ABSTRACT Introduction: The Intensive Care Unit (ICU) represents a complex care setting, where communication between healthcare staff and patients plays a central role in ensuring continuity of care, trust, and psychological well-being. In intubated patients undergoing mechanical ventilation, verbal communication is impaired, generating frustration, anxiety, a sense of isolation, and loss of control. These difficulties can affect the quality of care, patient safety, and the therapeutic relationship. In this context, the nurse becomes a key figure in maintaining empathetic, respectful communication oriented toward the dignity of the person. Objective: To explore how communication occurs between nurses and intubated adult patients in the ICU, to analyze the difficulties, ethical-care implications, and to identify the most effective communication strategies. Methods: A literature review was conducted through the PubMed database. Articles published between 2015 and 2025 in English were included, concerning adult patients who were intubated and mechanically ventilated in the ICU, and nurse-patient communication. A total of 15 articles were selected, including qualitative studies, quantitative studies, and reviews. Results: The review highlighted that the inability to communicate verbally leads to feelings of fear, helplessness, dependency, and difficulty in interpreting needs and desires, accompanied by experiences of stress and inadequacy. Among the most commonly used strategies were: alphabet or picture boards, handwriting, non-verbal communication, electronic systems, and assistive technologies. However, these tools are not always available, standardized, or supported by appropriate training. Discussion: Communication with the intubated patient is not just a technical act but a relational process that safeguards dignity, autonomy, and participation in care. Evidence showsThere is a need to develop shared protocols, specific training for staff, communication and ethical skills, as well as a person-centered empathetic attitude. Conclusion: Communication difficulties in Intensive Care can compromise the quality of care and the well-being of the patient, but they can be mitigated through alternative tools, nursing training, and a human and empathetic care approach. Further studies are needed to standardize protocols and assess the effectiveness of communication strategies in practice.

ABSTRACT Introduzione: L’Unità di Terapia Intensiva (UTI) rappresenta un contesto assistenziale complesso, dove la comunicazione tra personale sanitario e paziente assume un ruolo centrale per garantire continuità di cura, fiducia e benessere psicologico. Nei pazienti intubati e sottoposti a ventilazione meccanica, la comunicazione verbale viene compromessa, generando frustrazione, ansia senso di isolamento e perdita di controllo. Queste difficoltà possono incidere sulla qualità dell’assistenza, sulla sicurezza del paziente e sulla relazione terapeutica. L’infermiere in tale scenario diventa figura chiave nel mantenere una comunicazione empatica, rispettosa e orientata alla dignità della persona. Obiettivo: Esplorare come avviene la comunicazione tra infermieri e pazienti adulti intubati in Terapia Intensiva, analizzare la difficoltà, le implicazioni etico-assistenziali e individuare le strategie comunicative più efficaci. Metodi: È stata condotta una revisione della letteratura tramite la banca dati PubMed. Sono stati inclusi articoli pubblicati tra il 2015 e 2025, in lingua inglese, riguardanti pazienti adulti intubati e ventilati meccanicamente in UTI e la comunicazione infermiere-paziente. Sono stati selezionati 15 articoli tra studi qualitativi, quantitativi e revisioni. Risultati: Dalla revisione è emerso che l'impossibilità di comunicare verbalmente porti a sentimenti di paura, impotenza, dipendenza e perdita di difficoltà nell'interpretare bisogni e desideri, con vissuti di stress e inadeguatezza. Tra le strategie più utilizzate sono emerse: tavole alfabetiche o a immagini, scrittura manuale, comunicazione non verbale, sistemi elettronici e tecnologie assistive. Tuttavia, tali strumenti non sono sempre disponibili, standardizzati o supportati da una formazione adeguata. Discussione: La comunicazione con il paziente intubato non è solo un atto tecnico, ma un processo relazionale che tutela dignità, autonomia e partecipazione alla cura. Le evidenze espongono come ci sia necessità di sviluppare protocolli condivisi, formazione specifica per il personale, competenze comunicative ed etiche, oltre a un atteggiamento empatico centrato sulla persona. Conclusione: La difficoltà comunicativa in Terapia Intensiva possono compromettere la qualità assistenziale e il benessere del paziente, ma possono essere mitigate attraverso strumenti alternativi, formazione infermieristica e un approccio assistenziale umano ed empatico. Ulteriori studi sono necessari per standardizzare protocolli e valutare l’efficacia delle strategie comunicative nella pratica comunicativa. parole chiave: comunicazione infermieristica, barriere comunicative, difficoltà comunicative, tabella comunicativa, ausilio comunicativo, strumento di comunicazione, comunicazione interattiva, interazione infermiere–paziente, software di comunicazione, applicazione di comunicazione, paziente ventilato meccanicamente, ventilazione meccanica, paziente intubato, terapia intensiva, terapia intensiva.

Strategie comunicative in terapia intensiva: approcci assistenziali al paziente in ventilazione meccanica. Una revisione di letteratura.

PUMACAYO VELASQUEZ, VALERIA
2024/2025

Abstract

ABSTRACT Introduction: The Intensive Care Unit (ICU) represents a complex care setting, where communication between healthcare staff and patients plays a central role in ensuring continuity of care, trust, and psychological well-being. In intubated patients undergoing mechanical ventilation, verbal communication is impaired, generating frustration, anxiety, a sense of isolation, and loss of control. These difficulties can affect the quality of care, patient safety, and the therapeutic relationship. In this context, the nurse becomes a key figure in maintaining empathetic, respectful communication oriented toward the dignity of the person. Objective: To explore how communication occurs between nurses and intubated adult patients in the ICU, to analyze the difficulties, ethical-care implications, and to identify the most effective communication strategies. Methods: A literature review was conducted through the PubMed database. Articles published between 2015 and 2025 in English were included, concerning adult patients who were intubated and mechanically ventilated in the ICU, and nurse-patient communication. A total of 15 articles were selected, including qualitative studies, quantitative studies, and reviews. Results: The review highlighted that the inability to communicate verbally leads to feelings of fear, helplessness, dependency, and difficulty in interpreting needs and desires, accompanied by experiences of stress and inadequacy. Among the most commonly used strategies were: alphabet or picture boards, handwriting, non-verbal communication, electronic systems, and assistive technologies. However, these tools are not always available, standardized, or supported by appropriate training. Discussion: Communication with the intubated patient is not just a technical act but a relational process that safeguards dignity, autonomy, and participation in care. Evidence showsThere is a need to develop shared protocols, specific training for staff, communication and ethical skills, as well as a person-centered empathetic attitude. Conclusion: Communication difficulties in Intensive Care can compromise the quality of care and the well-being of the patient, but they can be mitigated through alternative tools, nursing training, and a human and empathetic care approach. Further studies are needed to standardize protocols and assess the effectiveness of communication strategies in practice.
2024
Communication strategies in intensive care: care approaches for mechanically ventilated patients. A literature review.
ABSTRACT Introduzione: L’Unità di Terapia Intensiva (UTI) rappresenta un contesto assistenziale complesso, dove la comunicazione tra personale sanitario e paziente assume un ruolo centrale per garantire continuità di cura, fiducia e benessere psicologico. Nei pazienti intubati e sottoposti a ventilazione meccanica, la comunicazione verbale viene compromessa, generando frustrazione, ansia senso di isolamento e perdita di controllo. Queste difficoltà possono incidere sulla qualità dell’assistenza, sulla sicurezza del paziente e sulla relazione terapeutica. L’infermiere in tale scenario diventa figura chiave nel mantenere una comunicazione empatica, rispettosa e orientata alla dignità della persona. Obiettivo: Esplorare come avviene la comunicazione tra infermieri e pazienti adulti intubati in Terapia Intensiva, analizzare la difficoltà, le implicazioni etico-assistenziali e individuare le strategie comunicative più efficaci. Metodi: È stata condotta una revisione della letteratura tramite la banca dati PubMed. Sono stati inclusi articoli pubblicati tra il 2015 e 2025, in lingua inglese, riguardanti pazienti adulti intubati e ventilati meccanicamente in UTI e la comunicazione infermiere-paziente. Sono stati selezionati 15 articoli tra studi qualitativi, quantitativi e revisioni. Risultati: Dalla revisione è emerso che l'impossibilità di comunicare verbalmente porti a sentimenti di paura, impotenza, dipendenza e perdita di difficoltà nell'interpretare bisogni e desideri, con vissuti di stress e inadeguatezza. Tra le strategie più utilizzate sono emerse: tavole alfabetiche o a immagini, scrittura manuale, comunicazione non verbale, sistemi elettronici e tecnologie assistive. Tuttavia, tali strumenti non sono sempre disponibili, standardizzati o supportati da una formazione adeguata. Discussione: La comunicazione con il paziente intubato non è solo un atto tecnico, ma un processo relazionale che tutela dignità, autonomia e partecipazione alla cura. Le evidenze espongono come ci sia necessità di sviluppare protocolli condivisi, formazione specifica per il personale, competenze comunicative ed etiche, oltre a un atteggiamento empatico centrato sulla persona. Conclusione: La difficoltà comunicativa in Terapia Intensiva possono compromettere la qualità assistenziale e il benessere del paziente, ma possono essere mitigate attraverso strumenti alternativi, formazione infermieristica e un approccio assistenziale umano ed empatico. Ulteriori studi sono necessari per standardizzare protocolli e valutare l’efficacia delle strategie comunicative nella pratica comunicativa. parole chiave: comunicazione infermieristica, barriere comunicative, difficoltà comunicative, tabella comunicativa, ausilio comunicativo, strumento di comunicazione, comunicazione interattiva, interazione infermiere–paziente, software di comunicazione, applicazione di comunicazione, paziente ventilato meccanicamente, ventilazione meccanica, paziente intubato, terapia intensiva, terapia intensiva.
Comunicazione
Terapia intensiva
CAA
Pazienti intubati
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