Background: Le malattie oncologiche impattano in modo importante l’assistenza sanitaria e le famiglie del paziente nonostante il tasso di mortalità sia in diminuzione. Il caregiver familiare o informale, infatti, spesso affronta un notevole carico emotivo e fisico durante la presa in carico del paziente a domicilio. L’impegno di ricoprire un ruolo cruciale nell’assistenza quotidiana dei pazienti oncologici può influire sulla comparsa del burden. È essenziale valutare, in particolar modo per un professionista sanitario, il burden nel caregiver poiché le conseguenze della sua cronicità portano ad una scarsa qualità delle cure rivolte al paziente ed ad uno stato di stress psicologico e fisico del caregiver che vanno ad ostacolare l’educazione e la formazione dello stesso da parte dell’infermiere. Per la valutazione, all’interno di questo studio, è stata utilizzata la Caregiver Reaction Assessment (CRA). CRA è uno strumento multidimensionale, validato, che consente la valutazione dell’esperienza personale del caregiving. Obiettivi: Esplorare la percezione del carico assistenziale nei caregiver di pazienti oncologici afferenti al Day Hospital Oncologico dell’Istituto Oncologico Veneto di Padova attraverso l’utilizzo della scala CRA, precisando eventuali correlazioni tra il carico percepito, il sesso e l’età del caregiver. Metodologia: Studio osservazionale di tipo trasversale su un campione di 50 caregiver informali di pazienti oncologici afferenti al Day Hospital Oncologico dell’Istituto Oncologico Veneto di Padova nel mese di agosto del corrente anno (dal 25/08/2025 al 28/08/2025). Ai partecipanti allo studio è stato somministrato il questionario CRA. Il questionario è composto da 24 items raggruppati in 5 sottoscale, definite come “Autostima”, “Supporto”, “Finanza”, “Agenda” e “Salute”. È stata condotta un’analisi statistica dei dati per descrivere e valutare le dimensioni del carico assistenziale percepito e le associazioni con età e genere del caregiver. Risultati: Dall’analisi e dall’interpretazione delle risposte ai questionari emergono livelli elevati di autostima associata al ruolo del caregiver e compromissione significativa per quanto riguarda la salute. Essere un caregiver informale risulta essere motivante ma allo stesso tempo impegnativo sul piano fisico. Sono emerse differenze di genere per la sottoscala “Salute”: i dati relativi ai questionari compilati dagli uomini mostrano una compromissione fisica più elevata rispetto alle donne (la media maschile risulta essere 3.90 mentre quella femminile 3.59, t = -2.379 con p-value di 0.021). Non risultano differenze significative tra le diverse fasce d’età. Conclusioni: Il ruolo ricoperto dal caregiver informale di pazienti oncologici è una risorsa che va preservata ed attenzionata in tutti i suoi aspetti. L’alto livello di autostima e la compromissione della sfera della salute indicano come il “prendersi cura” del proprio familiare malato sia allo stesso tempo stressante fisicamente, gratificante e significativo. La valutazione del burden spetta ai professionisti sanitari ed in particolar modo all’infermiere per instaurare una relazione ed una comunicazione di informazioni efficace atta al fornire al paziente le migliori cure possibili. Key words: Caregiver, burden, caregiver burden, cancer, oncology patients, informal caregiving, caregiver health, Caregiver Reaction Assessment (CRA). Parole chiave: Caregiver, carico assistenziale, cancro, malattie oncologiche, pazienti oncologici, caregiver informale, salute del caregiver, Caregiver Reaction Assessment (CRA).
Cure nascoste: studio trasversale sulla percezione del carico assistenziale nei caregiver di pazienti oncologici
CARRARO, NICOLE
2024/2025
Abstract
Background: Le malattie oncologiche impattano in modo importante l’assistenza sanitaria e le famiglie del paziente nonostante il tasso di mortalità sia in diminuzione. Il caregiver familiare o informale, infatti, spesso affronta un notevole carico emotivo e fisico durante la presa in carico del paziente a domicilio. L’impegno di ricoprire un ruolo cruciale nell’assistenza quotidiana dei pazienti oncologici può influire sulla comparsa del burden. È essenziale valutare, in particolar modo per un professionista sanitario, il burden nel caregiver poiché le conseguenze della sua cronicità portano ad una scarsa qualità delle cure rivolte al paziente ed ad uno stato di stress psicologico e fisico del caregiver che vanno ad ostacolare l’educazione e la formazione dello stesso da parte dell’infermiere. Per la valutazione, all’interno di questo studio, è stata utilizzata la Caregiver Reaction Assessment (CRA). CRA è uno strumento multidimensionale, validato, che consente la valutazione dell’esperienza personale del caregiving. Obiettivi: Esplorare la percezione del carico assistenziale nei caregiver di pazienti oncologici afferenti al Day Hospital Oncologico dell’Istituto Oncologico Veneto di Padova attraverso l’utilizzo della scala CRA, precisando eventuali correlazioni tra il carico percepito, il sesso e l’età del caregiver. Metodologia: Studio osservazionale di tipo trasversale su un campione di 50 caregiver informali di pazienti oncologici afferenti al Day Hospital Oncologico dell’Istituto Oncologico Veneto di Padova nel mese di agosto del corrente anno (dal 25/08/2025 al 28/08/2025). Ai partecipanti allo studio è stato somministrato il questionario CRA. Il questionario è composto da 24 items raggruppati in 5 sottoscale, definite come “Autostima”, “Supporto”, “Finanza”, “Agenda” e “Salute”. È stata condotta un’analisi statistica dei dati per descrivere e valutare le dimensioni del carico assistenziale percepito e le associazioni con età e genere del caregiver. Risultati: Dall’analisi e dall’interpretazione delle risposte ai questionari emergono livelli elevati di autostima associata al ruolo del caregiver e compromissione significativa per quanto riguarda la salute. Essere un caregiver informale risulta essere motivante ma allo stesso tempo impegnativo sul piano fisico. Sono emerse differenze di genere per la sottoscala “Salute”: i dati relativi ai questionari compilati dagli uomini mostrano una compromissione fisica più elevata rispetto alle donne (la media maschile risulta essere 3.90 mentre quella femminile 3.59, t = -2.379 con p-value di 0.021). Non risultano differenze significative tra le diverse fasce d’età. Conclusioni: Il ruolo ricoperto dal caregiver informale di pazienti oncologici è una risorsa che va preservata ed attenzionata in tutti i suoi aspetti. L’alto livello di autostima e la compromissione della sfera della salute indicano come il “prendersi cura” del proprio familiare malato sia allo stesso tempo stressante fisicamente, gratificante e significativo. La valutazione del burden spetta ai professionisti sanitari ed in particolar modo all’infermiere per instaurare una relazione ed una comunicazione di informazioni efficace atta al fornire al paziente le migliori cure possibili. Key words: Caregiver, burden, caregiver burden, cancer, oncology patients, informal caregiving, caregiver health, Caregiver Reaction Assessment (CRA). Parole chiave: Caregiver, carico assistenziale, cancro, malattie oncologiche, pazienti oncologici, caregiver informale, salute del caregiver, Caregiver Reaction Assessment (CRA).| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/98211