The Residences for the Execution of Security Measures (REMS) represent the cornerstone of the Italian forensic psychiatry system, established by Law 81/2014 to replace the former Judicial Psychiatric Hospitals and to promote a model focused on treatment and rehabilitation rather than mere custodial care. The aim of this thesis is to explore the rehabilitative pathways offered within REMS for individuals with mental disorders who have committed criminal offenses, with particular attention to the integration with community mental health services and the strategies supporting social reintegration. This work adopts a case report approach: it presents the clinical and rehabilitative pathway of a patient admitted to a REMS, following the process from admission to discharge. Through the analysis of therapeutic and psychoeducational interventions (individual psychotherapy, group activities, social skills training, occupational workshops), the thesis highlights both the patient’s clinical progress and the challenges related to continuity of care. Special emphasis is placed on the role of the Community Mental Health Center (CSM) and other services within the Department of Mental Health in ensuring ongoing treatment and supporting social and work reintegration. The discussion of this case allows for a critical reflection on the effectiveness of integrating clinical, rehabilitative, and forensic measures, underlining the importance of personalized treatment plans, inter-service collaboration, and the patient’s gradual empowerment in order to reduce recidivism risk and foster full recovery.

Le Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza (REMS) costituiscono il fulcro del sistema italiano di psichiatria forense, introdotte dalla Legge 81/2014 per sostituire gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari e promuovere un modello basato sulla cura e la riabilitazione piuttosto che sulla mera custodia. L’obiettivo di questo lavoro è approfondire il ruolo delle REMS nei percorsi riabilitativi di persone affette da disturbi psichiatrici autrici di reato, con particolare attenzione al collegamento con i servizi territoriali e alle strategie di reinserimento sociale. La tesi si sviluppa come un case report: viene presentato il percorso clinico-riabilitativo di un paziente seguito all’interno di una REMS, dall’ingresso fino alla dimissione. Attraverso l’analisi delle attività terapeutiche e socio-educative svolte (psicoterapia individuale, attività di gruppo, training sulle abilità sociali, laboratori occupazionali), si evidenziano i progressi clinici e le sfide legate alla continuità assistenziale. Particolare attenzione è rivolta al ruolo del Centro di Salute Mentale (CSM) e degli altri servizi del Dipartimento di Salute Mentale nel garantire la prosecuzione del trattamento e il supporto al reinserimento sociale e lavorativo. L’analisi di questo caso consente di riflettere sull’efficacia dell’integrazione tra interventi clinici, riabilitativi e misure di sicurezza, sottolineando l’importanza di percorsi personalizzati, di un lavoro di rete e della progressiva responsabilizzazione del paziente, al fine di ridurre il rischio di recidiva e promuovere un pieno recupero del reinserimento sociale e lavorativo.

Il percorso riabilitativo di un paziente dimesso da una Residenza per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza. Case Report.

SACCO, MARA
2024/2025

Abstract

The Residences for the Execution of Security Measures (REMS) represent the cornerstone of the Italian forensic psychiatry system, established by Law 81/2014 to replace the former Judicial Psychiatric Hospitals and to promote a model focused on treatment and rehabilitation rather than mere custodial care. The aim of this thesis is to explore the rehabilitative pathways offered within REMS for individuals with mental disorders who have committed criminal offenses, with particular attention to the integration with community mental health services and the strategies supporting social reintegration. This work adopts a case report approach: it presents the clinical and rehabilitative pathway of a patient admitted to a REMS, following the process from admission to discharge. Through the analysis of therapeutic and psychoeducational interventions (individual psychotherapy, group activities, social skills training, occupational workshops), the thesis highlights both the patient’s clinical progress and the challenges related to continuity of care. Special emphasis is placed on the role of the Community Mental Health Center (CSM) and other services within the Department of Mental Health in ensuring ongoing treatment and supporting social and work reintegration. The discussion of this case allows for a critical reflection on the effectiveness of integrating clinical, rehabilitative, and forensic measures, underlining the importance of personalized treatment plans, inter-service collaboration, and the patient’s gradual empowerment in order to reduce recidivism risk and foster full recovery.
2024
The Rehabilitation Pathway of a Patient Discharged from a Residence for the Execution of Security Measures: A Case Report
Le Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza (REMS) costituiscono il fulcro del sistema italiano di psichiatria forense, introdotte dalla Legge 81/2014 per sostituire gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari e promuovere un modello basato sulla cura e la riabilitazione piuttosto che sulla mera custodia. L’obiettivo di questo lavoro è approfondire il ruolo delle REMS nei percorsi riabilitativi di persone affette da disturbi psichiatrici autrici di reato, con particolare attenzione al collegamento con i servizi territoriali e alle strategie di reinserimento sociale. La tesi si sviluppa come un case report: viene presentato il percorso clinico-riabilitativo di un paziente seguito all’interno di una REMS, dall’ingresso fino alla dimissione. Attraverso l’analisi delle attività terapeutiche e socio-educative svolte (psicoterapia individuale, attività di gruppo, training sulle abilità sociali, laboratori occupazionali), si evidenziano i progressi clinici e le sfide legate alla continuità assistenziale. Particolare attenzione è rivolta al ruolo del Centro di Salute Mentale (CSM) e degli altri servizi del Dipartimento di Salute Mentale nel garantire la prosecuzione del trattamento e il supporto al reinserimento sociale e lavorativo. L’analisi di questo caso consente di riflettere sull’efficacia dell’integrazione tra interventi clinici, riabilitativi e misure di sicurezza, sottolineando l’importanza di percorsi personalizzati, di un lavoro di rete e della progressiva responsabilizzazione del paziente, al fine di ridurre il rischio di recidiva e promuovere un pieno recupero del reinserimento sociale e lavorativo.
Rems
Mental Health
Rehabilitation
Long term recovery
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97436