Questa tesi ha l'obiettivo di illustrare la crisi del 1929 avvenuta con il crollo di Wall Street, segnando un punto di svolta nella storia economica mondiale e portando a un periodo di grande instabilità. Il governo Hoover, in quel periodo, tentò un intervento per arginare le conseguenze, ma con risultati limitati. La risposta più strutturata arrivò con le teorie di John Maynard Keynes, economista britannico considerato il padre della macroeconomia moderna e il principale esponente della scuola economica keynesiana, il quale propose politiche economiche espansive per rilanciare la domanda aggregata. Il suo pensiero influenzò il piano politico del nuovo presidente Franklin D. Roosevelt che tra il 1933 e il 1943 attuò il New Deal, un piano che comprendeva riforme economiche e sociali per risollevare il Paese dalla Grande Depressione. Tuttavia, Friedrich von Hayek noto economista ed esponente della scuola austriaca criticò l'interventismo statale, sostenendo che la libertà di mercato fosse essenziale per una ripresa economica sostenibile. Il suo pensiero ha contribuito a definire il liberalismo economico contemporaneo, contrapponendosi alle politiche keynesiane e influenzando le strategie economiche del XX secolo.

“KEYNES E HAYEK: TEORIE CONTRAPPOSTE NELLA GRANDE DEPRESSIONE”

GRASSATO, GIULIA
2024/2025

Abstract

Questa tesi ha l'obiettivo di illustrare la crisi del 1929 avvenuta con il crollo di Wall Street, segnando un punto di svolta nella storia economica mondiale e portando a un periodo di grande instabilità. Il governo Hoover, in quel periodo, tentò un intervento per arginare le conseguenze, ma con risultati limitati. La risposta più strutturata arrivò con le teorie di John Maynard Keynes, economista britannico considerato il padre della macroeconomia moderna e il principale esponente della scuola economica keynesiana, il quale propose politiche economiche espansive per rilanciare la domanda aggregata. Il suo pensiero influenzò il piano politico del nuovo presidente Franklin D. Roosevelt che tra il 1933 e il 1943 attuò il New Deal, un piano che comprendeva riforme economiche e sociali per risollevare il Paese dalla Grande Depressione. Tuttavia, Friedrich von Hayek noto economista ed esponente della scuola austriaca criticò l'interventismo statale, sostenendo che la libertà di mercato fosse essenziale per una ripresa economica sostenibile. Il suo pensiero ha contribuito a definire il liberalismo economico contemporaneo, contrapponendosi alle politiche keynesiane e influenzando le strategie economiche del XX secolo.
2024
"KEYNES AND HAYEK: OPPOSITE THEORIES IN THE GREAT DEPRESSION"
CRISI FINANZIARIA
GRANDE DEPRESSIONE
INTERVENTO STATALE
LIBERSIMO ECONOMICO
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