Le infezioni correlate agli accessi venosi rappresentano una delle principali complicanze nei neonati ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale (TIN), a causa dell’immaturità immunitaria e dell’uso frequente di dispositivi invasivi. In particolare, le infezioni del flusso sanguigno associate a catetere (CLABSI) sono correlate a sepsi, prolungamento della degenza e maggiori costi sanitari. L’infermiere riveste un ruolo chiave nella prevenzione e gestione di tali eventi attraverso tecniche asettiche, formazione continua, monitoraggio e utilizzo di bundle assistenziali. La presente revisione della letteratura ha analizzato le evidenze più recenti relative alle strategie di prevenzione e gestione delle infezioni da accesso venoso in ambito neonatale, consultando le banche dati PubMed, CINAHL, Cochrane Library e Google Scholar. Sono stati selezionati 30 articoli, tra studi osservazionali, sperimentali, revisioni sistematiche e linee guida. I risultati confermano l’efficacia di bundle comprendenti igiene delle mani, antisettici cutanei appropriati, tecniche di inserzione e manutenzione sicure, formazione del personale e sorveglianza attiva. L’adozione di protocolli standardizzati e la formazione continua degli operatori si confermano strategie fondamentali per ridurre l’incidenza di CLABSI e migliorare la sicurezza dei neonati critici.
Prevenzione e gestione delle infezioni correlate agli accessi venosi in Terapia Intensiva Neonatale: Una revisione di letteratura
RUSU, FRANCESCA
2024/2025
Abstract
Le infezioni correlate agli accessi venosi rappresentano una delle principali complicanze nei neonati ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale (TIN), a causa dell’immaturità immunitaria e dell’uso frequente di dispositivi invasivi. In particolare, le infezioni del flusso sanguigno associate a catetere (CLABSI) sono correlate a sepsi, prolungamento della degenza e maggiori costi sanitari. L’infermiere riveste un ruolo chiave nella prevenzione e gestione di tali eventi attraverso tecniche asettiche, formazione continua, monitoraggio e utilizzo di bundle assistenziali. La presente revisione della letteratura ha analizzato le evidenze più recenti relative alle strategie di prevenzione e gestione delle infezioni da accesso venoso in ambito neonatale, consultando le banche dati PubMed, CINAHL, Cochrane Library e Google Scholar. Sono stati selezionati 30 articoli, tra studi osservazionali, sperimentali, revisioni sistematiche e linee guida. I risultati confermano l’efficacia di bundle comprendenti igiene delle mani, antisettici cutanei appropriati, tecniche di inserzione e manutenzione sicure, formazione del personale e sorveglianza attiva. L’adozione di protocolli standardizzati e la formazione continua degli operatori si confermano strategie fondamentali per ridurre l’incidenza di CLABSI e migliorare la sicurezza dei neonati critici.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/98255