Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune cronica caratterizzata dalla distruzione delle cellule beta del pancreas, che causa una completa carenza di insulina. Per questa patologie non ci sono cure disponibili al momento, ma ci sono numerose terapie che consentono di monitorare l’andamento dei livelli di glucosio e poterli tenere all’interno di range specifici. I sistemi più all’avanguardia che si occupano di questo sono i sistemi a catena chiusa (closed loop) che son composti da un sensore per il monitoraggio continuo (CGM), una pompa responsabile della somministrazione dell’insulina e un algoritmo di controllo. Questa tesi si concentra sulla descrizione delle varie componenti del pancreas artificiale, con un’approfondimento riguardo il modello CamAPS FX sviluppato dal gruppo Cambridge. Verranno presentati i benefici che questi dispositivi portano al paziente diabetico come riduzione del tempo in ipoglicemia e miglioramento dei tempi in range, ma anche i vantaggi dal punto di vista psicologico.
Il pancreas artificiale per il trattamento del diabete di tipo 1: il modello CamAPS FX del gruppo di Cambridge
CORDOVADO, EVA
2024/2025
Abstract
Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune cronica caratterizzata dalla distruzione delle cellule beta del pancreas, che causa una completa carenza di insulina. Per questa patologie non ci sono cure disponibili al momento, ma ci sono numerose terapie che consentono di monitorare l’andamento dei livelli di glucosio e poterli tenere all’interno di range specifici. I sistemi più all’avanguardia che si occupano di questo sono i sistemi a catena chiusa (closed loop) che son composti da un sensore per il monitoraggio continuo (CGM), una pompa responsabile della somministrazione dell’insulina e un algoritmo di controllo. Questa tesi si concentra sulla descrizione delle varie componenti del pancreas artificiale, con un’approfondimento riguardo il modello CamAPS FX sviluppato dal gruppo Cambridge. Verranno presentati i benefici che questi dispositivi portano al paziente diabetico come riduzione del tempo in ipoglicemia e miglioramento dei tempi in range, ma anche i vantaggi dal punto di vista psicologico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/97777