La ricerca analizza l’evoluzione della stagione invernale nella pianura e collina veneta negli ultimi decenni, con l’obiettivo di individuare i segnali locali del cambiamento climatico attraverso l’analisi congiunta di parametri termometrici e nivometrici. Lo studio si basa sui dati giornalieri e mensili delle stazioni meteorologiche dell’Aeronautica Militare di Villafranca di Verona, Treviso Istrana e Venezia Tessera, e su serie di accumuli nevosi provenienti da fonti ufficiali e amatoriali. I risultati mostrano un progressivo aumento delle temperature minime, medie e massime invernali, con un’accelerazione importante nell’ultimo trentennio. Contestualmente, il numero di giorni di gelo e di ghiaccio risulta in diminuzione, evidenziando un indebolimento della stagione fredda. L’analisi della nevosità conferma una marcata riduzione degli accumuli nevosi nelle aree di pianura, e una tendenza negativa anche nelle zone collinari e di fondovalle. L’integrazione di dati eterogenei e l’interpolazione spaziale in ambiente GIS hanno consentito di rappresentare la distribuzione media della neve nel trentennio 1990-2020, evidenziando differenze spaziali e una riduzione generalizzata delle precipitazioni nevose. Le variazioni osservate possono avere effetti rilevanti sugli ecosistemi e sull’agricoltura, con anticipi fenologici e un’espansione verso nord di alcune colture. La progressiva attenuazione della stagione invernale nella pianura veneta emerge come uno dei segnali più tangibili del cambiamento climatico in atto, con implicazioni ambientali, agronomiche e territoriali di crescente rilevanza.
Impatti dei cambiamenti climatici nella stagione invernale: evoluzione di temperature e nevosità nella pianura e collina veneta
RECH, ALBERTO
2024/2025
Abstract
La ricerca analizza l’evoluzione della stagione invernale nella pianura e collina veneta negli ultimi decenni, con l’obiettivo di individuare i segnali locali del cambiamento climatico attraverso l’analisi congiunta di parametri termometrici e nivometrici. Lo studio si basa sui dati giornalieri e mensili delle stazioni meteorologiche dell’Aeronautica Militare di Villafranca di Verona, Treviso Istrana e Venezia Tessera, e su serie di accumuli nevosi provenienti da fonti ufficiali e amatoriali. I risultati mostrano un progressivo aumento delle temperature minime, medie e massime invernali, con un’accelerazione importante nell’ultimo trentennio. Contestualmente, il numero di giorni di gelo e di ghiaccio risulta in diminuzione, evidenziando un indebolimento della stagione fredda. L’analisi della nevosità conferma una marcata riduzione degli accumuli nevosi nelle aree di pianura, e una tendenza negativa anche nelle zone collinari e di fondovalle. L’integrazione di dati eterogenei e l’interpolazione spaziale in ambiente GIS hanno consentito di rappresentare la distribuzione media della neve nel trentennio 1990-2020, evidenziando differenze spaziali e una riduzione generalizzata delle precipitazioni nevose. Le variazioni osservate possono avere effetti rilevanti sugli ecosistemi e sull’agricoltura, con anticipi fenologici e un’espansione verso nord di alcune colture. La progressiva attenuazione della stagione invernale nella pianura veneta emerge come uno dei segnali più tangibili del cambiamento climatico in atto, con implicazioni ambientali, agronomiche e territoriali di crescente rilevanza.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/97924