Negli ultimi anni, l’evoluzione dei prodotti industriali ha portato ad una crescente complessità nelle configurazioni e nella gestione delle varianti. In questo contesto, la necessità di migliorare l’organizzazione dei dati tecnici e rendere più efficiente il processo di sviluppo prodotto è diventata una priorità strategica per le aziende che operano in ambito ingegneristico. Il presente progetto si inserisce in un percorso di transizione verso un’architettura modulare, con l’obiettivo di strutturare i gruppi funzionali delle macchine in modo strutturato, riutilizzabile e facilmente configurabile. Tale approccio consente di distinguere chiaramente tra le parti comuni (gruppi neutri) e quelle variabili (varianti e optional), migliorando la chiarezza, la tracciabilità e la standardizzazione delle configurazioni. La gestione tecnica dei prodotti viene così ripensata in modo più sistemico e trasparente, abbandonando la dipendenza da conoscenze implicite dei singoli progettisti e promuovendo una logica di riuso e di formalizzazione. A supporto di questa trasformazione, viene utilizzato il sistema PLM Windchill, non come fine, ma come strumento abilitante per organizzare e rendere accessibili le informazioni lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. Tale progetto si concentrerà sulla definizione di criteri di classificazione funzionale, l’etichettatura di gruppi macchina e l’organizzazione di distinte base coerenti con la logica di configurazione. L’obiettivo è porre le basi per una gestione tecnica più efficace, capace di supportare le esigenze di modularità, personalizzazione e scalabilità che caratterizzano le moderne architetture di prodotto.

Progettazione modulare, distinte neutre e varianti: il caso Galdi RG80

LORENZETTO, ALESSANDRO
2024/2025

Abstract

Negli ultimi anni, l’evoluzione dei prodotti industriali ha portato ad una crescente complessità nelle configurazioni e nella gestione delle varianti. In questo contesto, la necessità di migliorare l’organizzazione dei dati tecnici e rendere più efficiente il processo di sviluppo prodotto è diventata una priorità strategica per le aziende che operano in ambito ingegneristico. Il presente progetto si inserisce in un percorso di transizione verso un’architettura modulare, con l’obiettivo di strutturare i gruppi funzionali delle macchine in modo strutturato, riutilizzabile e facilmente configurabile. Tale approccio consente di distinguere chiaramente tra le parti comuni (gruppi neutri) e quelle variabili (varianti e optional), migliorando la chiarezza, la tracciabilità e la standardizzazione delle configurazioni. La gestione tecnica dei prodotti viene così ripensata in modo più sistemico e trasparente, abbandonando la dipendenza da conoscenze implicite dei singoli progettisti e promuovendo una logica di riuso e di formalizzazione. A supporto di questa trasformazione, viene utilizzato il sistema PLM Windchill, non come fine, ma come strumento abilitante per organizzare e rendere accessibili le informazioni lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. Tale progetto si concentrerà sulla definizione di criteri di classificazione funzionale, l’etichettatura di gruppi macchina e l’organizzazione di distinte base coerenti con la logica di configurazione. L’obiettivo è porre le basi per una gestione tecnica più efficace, capace di supportare le esigenze di modularità, personalizzazione e scalabilità che caratterizzano le moderne architetture di prodotto.
2024
Modular design, variant and neutral bill of materials: a case study of the Galdi RG80
Modulo
Distinte
Caso aziendale
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