Background. L’igiene delle mani è una pratica semplice, economica ed efficace per ridurre le infezioni correlate all’assistenza sanitaria, che sono in aumento e causano antibiotico-resistenza, mortalità ed elevati costi sanitari. Nonostante le linee guida OMS e le strategie per promuoverla, l’adesione degli operatori resta sotto gli standard. Tra gli ostacoli principali all’adesione ci sono: mancanza di tempo e personale, sovraffollamento, uso improprio dei guanti, rischio di dermatite e barriere psicologiche o relazionali. Finalità e obiettivi. Questo studio si propone di indagare il tasso di aderenza all’igiene delle mani, nei 5 momenti previsti dalle raccomandazioni OMS, di infermieri e OSS che esercitano in un setting chirurgico. In particolare, si analizzano le modalità di igiene (con soluzione idroalcolica o acqua e sapone) e si valuta se l’osservazione diretta ne aumenti la frequenza (effetto Hawthorne). Materiali e metodi. È stato condotto uno studio osservazionale trasversale su dieci professionisti sanitari, monitorando l’igiene delle mani tramite osservazione diretta. I dati sono stati raccolti in due fasi - in-blind e open-label - usando la scheda OMS per l’adesione all’igiene delle mani, da cui è stata calcolata la percentuale di adesione. Prima della fase open-label, gli operatori hanno compilato il questionario OMS sulla percezione dell’igiene delle mani e delle infezioni correlate all’assistenza. Risultati. Durante l’osservazione condotta in-blind l’adesione è stata pari al 50% delle opportunità di igiene delle mani, mentre con l’osservazione open-label ha raggiunto il 75%. Durante l’osservazione open-label nelle 200 opportunità osservate, in 51 situazioni di assenza di igiene delle mani, il 90% (n=46) era imputabile a un uso inappropriato di guanti, mentre in-blind, nelle 197 opportunità osservate, in 99 situazioni di assenza di igiene delle mani il 49% (n=49) era imputabile a tale uso. Conclusioni. Dallo studio emerge che gli operatori sanitari, nonostante siano a conoscenza dell’impatto che le infezioni correlate all’assistenza abbiano nei confronti del paziente e di come l’igiene delle mani sia un’azione efficace per contrastarle, percepiscono in maniera sovrastimata la loro adesione ai cinque momenti dell’igiene delle mani individuati dall’OMS, soprattutto a causa di un uso inappropriato di guanti, che si traduce in una mancata azione di igiene delle mani prima e dopo averli indossati.

2025 – Mani sicure: un argomento da anni al centro dell’assistenza. Uno studio osservazionale.

RIZZO, ANNA
2024/2025

Abstract

Background. L’igiene delle mani è una pratica semplice, economica ed efficace per ridurre le infezioni correlate all’assistenza sanitaria, che sono in aumento e causano antibiotico-resistenza, mortalità ed elevati costi sanitari. Nonostante le linee guida OMS e le strategie per promuoverla, l’adesione degli operatori resta sotto gli standard. Tra gli ostacoli principali all’adesione ci sono: mancanza di tempo e personale, sovraffollamento, uso improprio dei guanti, rischio di dermatite e barriere psicologiche o relazionali. Finalità e obiettivi. Questo studio si propone di indagare il tasso di aderenza all’igiene delle mani, nei 5 momenti previsti dalle raccomandazioni OMS, di infermieri e OSS che esercitano in un setting chirurgico. In particolare, si analizzano le modalità di igiene (con soluzione idroalcolica o acqua e sapone) e si valuta se l’osservazione diretta ne aumenti la frequenza (effetto Hawthorne). Materiali e metodi. È stato condotto uno studio osservazionale trasversale su dieci professionisti sanitari, monitorando l’igiene delle mani tramite osservazione diretta. I dati sono stati raccolti in due fasi - in-blind e open-label - usando la scheda OMS per l’adesione all’igiene delle mani, da cui è stata calcolata la percentuale di adesione. Prima della fase open-label, gli operatori hanno compilato il questionario OMS sulla percezione dell’igiene delle mani e delle infezioni correlate all’assistenza. Risultati. Durante l’osservazione condotta in-blind l’adesione è stata pari al 50% delle opportunità di igiene delle mani, mentre con l’osservazione open-label ha raggiunto il 75%. Durante l’osservazione open-label nelle 200 opportunità osservate, in 51 situazioni di assenza di igiene delle mani, il 90% (n=46) era imputabile a un uso inappropriato di guanti, mentre in-blind, nelle 197 opportunità osservate, in 99 situazioni di assenza di igiene delle mani il 49% (n=49) era imputabile a tale uso. Conclusioni. Dallo studio emerge che gli operatori sanitari, nonostante siano a conoscenza dell’impatto che le infezioni correlate all’assistenza abbiano nei confronti del paziente e di come l’igiene delle mani sia un’azione efficace per contrastarle, percepiscono in maniera sovrastimata la loro adesione ai cinque momenti dell’igiene delle mani individuati dall’OMS, soprattutto a causa di un uso inappropriato di guanti, che si traduce in una mancata azione di igiene delle mani prima e dopo averli indossati.
2024
2025 – Safe Hands: A Topic for Years at the Center of Care. A cross-sectional study.
Safe hands
Infection
Health workers
nurse
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97430