Il bitume da oltre un secolo rappresenta il materiale cardine per la realizzazione delle pavimentazioni stradali, grazie alle sue proprietà leganti ed alla capacità di conferire continuità strutturale alle miscele di aggregati. Tuttavia il carattere petrolifero e non rinnovabile del bitume pone oggi criticità rilevanti in termini di sostenibilità,costi ed impatti ambientali. Per affrontare tali problemi al giorno d'oggi si stanno affermando nuovi leganti di origine biologica, in modo da sostituire parzialmente o totalmente il bitume tradizionale,possono essere classificati in funzione della percentuale di sostituzione e distinti a seconda della materia prima utilizzata: bio-oli, biochar e lignina. Sono state effettuate delle ricerche e sperimentazioni per la valutazione prestazionale sull'utilizzo dei bio leganti ricavando per ogni tipologia di legante biologico risposte diverse tra loro e confrontabili, evidenziando le differenze rispetto al bitume tradizionale e gli aspetti vantaggiosi in specifiche condizioni di esercizio. Pur essendo ancora limitata la loro diffusione, vengono citate alcune applicazioni pratiche già esistenti confermando la fattibilità tecnica di tali soluzioni. Infine saranno discussi gli impatti ambientali ed economici legati al possibile utilizzo dei bio leganti, come la riduzione dalla dipendenza del petrolio, la valorizzazione di scarti e sottoprodotti e il risparmio energetico nella posa in opera. In conclusione l'impiego di leganti di origine biologica rappresenta una prospettiva concreta per lo sviluppo di pavimentazioni stradali più sostenibili, tuttavia la sfida futura sarà integrare questi materiali in maniera sistematica superando le attuali criticità tecniche
Utilizzo di leganti di origine biologica per pavimentazioni stradali sostenibili
LOVISETTO, DAVIDE
2024/2025
Abstract
Il bitume da oltre un secolo rappresenta il materiale cardine per la realizzazione delle pavimentazioni stradali, grazie alle sue proprietà leganti ed alla capacità di conferire continuità strutturale alle miscele di aggregati. Tuttavia il carattere petrolifero e non rinnovabile del bitume pone oggi criticità rilevanti in termini di sostenibilità,costi ed impatti ambientali. Per affrontare tali problemi al giorno d'oggi si stanno affermando nuovi leganti di origine biologica, in modo da sostituire parzialmente o totalmente il bitume tradizionale,possono essere classificati in funzione della percentuale di sostituzione e distinti a seconda della materia prima utilizzata: bio-oli, biochar e lignina. Sono state effettuate delle ricerche e sperimentazioni per la valutazione prestazionale sull'utilizzo dei bio leganti ricavando per ogni tipologia di legante biologico risposte diverse tra loro e confrontabili, evidenziando le differenze rispetto al bitume tradizionale e gli aspetti vantaggiosi in specifiche condizioni di esercizio. Pur essendo ancora limitata la loro diffusione, vengono citate alcune applicazioni pratiche già esistenti confermando la fattibilità tecnica di tali soluzioni. Infine saranno discussi gli impatti ambientali ed economici legati al possibile utilizzo dei bio leganti, come la riduzione dalla dipendenza del petrolio, la valorizzazione di scarti e sottoprodotti e il risparmio energetico nella posa in opera. In conclusione l'impiego di leganti di origine biologica rappresenta una prospettiva concreta per lo sviluppo di pavimentazioni stradali più sostenibili, tuttavia la sfida futura sarà integrare questi materiali in maniera sistematica superando le attuali criticità tecniche| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/97943