The following thesis analyzes the roots of Hannah Arendt's political thought, highlighting how her ideas arise in direct response to personal experiences and historical dramas of the twentieth century. After a reconstruction of the biographical and historical context, the central concepts of her political philosophy are explored in depth: politics as a space of plurality, criticism of totalitarian systems and the theme of evil. Particular attention is put to the evolution of the concept of evil, from “radical evil” to the theme of “banality of evil” developed after the Eichmann trial.

La seguente tesi analizza le radici del pensiero politico di Hannah Arendt, mettendo in luce come le sue idee nascano in risposta diretta alle esperienze personali e ai drammi storici del Novecento. Dopo una ricostruzione del contesto biografico e storico, si approfondiscono i concetti centrali della sua filosofia politica: la politica come spazio della pluralità, la critica ai sistemi totalitari e il tema del male. È riservata una particolare attenzione all’evoluzione del concetto di male, dal “male radicale” al tema della “banalità del male” sviluppato dopo il processo Eichmann.

Tra male e politica: le radici del pensiero politico di Hannah Arendt.

CHIODIN, CHIARA
2024/2025

Abstract

The following thesis analyzes the roots of Hannah Arendt's political thought, highlighting how her ideas arise in direct response to personal experiences and historical dramas of the twentieth century. After a reconstruction of the biographical and historical context, the central concepts of her political philosophy are explored in depth: politics as a space of plurality, criticism of totalitarian systems and the theme of evil. Particular attention is put to the evolution of the concept of evil, from “radical evil” to the theme of “banality of evil” developed after the Eichmann trial.
2024
Between evil and politics: the roots of Hannah Arendt's political thought.
La seguente tesi analizza le radici del pensiero politico di Hannah Arendt, mettendo in luce come le sue idee nascano in risposta diretta alle esperienze personali e ai drammi storici del Novecento. Dopo una ricostruzione del contesto biografico e storico, si approfondiscono i concetti centrali della sua filosofia politica: la politica come spazio della pluralità, la critica ai sistemi totalitari e il tema del male. È riservata una particolare attenzione all’evoluzione del concetto di male, dal “male radicale” al tema della “banalità del male” sviluppato dopo il processo Eichmann.
Hannah Arendt
Pensiero politico
Banalità del male
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/98488