L’ipoacusia rappresenta una delle problematiche croniche più diffuse a livello globale, con un impatto rilevante sulla vita quotidiana e sulle relazioni sociali. Questa condizione, nella maggior parte dei casi, può essere corretta o significativamente migliorata attraverso l’uso degli apparecchi acustici, dispositivi indispensabili per i pazienti ipoacusici. Nonostante la necessità di adozione di tali strumenti, è stato osservato che lo stigma legato al loro utilizzo riduce notevolmente la compliance dei pazienti con deficit uditivo. Il presente lavoro analizza le esperienze di stigma vissute dai pazienti con perdita uditiva e indaga come tali dinamiche influiscano sulla compliance nell’uso degli apparecchi acustici. Tramite una revisione critica della letteratura e un confronto concettuale con l’evoluzione socio-culturale degli occhiali, oggi privi di connotazioni negative e percepiti come parte integrante dell’identità personale, la tesi esplora i fattori psicologici e sociali che determinano l’accettazione o il rifiuto degli ausili uditivi. Alla luce di tali riflessioni, vengono discusse strategie volte ad aumentare la compliance dei pazienti, ridurre lo stigma che circonda questi dispositivi e promuovere il benessere delle persone con ipoacusia, considerando anche il ruolo cruciale che la figura dell’audioprotesista può avere in questo processo.

Dalle esperienze dello Stigma allo stato di Benessere: alcune riflessioni sull'utilizzo degli occhiali da vista e sviluppo delle ipotesi su come esse potrebbero favorire la compliance del paziente ipoacusico agli apparecchi acustici

RUBINO, EMMANUELE GIOACCHINO
2024/2025

Abstract

L’ipoacusia rappresenta una delle problematiche croniche più diffuse a livello globale, con un impatto rilevante sulla vita quotidiana e sulle relazioni sociali. Questa condizione, nella maggior parte dei casi, può essere corretta o significativamente migliorata attraverso l’uso degli apparecchi acustici, dispositivi indispensabili per i pazienti ipoacusici. Nonostante la necessità di adozione di tali strumenti, è stato osservato che lo stigma legato al loro utilizzo riduce notevolmente la compliance dei pazienti con deficit uditivo. Il presente lavoro analizza le esperienze di stigma vissute dai pazienti con perdita uditiva e indaga come tali dinamiche influiscano sulla compliance nell’uso degli apparecchi acustici. Tramite una revisione critica della letteratura e un confronto concettuale con l’evoluzione socio-culturale degli occhiali, oggi privi di connotazioni negative e percepiti come parte integrante dell’identità personale, la tesi esplora i fattori psicologici e sociali che determinano l’accettazione o il rifiuto degli ausili uditivi. Alla luce di tali riflessioni, vengono discusse strategie volte ad aumentare la compliance dei pazienti, ridurre lo stigma che circonda questi dispositivi e promuovere il benessere delle persone con ipoacusia, considerando anche il ruolo cruciale che la figura dell’audioprotesista può avere in questo processo.
2024
From Experiences of Stigma to a State of Well-Being: Reflections on the Use of Eyeglasses and the Development of Hypotheses on How They Might Promote Hearing Aid Compliance in Patients with Hearing Loss.
Stigma
Ipoacusia
Compliance
Apparecchi Acustici
Occhiali da Vista
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/98336