Maternal mortality and morbidity remain one of the main health challenges in low-resource settings such as Sierra Leone. This thesis investigates how obstetric risk is perceived and managed at the Pujehun District Hospital, analyzing both clinical documentation and healthcare workers’ narratives. The study, conducted between April and July 2025, adopts a mixed-methods approach: on the one hand, clinical records were reviewed to assess the frequency and quality of obstetric risk documentation; on the other hand, semi-structured interviews provided insights into awareness, daily practices, and perceived challenges among local healthcare staff. Findings reveal limited consistency in risk classification, clinical management that does not always differentiate high-risk cases, and several barriers of a training, organizational, and cultural nature. By integrating quantitative and qualitative data, the study highlights how the underuse of obstetric risk assessment may negatively affect maternal and neonatal outcomes. This research emphasizes the need to strengthen awareness of obstetric risk as a preventive tool and suggests context-specific strategies to improve maternal healthcare services in rural African settings.

La mortalità e morbilità materna rappresentano ancora oggi una delle principali sfide sanitarie nei contesti a basse risorse, come la Sierra Leone. Questa tesi esplora la percezione e la gestione del rischio ostetrico presso l’ospedale distrettuale di Pujehun, analizzando sia la documentazione clinica sia le narrazioni del personale sanitario. Lo studio, condotto tra aprile e luglio 2025, si basa su un approccio misto: da un lato, l’analisi delle cartelle cliniche ha permesso di valutare la frequenza e la modalità di registrazione del rischio ostetrico, dall’altro, interviste qualitative semistrutturate hanno offerto uno sguardo approfondito sulla consapevolezza, le pratiche quotidiane e le difficoltà percepite dal personale. I risultati evidenziano una scarsa sistematicità nella classificazione del rischio, una gestione clinica che non sempre differenzia i casi ad alto rischio e numerose barriere di tipo formativo, organizzativo e culturale. Dall’integrazione dei dati quantitativi e qualitativi emerge come la mancata valorizzazione del concetto di rischio ostetrico possa incidere negativamente sugli esiti materni e neonatali. La ricerca sottolinea l’importanza di promuovere una maggiore consapevolezza del rischio ostetrico come strumento di prevenzione e propone possibili strategie di miglioramento contestualizzate, a supporto del rafforzamento dei servizi sanitari nei contesti rurali africani.

Chi è a rischio? Percezione e gestione del rischio ostetrico in un contesto rurale della Sierra Leone.

STROEA, DIDA DIANA
2024/2025

Abstract

Maternal mortality and morbidity remain one of the main health challenges in low-resource settings such as Sierra Leone. This thesis investigates how obstetric risk is perceived and managed at the Pujehun District Hospital, analyzing both clinical documentation and healthcare workers’ narratives. The study, conducted between April and July 2025, adopts a mixed-methods approach: on the one hand, clinical records were reviewed to assess the frequency and quality of obstetric risk documentation; on the other hand, semi-structured interviews provided insights into awareness, daily practices, and perceived challenges among local healthcare staff. Findings reveal limited consistency in risk classification, clinical management that does not always differentiate high-risk cases, and several barriers of a training, organizational, and cultural nature. By integrating quantitative and qualitative data, the study highlights how the underuse of obstetric risk assessment may negatively affect maternal and neonatal outcomes. This research emphasizes the need to strengthen awareness of obstetric risk as a preventive tool and suggests context-specific strategies to improve maternal healthcare services in rural African settings.
2024
Who is at risk? Perception and management of obstetric risk in the rural context of Sierra Leone.
La mortalità e morbilità materna rappresentano ancora oggi una delle principali sfide sanitarie nei contesti a basse risorse, come la Sierra Leone. Questa tesi esplora la percezione e la gestione del rischio ostetrico presso l’ospedale distrettuale di Pujehun, analizzando sia la documentazione clinica sia le narrazioni del personale sanitario. Lo studio, condotto tra aprile e luglio 2025, si basa su un approccio misto: da un lato, l’analisi delle cartelle cliniche ha permesso di valutare la frequenza e la modalità di registrazione del rischio ostetrico, dall’altro, interviste qualitative semistrutturate hanno offerto uno sguardo approfondito sulla consapevolezza, le pratiche quotidiane e le difficoltà percepite dal personale. I risultati evidenziano una scarsa sistematicità nella classificazione del rischio, una gestione clinica che non sempre differenzia i casi ad alto rischio e numerose barriere di tipo formativo, organizzativo e culturale. Dall’integrazione dei dati quantitativi e qualitativi emerge come la mancata valorizzazione del concetto di rischio ostetrico possa incidere negativamente sugli esiti materni e neonatali. La ricerca sottolinea l’importanza di promuovere una maggiore consapevolezza del rischio ostetrico come strumento di prevenzione e propone possibili strategie di miglioramento contestualizzate, a supporto del rafforzamento dei servizi sanitari nei contesti rurali africani.
percezione
gestione
rischio ostetrico
Sierra Leone
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97668