Per la peculiarità della sua traiettoria orbitale, l’osservazione Marte, sin dai tempi delle antiche civiltà, ha costituito uno snodo cruciale nello sviluppo della meccanica celeste e dell’esplorazione interplanetaria, a partire dall’analisi ad opera di Tycho Brahe e Giovanni Keplero, che permise di superare la concezione cosmologica tradizionale e tracciò la via per la formulazione delle leggi della fisica che regolano il Sistema Solare, fino alle missioni spaziali contemporanee. A seguito di un’indagine sulle caratteristiche fisico-chimiche e astronomiche del Pianeta Rosso, catalizzatore per il passaggio dalla cosmologia classica alla scienza sperimentale e quantitativa, il seguente elaborato prende in esame la missione Mars Sample Return, prima iniziativa destinata al campionamento e al trasferimento di reperti di suolo marziano, e le sfide critiche di questa impresa in materia di Planetary Protection, che si propone di impedire la contaminazione crociata tra la nostra Tera e Marte. Con particolare attenzione alla restituzione dei campioni in condizioni scientificamente utili, nel rispetto dei requisiti di protezione planetaria imposti da COSPAR e NASA, si analizzano le frontiere ultime della ricerca spaziale e le soluzioni chimico-ingegneristiche per garantirne la biosicurezza, dai ai sistemi di contenimento e sigillatura dei campioni, alle tecniche di sterilizzazione compatibili con i materiali aerospaziali.
L'esplorazione di Marte: chimica della decontaminazione e strategie di Planetary Protection nella Mars Sample Return Mission
LORENZINI, EUGENIA
2024/2025
Abstract
Per la peculiarità della sua traiettoria orbitale, l’osservazione Marte, sin dai tempi delle antiche civiltà, ha costituito uno snodo cruciale nello sviluppo della meccanica celeste e dell’esplorazione interplanetaria, a partire dall’analisi ad opera di Tycho Brahe e Giovanni Keplero, che permise di superare la concezione cosmologica tradizionale e tracciò la via per la formulazione delle leggi della fisica che regolano il Sistema Solare, fino alle missioni spaziali contemporanee. A seguito di un’indagine sulle caratteristiche fisico-chimiche e astronomiche del Pianeta Rosso, catalizzatore per il passaggio dalla cosmologia classica alla scienza sperimentale e quantitativa, il seguente elaborato prende in esame la missione Mars Sample Return, prima iniziativa destinata al campionamento e al trasferimento di reperti di suolo marziano, e le sfide critiche di questa impresa in materia di Planetary Protection, che si propone di impedire la contaminazione crociata tra la nostra Tera e Marte. Con particolare attenzione alla restituzione dei campioni in condizioni scientificamente utili, nel rispetto dei requisiti di protezione planetaria imposti da COSPAR e NASA, si analizzano le frontiere ultime della ricerca spaziale e le soluzioni chimico-ingegneristiche per garantirne la biosicurezza, dai ai sistemi di contenimento e sigillatura dei campioni, alle tecniche di sterilizzazione compatibili con i materiali aerospaziali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/98112