Noise-induced hearing loss (NIHL) represents one of the leading causes of sensorineural hearing impairment worldwide and increasingly affects adolescents and young adults exposed to recreational noise. The aim of this study was to investigate young people’s awareness of auditory risks and preventive behaviors through the administration of a questionnaire to 31 high school students from the Piemonte region (Italy). The questionnaire, consisting of 15 questions, collected data on exposure habits, post-exposure symptoms, level of knowledge, and adopted preventive strategies. Results showed that 67.8% of participants reported temporary auditory symptoms (such as tinnitus, muffled hearing, or slight hearing loss) after exposure to loud noise. Nevertheless, 97% stated that they enjoy listening to loud music, highlighting the strong link between gratification and risk. Although 71% were aware that prolonged exposure to intense sounds can cause permanent hearing damage, only 6% reported using protective devices (earplugs or volume limiters). This indicates a substantial gap between theoretical awareness and actual protective behaviors. The most frequently reported preventive strategies were reducing listening volume (68%) and limiting exposure time (68%), confirming a preference for behavioral rather than technical solutions. Schools emerged as the main source of information, although their educational coverage remains insufficient. These findings underline the need for systematic educational interventions, particularly within the school environment, to bridge the gap between knowledge and behavior. The integration of health education programs, experiential awareness campaigns, and easier access to hearing protection devices may represent effective strategies to reduce the risk of recreational noise-induced hearing loss among young people.

L’ipoacusia da rumore rappresenta una delle principali cause di perdita uditiva di tipo neurosensoriale a livello mondiale e coinvolge in misura crescente adolescenti e giovani adulti esposti a rumore ricreativo. Obiettivo di questo studio è stato indagare il livello di consapevolezza dei giovani riguardo ai rischi uditivi e ai comportamenti di prevenzione, attraverso la somministrazione di un questionario a 31 studenti di scuole secondarie superiori situate in Piemonte. Il questionario, composto da 15 domande, ha permesso di raccogliere dati su abitudini di esposizione, sintomi post-esposizione, livello di conoscenza e strategie preventive adottate. I risultati hanno mostrato che il 67,8% dei partecipanti ha riferito sintomi temporanei (acufene, ovattamento, lieve ipoacusia) dopo esposizione a rumore forte. Nonostante ciò, il 97% dichiara di provare piacere nell’ascoltare musica ad alto volume, evidenziando il forte legame tra gratificazione e rischio. Pur essendo il 71% consapevole che un’esposizione prolungata a rumori intensi può causare danni permanenti, solo il 6% dichiara di utilizzare strumenti di protezione (tappi o limitatori di volume). Questo evidenzia un divario significativo tra consapevolezza teorica e comportamenti protettivi effettivi. I giovani indicano come principali strategie preventive la riduzione del volume (68%) e del tempo di esposizione (68%), confermando una preferenza per soluzioni comportamentali rispetto a strumenti tecnici. Le scuole emergono come principale fonte di informazione, ma con una copertura ancora insufficiente. I risultati suggeriscono la necessità di interventi educativi sistematici, soprattutto in ambito scolastico, per colmare il gap tra conoscenza e comportamenti. L’integrazione di programmi di educazione sanitaria, campagne di sensibilizza-zione esperienziale e l’accesso facilitato a strumenti di protezione potrebbero rap-presentare strategie efficaci per ridurre il rischio di ipoacusia da rumore ricreativo nei giovani.

IPOACUSIA DA RUMORE IN AMBIENTE RICREATIVO: CONSAPEVOLEZZA NEI GIOVANI E STRATEGIE DI PREVENZIONE

BELLEZZA FONTANA, MARINA
2024/2025

Abstract

Noise-induced hearing loss (NIHL) represents one of the leading causes of sensorineural hearing impairment worldwide and increasingly affects adolescents and young adults exposed to recreational noise. The aim of this study was to investigate young people’s awareness of auditory risks and preventive behaviors through the administration of a questionnaire to 31 high school students from the Piemonte region (Italy). The questionnaire, consisting of 15 questions, collected data on exposure habits, post-exposure symptoms, level of knowledge, and adopted preventive strategies. Results showed that 67.8% of participants reported temporary auditory symptoms (such as tinnitus, muffled hearing, or slight hearing loss) after exposure to loud noise. Nevertheless, 97% stated that they enjoy listening to loud music, highlighting the strong link between gratification and risk. Although 71% were aware that prolonged exposure to intense sounds can cause permanent hearing damage, only 6% reported using protective devices (earplugs or volume limiters). This indicates a substantial gap between theoretical awareness and actual protective behaviors. The most frequently reported preventive strategies were reducing listening volume (68%) and limiting exposure time (68%), confirming a preference for behavioral rather than technical solutions. Schools emerged as the main source of information, although their educational coverage remains insufficient. These findings underline the need for systematic educational interventions, particularly within the school environment, to bridge the gap between knowledge and behavior. The integration of health education programs, experiential awareness campaigns, and easier access to hearing protection devices may represent effective strategies to reduce the risk of recreational noise-induced hearing loss among young people.
2024
Noise-Induced Hearing Loss in Recreational Settings: Awareness Among Young People and Prevention Strategies
L’ipoacusia da rumore rappresenta una delle principali cause di perdita uditiva di tipo neurosensoriale a livello mondiale e coinvolge in misura crescente adolescenti e giovani adulti esposti a rumore ricreativo. Obiettivo di questo studio è stato indagare il livello di consapevolezza dei giovani riguardo ai rischi uditivi e ai comportamenti di prevenzione, attraverso la somministrazione di un questionario a 31 studenti di scuole secondarie superiori situate in Piemonte. Il questionario, composto da 15 domande, ha permesso di raccogliere dati su abitudini di esposizione, sintomi post-esposizione, livello di conoscenza e strategie preventive adottate. I risultati hanno mostrato che il 67,8% dei partecipanti ha riferito sintomi temporanei (acufene, ovattamento, lieve ipoacusia) dopo esposizione a rumore forte. Nonostante ciò, il 97% dichiara di provare piacere nell’ascoltare musica ad alto volume, evidenziando il forte legame tra gratificazione e rischio. Pur essendo il 71% consapevole che un’esposizione prolungata a rumori intensi può causare danni permanenti, solo il 6% dichiara di utilizzare strumenti di protezione (tappi o limitatori di volume). Questo evidenzia un divario significativo tra consapevolezza teorica e comportamenti protettivi effettivi. I giovani indicano come principali strategie preventive la riduzione del volume (68%) e del tempo di esposizione (68%), confermando una preferenza per soluzioni comportamentali rispetto a strumenti tecnici. Le scuole emergono come principale fonte di informazione, ma con una copertura ancora insufficiente. I risultati suggeriscono la necessità di interventi educativi sistematici, soprattutto in ambito scolastico, per colmare il gap tra conoscenza e comportamenti. L’integrazione di programmi di educazione sanitaria, campagne di sensibilizza-zione esperienziale e l’accesso facilitato a strumenti di protezione potrebbero rap-presentare strategie efficaci per ridurre il rischio di ipoacusia da rumore ricreativo nei giovani.
Hearing Loss
Recreational Setting
Prevention Strategie
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/98314