BACKGROUND: La gestione dell’episodio epilettico acuto in età pediatrica in contesto extraospedaliero rappresenta una sfida clinico-assistenziale rilevante. L’intervento tempestivo e appropriato dell’infermiere è cruciale per prevenire complicanze, ridurre la durata della crisi e garantire la sicurezza del paziente. Questa tesi si propone di analizzare, attraverso una revisione narrativa della letteratura, le migliori pratiche infermieristiche nella gestione della crisi epilettica pediatrica fuori dall’ospedale, con particolare attenzione all’educazione dei caregiver, all’uso dei farmaci rescue e ai modelli organizzativi implementati nei diversi Paesi. Sono stati inclusi 24 articoli pubblicati tra il 2013 e il 2024, selezionati da banche dati come PubMed, Scopus e CINAHL, secondo criteri PIO predefiniti. I risultati evidenziano che la formazione continua del personale sanitario e non sanitario, la disponibilità di protocolli chiari e la collaborazione multidisciplinare migliorano significativamente gli esiti clinici e riducono le ospedalizzazioni. Le esperienze internazionali suggeriscono che l’adozione di modelli integrati scuola-famiglia-servizi di emergenza, supportati dalla presenza di figure infermieristiche dedicate, possa rappresentare una strategia efficace e replicabile anche nel contesto italiano. OBIETTIVO: indagare il ruolo dell’infermiere nell’intervento extra ospedaliero dell’episodio acuto epilettico nel paziente pediatrico, ed all’educazione e supporto di famiglia/ caregivers MATERIALI E METODI: revisione della letteratura sul ruolo dell’infermiere nella crisi epilettica in età pediatrica utilizzando banche dati come PubMed, Scopus, CINAHL, dove sono state utilizzate stringhe di ricerca combinando termini liberi a termini Mesh. RISULTATI: Dall’analisi emergono tre aree chiave: 1. Gestione clinica acuta – un intervento tempestivo con benzodiazepine, come midazolam intranasale/buccale o diazepam rettale, riduce significativamente il rischio di stato epilettico. Inoltre, l’applicazione di protocolli standardizzati migliora la tempestività e la sicurezza dell’intervento. 2. Educazione di caregiver e operatori scolastici – programmi di formazione strutturati, completi di simulazioni pratiche e supporti multimediali, aumentano la capacità di riconoscere e gestire le crisi epilettiche, riducendo ansia, errori e accessi inappropriati ai servizi di emergenza. 3. Modelli organizzativi – le esperienze internazionali dimostrano che la presenza di infermieri specializzati in epilessia e l'integrazione tra scuola, famiglia e servizi di emergenza migliorano la continuità assistenziale e riducono le ospedalizzazioni. CONCLUSIONE: Il ruolo degli infermieri è di fondamentale importanza nella gestione extraospedaliera delle crisi epilettiche pediatriche poiché coinvolge sia l'intervento immediato che l'educazione dei caregiver. L'adozione di protocolli consistenti e programmi formativi specifici può incrementare la sicurezza, ridurre le complicanze e migliorare i risultati clinici. Nel contesto italiano, promuovere la collaborazione degli infermieri con scuole e territorio offre una possibilità di miglioramento che può essere replicata. Keywords: children, epilepsy, nurse, family, parents, education, nursing role, seizures, epilepsy nurse, children, epilepsy, nurse, family, parents, education, nursing role, seizures, epilepsy nurse, pediatric nursing, prehospital care, emergency management, status epilepticus, rescue medication.
GESTIONE INFERMIERISTICA DELL’EPISODIO EPILETTICO ACUTO NEL BAMBINO IN CONTESTO EXTRAOSPEDALIERO: Una revisione della letteratura
NOVIELLO, ELIA
2024/2025
Abstract
BACKGROUND: La gestione dell’episodio epilettico acuto in età pediatrica in contesto extraospedaliero rappresenta una sfida clinico-assistenziale rilevante. L’intervento tempestivo e appropriato dell’infermiere è cruciale per prevenire complicanze, ridurre la durata della crisi e garantire la sicurezza del paziente. Questa tesi si propone di analizzare, attraverso una revisione narrativa della letteratura, le migliori pratiche infermieristiche nella gestione della crisi epilettica pediatrica fuori dall’ospedale, con particolare attenzione all’educazione dei caregiver, all’uso dei farmaci rescue e ai modelli organizzativi implementati nei diversi Paesi. Sono stati inclusi 24 articoli pubblicati tra il 2013 e il 2024, selezionati da banche dati come PubMed, Scopus e CINAHL, secondo criteri PIO predefiniti. I risultati evidenziano che la formazione continua del personale sanitario e non sanitario, la disponibilità di protocolli chiari e la collaborazione multidisciplinare migliorano significativamente gli esiti clinici e riducono le ospedalizzazioni. Le esperienze internazionali suggeriscono che l’adozione di modelli integrati scuola-famiglia-servizi di emergenza, supportati dalla presenza di figure infermieristiche dedicate, possa rappresentare una strategia efficace e replicabile anche nel contesto italiano. OBIETTIVO: indagare il ruolo dell’infermiere nell’intervento extra ospedaliero dell’episodio acuto epilettico nel paziente pediatrico, ed all’educazione e supporto di famiglia/ caregivers MATERIALI E METODI: revisione della letteratura sul ruolo dell’infermiere nella crisi epilettica in età pediatrica utilizzando banche dati come PubMed, Scopus, CINAHL, dove sono state utilizzate stringhe di ricerca combinando termini liberi a termini Mesh. RISULTATI: Dall’analisi emergono tre aree chiave: 1. Gestione clinica acuta – un intervento tempestivo con benzodiazepine, come midazolam intranasale/buccale o diazepam rettale, riduce significativamente il rischio di stato epilettico. Inoltre, l’applicazione di protocolli standardizzati migliora la tempestività e la sicurezza dell’intervento. 2. Educazione di caregiver e operatori scolastici – programmi di formazione strutturati, completi di simulazioni pratiche e supporti multimediali, aumentano la capacità di riconoscere e gestire le crisi epilettiche, riducendo ansia, errori e accessi inappropriati ai servizi di emergenza. 3. Modelli organizzativi – le esperienze internazionali dimostrano che la presenza di infermieri specializzati in epilessia e l'integrazione tra scuola, famiglia e servizi di emergenza migliorano la continuità assistenziale e riducono le ospedalizzazioni. CONCLUSIONE: Il ruolo degli infermieri è di fondamentale importanza nella gestione extraospedaliera delle crisi epilettiche pediatriche poiché coinvolge sia l'intervento immediato che l'educazione dei caregiver. L'adozione di protocolli consistenti e programmi formativi specifici può incrementare la sicurezza, ridurre le complicanze e migliorare i risultati clinici. Nel contesto italiano, promuovere la collaborazione degli infermieri con scuole e territorio offre una possibilità di miglioramento che può essere replicata. Keywords: children, epilepsy, nurse, family, parents, education, nursing role, seizures, epilepsy nurse, children, epilepsy, nurse, family, parents, education, nursing role, seizures, epilepsy nurse, pediatric nursing, prehospital care, emergency management, status epilepticus, rescue medication.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/98245