Il T2 mapping è una tecnica avanzata di risonanza magnetica (MRI) che consente la valutazione quantitativa delle caratteristiche intrinseche tissutali. A differenza dell’imaging convenzionale, che fornisce solo un contrasto qualitativo (scala di grigi), il T2 mapping genera dei valori numerici quantitativi e successive mappe parametriche, offrendo valutazioni oggettive e riproducibili. Questa sequenza riduce la variabilità legata all’osservatore e migliora non solo la diagnosi ma anche il monitoraggio nel follow-up. Questa tesi persegue due obiettivi: implementare ed ottimizzare la sequenza T2 mapping non presente nelle sequenze disponibili nel protocollo RM prostata del tomografo; fornire un ulteriore strumento valido per la diagnosi differenziale ed aderenza al grading PI-RADS del carcinoma prostatico presso l’U.O.S. Radiologia I.R.C.C.S. I.O.V.. Lo studio è stato condotto nella RM 1.5 T Philips dell’Istituto Oncologico Veneto, utilizzando come base di partenza il protocollo standard prostata con mezzo di contrasto che segue le linee guida PI-RADS. L’ottimizzazione della sequenza nativa è stata effettuata prendendo in considerazione i valori di riferimento proposti dalla letteratura. Nello studio sono stati inclusi 20 pazienti, ai quali è stata eseguita una RM della prostata standard e la sequenza di mapping T2. Per ottenere una validazione del protocollo implementato, è stata eseguita una valutazione oggettiva tramite calcolo della variazione percentuale del segnale di mapping T2 e una valutazione qualitativa tramite lo sviluppo di un questionario somministrato ad un Medico Radiologo in servizio presso l’U.O.S. Radiologia dell’Istituto Oncologico Veneto. Basandosi su una revisione accurata della letteratura a riguardo, si è condotta un’ottimizzazione ed implementazione della sequenza. Successivamente è stato eseguito un calcolo della variazione percentuale del segnale allo scopo di valutare la riproducibilità della sequenza stessa. Infine è stata sviluppata e in seguito somministrata una survey al Medico Radiologo. Si può affermare che la sequenza prodotta sia alquanto affidabile e aderente al segnale delle altre sequenze qualitative e che altresì possa portare un sostegno aggiuntivo in particolare nei casi di diagnosi difficili con i grading intermedi.

Studio della ghiandola prostatica con risonanza magnetica multiparametrica. Implementazione e ottimizzazione della sequenza di mapping T2.

NEPITALI, GIADA
2024/2025

Abstract

Il T2 mapping è una tecnica avanzata di risonanza magnetica (MRI) che consente la valutazione quantitativa delle caratteristiche intrinseche tissutali. A differenza dell’imaging convenzionale, che fornisce solo un contrasto qualitativo (scala di grigi), il T2 mapping genera dei valori numerici quantitativi e successive mappe parametriche, offrendo valutazioni oggettive e riproducibili. Questa sequenza riduce la variabilità legata all’osservatore e migliora non solo la diagnosi ma anche il monitoraggio nel follow-up. Questa tesi persegue due obiettivi: implementare ed ottimizzare la sequenza T2 mapping non presente nelle sequenze disponibili nel protocollo RM prostata del tomografo; fornire un ulteriore strumento valido per la diagnosi differenziale ed aderenza al grading PI-RADS del carcinoma prostatico presso l’U.O.S. Radiologia I.R.C.C.S. I.O.V.. Lo studio è stato condotto nella RM 1.5 T Philips dell’Istituto Oncologico Veneto, utilizzando come base di partenza il protocollo standard prostata con mezzo di contrasto che segue le linee guida PI-RADS. L’ottimizzazione della sequenza nativa è stata effettuata prendendo in considerazione i valori di riferimento proposti dalla letteratura. Nello studio sono stati inclusi 20 pazienti, ai quali è stata eseguita una RM della prostata standard e la sequenza di mapping T2. Per ottenere una validazione del protocollo implementato, è stata eseguita una valutazione oggettiva tramite calcolo della variazione percentuale del segnale di mapping T2 e una valutazione qualitativa tramite lo sviluppo di un questionario somministrato ad un Medico Radiologo in servizio presso l’U.O.S. Radiologia dell’Istituto Oncologico Veneto. Basandosi su una revisione accurata della letteratura a riguardo, si è condotta un’ottimizzazione ed implementazione della sequenza. Successivamente è stato eseguito un calcolo della variazione percentuale del segnale allo scopo di valutare la riproducibilità della sequenza stessa. Infine è stata sviluppata e in seguito somministrata una survey al Medico Radiologo. Si può affermare che la sequenza prodotta sia alquanto affidabile e aderente al segnale delle altre sequenze qualitative e che altresì possa portare un sostegno aggiuntivo in particolare nei casi di diagnosi difficili con i grading intermedi.
2024
Study of the prostatic gland with multiparametric magnetic resonance imaging. Implementation and optimization of the T2 mapping sequence.
Mapping T2
Prostata
Risonanza magnetica
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