La tesi analizza la pericolosità idraulica del fiume Brenta, evidenziando come le caratteristiche morfologiche del bacino, la variabilità delle precipitazioni e la crescente antropizzazione rendano il territorio vulnerabile agli eventi di piena. Attraverso la descrizione del bacino e l’analisi degli eventi storici, in particolare del 1966, vengono individuati i tratti più critici: Borgo Valsugana, il Canal del Brenta e il medio-basso corso fino alla foce, dove la limitata capacità di deflusso e l’influenza delle maree aumentano il rischio di esondazioni. Lo studio valuta inoltre le principali strategie di mitigazione, mettendo in luce la necessità di interventi coordinati e di una gestione integrata delle opere idrauliche e del territorio per migliorare la sicurezza e la resilienza del bacino.
La pericolosità idraulica del Fiume Brenta
SCHIAVON, GIADA
2024/2025
Abstract
La tesi analizza la pericolosità idraulica del fiume Brenta, evidenziando come le caratteristiche morfologiche del bacino, la variabilità delle precipitazioni e la crescente antropizzazione rendano il territorio vulnerabile agli eventi di piena. Attraverso la descrizione del bacino e l’analisi degli eventi storici, in particolare del 1966, vengono individuati i tratti più critici: Borgo Valsugana, il Canal del Brenta e il medio-basso corso fino alla foce, dove la limitata capacità di deflusso e l’influenza delle maree aumentano il rischio di esondazioni. Lo studio valuta inoltre le principali strategie di mitigazione, mettendo in luce la necessità di interventi coordinati e di una gestione integrata delle opere idrauliche e del territorio per migliorare la sicurezza e la resilienza del bacino.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/97929