Background: L’induzione del travaglio di parto viene indicata quando il proseguimento della gravidanza comporta un rischio maggiore rispetto all’intervento stesso, ed ha lo scopo di avviare artificialmente le contrazioni uterine e favorire una progressione del travaglio simile a quella spontanea. Tra i metodi farmacologici e meccanici ad oggi disponibili per l’induzione del travaglio di parto, il catetere trans cervicale a doppio palloncino e il misoprostolo orale sono due tra i più utilizzati. Tuttavia, l’utilizzo combinato simultaneo di entrambi i metodi rappresenta una strategia recente e ancora oggetto di studio. Le evidenze disponibili in letteratura suggeriscono risultati promettenti in termini di efficacia e sicurezza, ma i dati disponibili restano eterogenei, per questo sono necessari ulteriori approfondimenti. Scopo dello studio: Lo scopo dell’indagine è quello di analizzare gli esiti clinici e la soddisfazione materna dell’induzione del travaglio con un metodo combinato, ossia l’applicazione simultanea del catetere a doppio palloncino e la somministrazione di misoprostolo per via orale in un punto nascita HUB della regione Veneto. I risultati ottenuti sono poi stati confrontati con i dati disponibili in letteratura. Materiali e metodi: L’indagine, di tipo osservazionale retrospettivo, è stata condotta su un campione di 121 donne sottoposte ad induzione del travaglio di parto con il metodo combinato, in una finestra temporale definita. I dati sono stati raccolti attraverso un database anonimo ed attraverso la somministrazione alle puerpere del questionario validato Birth Satisfaction Scale. Per l’indagine, sono state prese in considerazione le seguenti variabili: intervallo di tempo interposto tra induzione e parto, esiti materni, esiti neonatali, e soddisfazione materna. Risultati: L’analisi del campione ha evidenziato un tempo medio di induzione-parto pari a 22,4 ore per le primipare e 18,5 ore per le pluripare, con una percentuale di parti vaginali dell’81,0%, parti operativi 14,0% e tagli cesarei urgenti 5,0%. Gli esiti materni sono risultati per lo più favorevoli: l’81,0% del campione ha riportato una perdita ematica inferiore a 500 mL, mentre nel 19,0% dei casi è stata riscontrata una perdita superiore. Gli esiti neonatali sono stati globalmente positivi: nessun neonato ha riportato un punteggio di Apgar <7 al quinto minuto, tuttavia 5 neonati (4,1%) hanno necessitato di un trasferimento presso l’Unità Operativa di Terapia Intensiva Neonatale. Per quanto riguarda la soddisfazione materna, dall’elaborazione dei dati raccolti tramite il questionario è emerso un punteggio medio di 83,9 su 120 punti totali. Pur evidenziando una percezione complessivamente positiva dell’esperienza, i risultati mostrano una certa eterogeneità in relazione alla percezione della medicalizzazione e della durata del travaglio. Ciò suggerisce che, al di là degli esiti clinici oggettivi, la soddisfazione materna risulta strettamente connessa al vissuto soggettivo dell’esperienza di parto. Conclusioni: I risultati ottenuti sono in linea con quanto riportato in letteratura, dimostrando che l’utilizzo combinato del catetere a doppio palloncino e misoprostolo orale, è un metodo efficace, ben tollerato e con un buon profilo di sicurezza sia per la madre che per il neonato. Inoltre, dall’analisi della soddisfazione materna, è emersa una percezione generale positiva nei confronti del metodo adottato. L’ostetrica svolge un ruolo cruciale nel garantire un’assistenza sicura e personalizzata durante il processo di induzione del travaglio, favorendo l’empowerment della donna e contribuendo alla qualità complessiva dell’esperienza.
Induzione del travaglio di parto con catetere a doppio palloncino e misoprostolo orale: confronto tra evidenze in letteratura ed un punto nascita HUB.
MURARO, MARIALICE
2024/2025
Abstract
Background: L’induzione del travaglio di parto viene indicata quando il proseguimento della gravidanza comporta un rischio maggiore rispetto all’intervento stesso, ed ha lo scopo di avviare artificialmente le contrazioni uterine e favorire una progressione del travaglio simile a quella spontanea. Tra i metodi farmacologici e meccanici ad oggi disponibili per l’induzione del travaglio di parto, il catetere trans cervicale a doppio palloncino e il misoprostolo orale sono due tra i più utilizzati. Tuttavia, l’utilizzo combinato simultaneo di entrambi i metodi rappresenta una strategia recente e ancora oggetto di studio. Le evidenze disponibili in letteratura suggeriscono risultati promettenti in termini di efficacia e sicurezza, ma i dati disponibili restano eterogenei, per questo sono necessari ulteriori approfondimenti. Scopo dello studio: Lo scopo dell’indagine è quello di analizzare gli esiti clinici e la soddisfazione materna dell’induzione del travaglio con un metodo combinato, ossia l’applicazione simultanea del catetere a doppio palloncino e la somministrazione di misoprostolo per via orale in un punto nascita HUB della regione Veneto. I risultati ottenuti sono poi stati confrontati con i dati disponibili in letteratura. Materiali e metodi: L’indagine, di tipo osservazionale retrospettivo, è stata condotta su un campione di 121 donne sottoposte ad induzione del travaglio di parto con il metodo combinato, in una finestra temporale definita. I dati sono stati raccolti attraverso un database anonimo ed attraverso la somministrazione alle puerpere del questionario validato Birth Satisfaction Scale. Per l’indagine, sono state prese in considerazione le seguenti variabili: intervallo di tempo interposto tra induzione e parto, esiti materni, esiti neonatali, e soddisfazione materna. Risultati: L’analisi del campione ha evidenziato un tempo medio di induzione-parto pari a 22,4 ore per le primipare e 18,5 ore per le pluripare, con una percentuale di parti vaginali dell’81,0%, parti operativi 14,0% e tagli cesarei urgenti 5,0%. Gli esiti materni sono risultati per lo più favorevoli: l’81,0% del campione ha riportato una perdita ematica inferiore a 500 mL, mentre nel 19,0% dei casi è stata riscontrata una perdita superiore. Gli esiti neonatali sono stati globalmente positivi: nessun neonato ha riportato un punteggio di Apgar <7 al quinto minuto, tuttavia 5 neonati (4,1%) hanno necessitato di un trasferimento presso l’Unità Operativa di Terapia Intensiva Neonatale. Per quanto riguarda la soddisfazione materna, dall’elaborazione dei dati raccolti tramite il questionario è emerso un punteggio medio di 83,9 su 120 punti totali. Pur evidenziando una percezione complessivamente positiva dell’esperienza, i risultati mostrano una certa eterogeneità in relazione alla percezione della medicalizzazione e della durata del travaglio. Ciò suggerisce che, al di là degli esiti clinici oggettivi, la soddisfazione materna risulta strettamente connessa al vissuto soggettivo dell’esperienza di parto. Conclusioni: I risultati ottenuti sono in linea con quanto riportato in letteratura, dimostrando che l’utilizzo combinato del catetere a doppio palloncino e misoprostolo orale, è un metodo efficace, ben tollerato e con un buon profilo di sicurezza sia per la madre che per il neonato. Inoltre, dall’analisi della soddisfazione materna, è emersa una percezione generale positiva nei confronti del metodo adottato. L’ostetrica svolge un ruolo cruciale nel garantire un’assistenza sicura e personalizzata durante il processo di induzione del travaglio, favorendo l’empowerment della donna e contribuendo alla qualità complessiva dell’esperienza.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/97659