungo termine. L'ossitocina endogena, stimolata da interventi assistenziali umanizzati come il contatto pelle a pelle e il coinvolgimento dei genitori, può modulare lo stress neonatale e favorire un miglior esito clinico e relazionale nei neonati ricoverati in TIN. Gli obbiettivi sono analizzare il ruolo dell’ossitocina nella regolazione dello stress neonatale, valutare le evidenze scientifiche sull'effetto dell'ossitocina nei neonati prematuri, esplorare il ruolo dell’infermiere nella promozione del rilascio di ossitocina ed evidenziare l’applicabilità delle strategie assistenziali nella pratica clinica.
Ossitocina
Stress neonatale
Infermieristica
TIN
Umanizzazione cure
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97394