Introduction: In the context of pre-hospital emergency care, nursing protocols are fundamental tools for ensuring speed, safety, and consistency in interventions. Their application enables standardization of procedures, reduces decision-making uncertainty, and improves the quality of care, supporting nurses’ professional autonomy. Objective: To explore the perceptions of nurses at the SUEM 118 Operations Center in Venice regarding the use of pre-hospital operational protocols, approximately one year after their introduction, with the aim of evaluating whether these tools provide concrete support in professional practice and contribute significantly to improving the working activity of healthcare professionals. Methods: An observational study was conducted by administering a structured and anonymous questionnaire to nurses working at SUEM facilities in the province of Venice. The validated instrument (α = 0.8395) investigated frequency of use, clarity, perceived effectiveness, training, and protocol-related issues. Results: The 136 participating nurses expressed an overall positive assessment of the protocols, which were considered clear, easily accessible, and genuinely supportive in emergency management. Nurses regularly use the protocols and recognize their contribution to facilitating clinical decision-making and improving quality of care. A statistically significant relationship emerged between age and perception of reduced decision-making uncertainty (p = 0.039), and between age and perception of training support (p = 0.043), suggesting that experience influences perceived safety and ability for autonomous application. Nevertheless, some professionals reported additional training needs and requested more frequent updates and more intuitive tools, such as digital flow charts and action cards. Conclusions: Pre-hospital nursing protocols are confirmed as effective and appreciated reference tools, capable of improving the quality and safety of care. Strengthening the training pathway and participatory revision of the protocols emerge as key elements for consolidating the culture of safety and professional autonomy in the context of territorial emergency care.

Introduzione: Nel contesto dell’emergenza extraospedaliera, i protocolli infermieristici rappresentano degli strumenti fondamentali per garantire rapidità, sicurezza e uniformità negli interventi. La loro applicazione consente di standardizzare le procedure, ridurre l’incertezza decisionale e migliorare la qualità dell’assistenza, supportando l’autonomia professionale dell’infermiere. Obiettivo: Esplorare la percezione degli infermieri della Centrale Operativa SUEM 118 di Venezia in merito all’utilizzo dei protocolli operativi extraospedalieri, a circa un anno dalla loro introduzione, con l’intento di valutare se tali strumenti costituiscano un supporto concreto nella pratica professionale e se contribuiscano in modo significativo al miglioramento dell’attività lavorativa dei professionisti sanitari. Metodi: È stato condotto uno studio osservazionale mediante somministrazione di un questionario strutturato e anonimo agli infermieri operanti nei presidi SUEM della provincia di Venezia. Lo strumento, validato (α = 0,8395), ha indagato frequenza d’uso, chiarezza, percezione d’efficacia, formazione e criticità dei protocolli. Risultati: I 136 infermieri partecipanti hanno espresso una valutazione complessivamente positiva dei protocolli, considerati chiari, facilmente reperibili e di reale supporto nella gestione delle emergenze. Gli infermieri li utilizzano regolarmente e riconoscono il loro contributo nel facilitare le decisioni cliniche e nel migliorare la qualità dell’assistenza. È emersa una significatività statistica tra età e percezione della riduzione dell’incertezza decisionale (p = 0,039) e tra età e percezione del supporto formativo (p = 0,043), suggerendo che l’esperienza influenzi la sicurezza percepita e la capacità di applicazione autonoma. Tuttavia, una parte dei professionisti segnala bisogni formativi aggiuntivi e richiede aggiornamenti più frequenti e strumenti più intuitivi, come flow chart e action card digitali. Conclusioni: I protocolli infermieristici extraospedalieri si confermano strumenti di riferimento efficaci e apprezzati, capaci di migliorare la qualità e la sicurezza dell’assistenza. Il rafforzamento del percorso formativo e la revisione partecipata dei protocolli emergono come elementi chiave per consolidare la cultura della sicurezza e l’autonomia professionale infermieristica nel contesto dell’emergenza territoriale.

Protocolli infermieristici extraospedalieri: la percezione degli infermieri della provincia di Venezia. Uno studio osservazionale.

TREVISAN, GIUSEPPE
2024/2025

Abstract

Introduction: In the context of pre-hospital emergency care, nursing protocols are fundamental tools for ensuring speed, safety, and consistency in interventions. Their application enables standardization of procedures, reduces decision-making uncertainty, and improves the quality of care, supporting nurses’ professional autonomy. Objective: To explore the perceptions of nurses at the SUEM 118 Operations Center in Venice regarding the use of pre-hospital operational protocols, approximately one year after their introduction, with the aim of evaluating whether these tools provide concrete support in professional practice and contribute significantly to improving the working activity of healthcare professionals. Methods: An observational study was conducted by administering a structured and anonymous questionnaire to nurses working at SUEM facilities in the province of Venice. The validated instrument (α = 0.8395) investigated frequency of use, clarity, perceived effectiveness, training, and protocol-related issues. Results: The 136 participating nurses expressed an overall positive assessment of the protocols, which were considered clear, easily accessible, and genuinely supportive in emergency management. Nurses regularly use the protocols and recognize their contribution to facilitating clinical decision-making and improving quality of care. A statistically significant relationship emerged between age and perception of reduced decision-making uncertainty (p = 0.039), and between age and perception of training support (p = 0.043), suggesting that experience influences perceived safety and ability for autonomous application. Nevertheless, some professionals reported additional training needs and requested more frequent updates and more intuitive tools, such as digital flow charts and action cards. Conclusions: Pre-hospital nursing protocols are confirmed as effective and appreciated reference tools, capable of improving the quality and safety of care. Strengthening the training pathway and participatory revision of the protocols emerge as key elements for consolidating the culture of safety and professional autonomy in the context of territorial emergency care.
2024
Nursing protocols in out-of-hospital care: the perception of nurses in the Province of Venice. An observational study.
Introduzione: Nel contesto dell’emergenza extraospedaliera, i protocolli infermieristici rappresentano degli strumenti fondamentali per garantire rapidità, sicurezza e uniformità negli interventi. La loro applicazione consente di standardizzare le procedure, ridurre l’incertezza decisionale e migliorare la qualità dell’assistenza, supportando l’autonomia professionale dell’infermiere. Obiettivo: Esplorare la percezione degli infermieri della Centrale Operativa SUEM 118 di Venezia in merito all’utilizzo dei protocolli operativi extraospedalieri, a circa un anno dalla loro introduzione, con l’intento di valutare se tali strumenti costituiscano un supporto concreto nella pratica professionale e se contribuiscano in modo significativo al miglioramento dell’attività lavorativa dei professionisti sanitari. Metodi: È stato condotto uno studio osservazionale mediante somministrazione di un questionario strutturato e anonimo agli infermieri operanti nei presidi SUEM della provincia di Venezia. Lo strumento, validato (α = 0,8395), ha indagato frequenza d’uso, chiarezza, percezione d’efficacia, formazione e criticità dei protocolli. Risultati: I 136 infermieri partecipanti hanno espresso una valutazione complessivamente positiva dei protocolli, considerati chiari, facilmente reperibili e di reale supporto nella gestione delle emergenze. Gli infermieri li utilizzano regolarmente e riconoscono il loro contributo nel facilitare le decisioni cliniche e nel migliorare la qualità dell’assistenza. È emersa una significatività statistica tra età e percezione della riduzione dell’incertezza decisionale (p = 0,039) e tra età e percezione del supporto formativo (p = 0,043), suggerendo che l’esperienza influenzi la sicurezza percepita e la capacità di applicazione autonoma. Tuttavia, una parte dei professionisti segnala bisogni formativi aggiuntivi e richiede aggiornamenti più frequenti e strumenti più intuitivi, come flow chart e action card digitali. Conclusioni: I protocolli infermieristici extraospedalieri si confermano strumenti di riferimento efficaci e apprezzati, capaci di migliorare la qualità e la sicurezza dell’assistenza. Il rafforzamento del percorso formativo e la revisione partecipata dei protocolli emergono come elementi chiave per consolidare la cultura della sicurezza e l’autonomia professionale infermieristica nel contesto dell’emergenza territoriale.
Protocolli
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97465