La digitalizzazione della sanità ha introdotto nuovi strumenti e tecnologie per migliorare i processi di diagnosi, cura e follow-up, portando a un progressivo sviluppo di un’assistenza sanitaria incentrata sul benessere del paziente. Tuttavia, la gestione e la condivisione dell’enorme flusso di dati sanitari richiede l’adozione di misure tecniche e organizzative volte a salvaguardare la privacy e la riservatezza dell’interessato. La relazione tra innovazione in ambito sanitario e tutela dei diritti del paziente viene regolamentata a livello dell’Unione europea dal GDPR, il quale costituisce un quadro giuridico di riferimento per la protezione dei dati personali, in particolare quelli sensibili. Come è noto a chi opera nel settore sanitario, affinché la riservatezza del paziente sia tutelata è necessario che durante il trattamento dei dati vengano adottate delle misure di privacy by design come la pseudonimizzazione. Esiste però un’ulteriore esigenza, meno nota, che è quella di gestire efficacemente le informazioni per le quali è stato richiesto l’oblio. A tal fine, dovranno essere attuate delle misure di anonimizzazione, volte a rendere i dati non più personali. Dal punto di vista tecnico, un importante conflitto tra innovazione e diritto all’oblio in sanità digitale è generato dal potenziale utilizzo della tecnologia blockchain. In particolare, la sua caratteristica di immutabilità, pur assicurando elevati livelli di sicurezza e trasparenza, solleva criticità in termini di conformità al GDPR, rendendo necessaria la formulazione di possibili soluzioni tecniche che ne garantiscano un’adeguata implementazione. In questo elaborato viene analizzato il rapporto tra innovazione tecnologica e tutela del paziente in sanità digitale, con particolare attenzione al ruolo del diritto all’oblio nella gestione dei dati personali e nell’adozione di tecniche e soluzioni che garantiscano sicurezza, privacy e riservatezza.
Conflitti tra innovazione e tutela della riservatezza del paziente: il diritto all'oblio nei sistemi per la sanità digitale
MOLETTIERI, ELENA
2024/2025
Abstract
La digitalizzazione della sanità ha introdotto nuovi strumenti e tecnologie per migliorare i processi di diagnosi, cura e follow-up, portando a un progressivo sviluppo di un’assistenza sanitaria incentrata sul benessere del paziente. Tuttavia, la gestione e la condivisione dell’enorme flusso di dati sanitari richiede l’adozione di misure tecniche e organizzative volte a salvaguardare la privacy e la riservatezza dell’interessato. La relazione tra innovazione in ambito sanitario e tutela dei diritti del paziente viene regolamentata a livello dell’Unione europea dal GDPR, il quale costituisce un quadro giuridico di riferimento per la protezione dei dati personali, in particolare quelli sensibili. Come è noto a chi opera nel settore sanitario, affinché la riservatezza del paziente sia tutelata è necessario che durante il trattamento dei dati vengano adottate delle misure di privacy by design come la pseudonimizzazione. Esiste però un’ulteriore esigenza, meno nota, che è quella di gestire efficacemente le informazioni per le quali è stato richiesto l’oblio. A tal fine, dovranno essere attuate delle misure di anonimizzazione, volte a rendere i dati non più personali. Dal punto di vista tecnico, un importante conflitto tra innovazione e diritto all’oblio in sanità digitale è generato dal potenziale utilizzo della tecnologia blockchain. In particolare, la sua caratteristica di immutabilità, pur assicurando elevati livelli di sicurezza e trasparenza, solleva criticità in termini di conformità al GDPR, rendendo necessaria la formulazione di possibili soluzioni tecniche che ne garantiscano un’adeguata implementazione. In questo elaborato viene analizzato il rapporto tra innovazione tecnologica e tutela del paziente in sanità digitale, con particolare attenzione al ruolo del diritto all’oblio nella gestione dei dati personali e nell’adozione di tecniche e soluzioni che garantiscano sicurezza, privacy e riservatezza.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Molettieri_Elena.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.06 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.06 MB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/97793