Introduzione: Questa revisione di letteratura approfondisce il significato e l’importanza del bonding, analizzando il ruolo dell’infermiere nella sua promozione e sostegno, mediante approcci tecnico-pratici e psicologici. Il ruolo infermieristico nella promozione del bonding madre neonato è ancora oggi poco noto; infatti, si è a conoscenza dell’importanza di adottare comportamenti che possano creare il legame ma non viene ritenuto un intervento obbligatorio e una priorità post-partum. Si promuove l’allattamento al seno, che è fondamentale per la creazione del legame, ma non sempre l’infermiere attua un’educazione mirata, alle madri primipare, sulla gestione del neonato e sul bonding. L’incremento dell’educazione porterebbe ad una compliance delle madri maggiore, rispetto ad ora, con una conseguente crescita del tasso di allattamento al seno. Obiettivo: L’obiettivo è evidenziare l’importanza del ruolo infermieristico nella promozione e sostegno del bonding, madre neonato, attraverso l’allattamento al seno. Si vuole analizzare il contributo dell’infermiere nell’educazione della madre, sulla gestione del neonato, e sui comportamenti che permettono la creazione del loro legame per la vita. Metodologia: L’elaborato è stato realizzato tramite una revisione di letteratura, attraverso i criteri di inclusione ed esclusione sono stati selezionati e analizzati 27 articoli e 3 documenti del Ministero della Salute. La maggior parte degli articoli riguarda la letteratura degli ultimi 10 anni. I siti consultati per la ricerca bibliografica sono le banche dati quali Pub-Med, Cochrane-library e Google Scholar. Risultati: Dall’analisi della letteratura è emersa l’importanza del bonding madre-neonato e la sua promozione, grazie agli interventi infermieristici, tra i quali l’allattamento al seno mediante il contatto skin-to-skin, l’utilizzo della cura-canguro, il coinvolgimento dei caregiver nelle cure di routine e il rooming-In. Sono stati analizzati 29 articoli in totale, questi trattano il bonding e le tecniche per favorirlo quali l’allattamento al seno e l’educazione delle madri primipare. I tre documenti ministeriali hanno offerto un’integrazione normativa e istituzionale al quadro emerso. Conclusioni: La letteratura analizzata conferma che il bonding madre-neonato rappresenta un elemento cruciale, non solo per la parte relazionale tra i due ma per la salute fisica e di sviluppo neurologico del neonato. È quindi necessario ed essenziale promuovere il legame. Ruolo non solo ostetrico ma anche infermieristico, in questa tesi vengono infatti specificati gli interventi che promuovono maggiormente il bonding post-partum in ospedale. Tra i principali l’allattamento al seno, che attraverso la tecnica skin-to-skin promuove la formazione del legame. Si evidenzia inoltre quanto sia importante per i neonati prematuri, in quanto aumenta la plasticità cerebrale, migliora i parametri vitali e diminuisce lo stress, sia nella madre che nel neonato. In questo contesto, recuperare il legame del neonato, non ancora pronto alla vita extrauterina, è cruciale e viene dimostrato quanto il contatto con la mamma sia necessario e un bisogno per entrambi.
IL RUOLO DELL'INFERMIERE NELLA PROMOZIONE E SOSTEGNO DEL BONDING MEDIANTE L'ALLATTAMENTO AL SENO. UNA REVISIONE DELLA LETTERATURA.
DORIGATO, GIORGIA
2024/2025
Abstract
Introduzione: Questa revisione di letteratura approfondisce il significato e l’importanza del bonding, analizzando il ruolo dell’infermiere nella sua promozione e sostegno, mediante approcci tecnico-pratici e psicologici. Il ruolo infermieristico nella promozione del bonding madre neonato è ancora oggi poco noto; infatti, si è a conoscenza dell’importanza di adottare comportamenti che possano creare il legame ma non viene ritenuto un intervento obbligatorio e una priorità post-partum. Si promuove l’allattamento al seno, che è fondamentale per la creazione del legame, ma non sempre l’infermiere attua un’educazione mirata, alle madri primipare, sulla gestione del neonato e sul bonding. L’incremento dell’educazione porterebbe ad una compliance delle madri maggiore, rispetto ad ora, con una conseguente crescita del tasso di allattamento al seno. Obiettivo: L’obiettivo è evidenziare l’importanza del ruolo infermieristico nella promozione e sostegno del bonding, madre neonato, attraverso l’allattamento al seno. Si vuole analizzare il contributo dell’infermiere nell’educazione della madre, sulla gestione del neonato, e sui comportamenti che permettono la creazione del loro legame per la vita. Metodologia: L’elaborato è stato realizzato tramite una revisione di letteratura, attraverso i criteri di inclusione ed esclusione sono stati selezionati e analizzati 27 articoli e 3 documenti del Ministero della Salute. La maggior parte degli articoli riguarda la letteratura degli ultimi 10 anni. I siti consultati per la ricerca bibliografica sono le banche dati quali Pub-Med, Cochrane-library e Google Scholar. Risultati: Dall’analisi della letteratura è emersa l’importanza del bonding madre-neonato e la sua promozione, grazie agli interventi infermieristici, tra i quali l’allattamento al seno mediante il contatto skin-to-skin, l’utilizzo della cura-canguro, il coinvolgimento dei caregiver nelle cure di routine e il rooming-In. Sono stati analizzati 29 articoli in totale, questi trattano il bonding e le tecniche per favorirlo quali l’allattamento al seno e l’educazione delle madri primipare. I tre documenti ministeriali hanno offerto un’integrazione normativa e istituzionale al quadro emerso. Conclusioni: La letteratura analizzata conferma che il bonding madre-neonato rappresenta un elemento cruciale, non solo per la parte relazionale tra i due ma per la salute fisica e di sviluppo neurologico del neonato. È quindi necessario ed essenziale promuovere il legame. Ruolo non solo ostetrico ma anche infermieristico, in questa tesi vengono infatti specificati gli interventi che promuovono maggiormente il bonding post-partum in ospedale. Tra i principali l’allattamento al seno, che attraverso la tecnica skin-to-skin promuove la formazione del legame. Si evidenzia inoltre quanto sia importante per i neonati prematuri, in quanto aumenta la plasticità cerebrale, migliora i parametri vitali e diminuisce lo stress, sia nella madre che nel neonato. In questo contesto, recuperare il legame del neonato, non ancora pronto alla vita extrauterina, è cruciale e viene dimostrato quanto il contatto con la mamma sia necessario e un bisogno per entrambi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/98227