Pediatric palliative care focuses on children with incurable diseases and their families, with the aim of ensuring quality of life, dignity, and support throughout the entire course of illness. According to the WHO, it entails a comprehensive approach to the child’s body, mind, and spirit, while also including family support from the time of diagnosis. Advances in medicine have increased the survival of children with chronic and rare conditions, making palliative care increasingly necessary, though still often introduced too late. The literature highlights how early integration improves symptom management, quality of life, and family satisfaction. Within this context, nurses play a central role through communication, emotional support, and continuity of care. The therapeutic alliance, based on trust and shared decision-making, involves not only the child but the entire family. Nurses act as facilitators of this relationship, mediating between clinical expertise and human closeness. Nevertheless, it is essential to balance emotional involvement with the maintenance of professionalism. To achieve this, specific skills are required: empathic communication, boundary management, and support for family coping. The therapeutic relationship therefore emerges as an essential component of pediatric palliative care.

La pediatria palliativa si occupa dei bambini con malattie inguaribili e delle loro famiglie, con l’obiettivo di garantire qualità di vita, dignità e sostegno lungo tutto il percorso. Secondo l’OMS, essa prevede una presa in carico globale di corpo, mente e spirito, includendo il supporto familiare sin dalla diagnosi. I progressi medici hanno aumentato la sopravvivenza dei bambini con patologie croniche e rare, rendendo necessarie cure palliative sempre più diffuse, ma ancora oggi spesso avviate tardivamente. La letteratura evidenzia come l’integrazione precoce migliori il controllo dei sintomi, la qualità di vita e la soddisfazione delle famiglie. In questo scenario, l’infermiere svolge un ruolo centrale, grazie alla comunicazione, al sostegno emotivo e alla continuità assistenziale. L’alleanza terapeutica, fondata su fiducia e condivisione, non riguarda solo il bambino ma l’intera famiglia. L’infermiere diventa facilitatore di questa relazione, mediando tra competenze cliniche e vicinanza umana. Tuttavia, è necessario bilanciare il coinvolgimento emotivo con il mantenimento della professionalità. Per farlo servono competenze specifiche: comunicazione empatica, gestione dei confini e supporto al coping familiare. La relazione terapeutica si conferma quindi componente essenziale delle cure palliative pediatriche.

"Tra cura e relazione: il ruolo dell'infermiere nella costruzione di un'alleanza terapeutica in pediatria palliativa"

RIZZO, MATTEO
2024/2025

Abstract

Pediatric palliative care focuses on children with incurable diseases and their families, with the aim of ensuring quality of life, dignity, and support throughout the entire course of illness. According to the WHO, it entails a comprehensive approach to the child’s body, mind, and spirit, while also including family support from the time of diagnosis. Advances in medicine have increased the survival of children with chronic and rare conditions, making palliative care increasingly necessary, though still often introduced too late. The literature highlights how early integration improves symptom management, quality of life, and family satisfaction. Within this context, nurses play a central role through communication, emotional support, and continuity of care. The therapeutic alliance, based on trust and shared decision-making, involves not only the child but the entire family. Nurses act as facilitators of this relationship, mediating between clinical expertise and human closeness. Nevertheless, it is essential to balance emotional involvement with the maintenance of professionalism. To achieve this, specific skills are required: empathic communication, boundary management, and support for family coping. The therapeutic relationship therefore emerges as an essential component of pediatric palliative care.
2024
“Between care and relationship: The role of the nurse in building a therapeutic alliance in pediatric palliative care”
La pediatria palliativa si occupa dei bambini con malattie inguaribili e delle loro famiglie, con l’obiettivo di garantire qualità di vita, dignità e sostegno lungo tutto il percorso. Secondo l’OMS, essa prevede una presa in carico globale di corpo, mente e spirito, includendo il supporto familiare sin dalla diagnosi. I progressi medici hanno aumentato la sopravvivenza dei bambini con patologie croniche e rare, rendendo necessarie cure palliative sempre più diffuse, ma ancora oggi spesso avviate tardivamente. La letteratura evidenzia come l’integrazione precoce migliori il controllo dei sintomi, la qualità di vita e la soddisfazione delle famiglie. In questo scenario, l’infermiere svolge un ruolo centrale, grazie alla comunicazione, al sostegno emotivo e alla continuità assistenziale. L’alleanza terapeutica, fondata su fiducia e condivisione, non riguarda solo il bambino ma l’intera famiglia. L’infermiere diventa facilitatore di questa relazione, mediando tra competenze cliniche e vicinanza umana. Tuttavia, è necessario bilanciare il coinvolgimento emotivo con il mantenimento della professionalità. Per farlo servono competenze specifiche: comunicazione empatica, gestione dei confini e supporto al coping familiare. La relazione terapeutica si conferma quindi componente essenziale delle cure palliative pediatriche.
pediatria palliativa
relazione
empatia
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Matteo_Rizzo.pdf

accesso aperto

Dimensione 756.43 kB
Formato Adobe PDF
756.43 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97431