This paper aims to examine the legal personality and operations of the International Committee of the Red Cross (ICRC), a unique and essential actor in today’s international relations, particularly in crisis situations where state sovereignty and intergovernmental actions reveal their limitations. The thesis analyzes the evolution of the international system, from the Westphalian Order to the current multicentric disorder, positioning the ICRC as a neutral guardian of International Humanitarian Law, endowed with both functional and conventional international personality, granted by states through the Geneva Conventions. The distinctive identity of the ICRC within the International Red Cross and Red Crescent Movement is explored in depth, with particular focus on the Seven Fundamental Principles, such as Neutrality, Impartiality, and Independence, which ensure its operational autonomy and ethical legitimacy. A key case in this analysis is the 1994 Rwandan genocide: while many international missions withdrew, the ICRC continued to operate, rigorously applying Common Article 3, providing impartial medical assistance, logistical support to displaced persons, and family-tracing activities, despite serious violations of international law. The analysis of this context demonstrates how the unique nature of the ICRC is a structural condition essential for effective and impartial humanitarian action, especially when the state and the international community fail to fulfill their fundamental responsibilities.

Questo elaborato si propone di esaminare la personalità giuridica e l’operato del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), un attore unico e fondamentale nelle relazioni internazionali di oggi, specialmente in situazioni di crisi dove la sovranità degli Stati e le azioni intergovernative mostrano i loro limiti. La tesi analizza l’evoluzione del sistema internazionale, passando dall’Ordine Westfaliano all’attuale disordine multicentrico, e posiziona il CICR come un custode neutrale del Diritto Internazionale Umanitario, dotato di una personalità internazionale sia funzionale che convenzionale, conferitagli dagli Stati tramite le Convenzioni di Ginevra. Viene approfondita l’identità distintiva del CICR all’interno del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, con un focus particolare sui Sette Principi Fondamentali, come Neutralità, Imparzialità e Indipendenza, che garantiscono la sua autonomia operativa e legittimità etica. Un caso chiave di questa analisi è il genocidio in Ruanda del 1994: mentre molte missioni internazionali si ritiravano, il CICR continuava a operare, applicando rigorosamente l’Articolo 3 Comune, fornendo assistenza medica imparziale, supporto logistico agli sfollati e attività di tracciamento familiare, nonostante le gravi violazioni del diritto internazionale. L’analisi di questo contesto dimostra come la natura unica del CICR sia una condizione strutturale essenziale per un’azione umanitaria efficace e imparziale, specialmente quando lo Stato e la comunità internazionale si tirano indietro dalle loro responsabilità fondamentali.

Oltre lo Stato: la Croce Rossa Internazionale come attore sui generis nel sistema internazionale

BOSCOLO CAPON, ANGELICA
2024/2025

Abstract

This paper aims to examine the legal personality and operations of the International Committee of the Red Cross (ICRC), a unique and essential actor in today’s international relations, particularly in crisis situations where state sovereignty and intergovernmental actions reveal their limitations. The thesis analyzes the evolution of the international system, from the Westphalian Order to the current multicentric disorder, positioning the ICRC as a neutral guardian of International Humanitarian Law, endowed with both functional and conventional international personality, granted by states through the Geneva Conventions. The distinctive identity of the ICRC within the International Red Cross and Red Crescent Movement is explored in depth, with particular focus on the Seven Fundamental Principles, such as Neutrality, Impartiality, and Independence, which ensure its operational autonomy and ethical legitimacy. A key case in this analysis is the 1994 Rwandan genocide: while many international missions withdrew, the ICRC continued to operate, rigorously applying Common Article 3, providing impartial medical assistance, logistical support to displaced persons, and family-tracing activities, despite serious violations of international law. The analysis of this context demonstrates how the unique nature of the ICRC is a structural condition essential for effective and impartial humanitarian action, especially when the state and the international community fail to fulfill their fundamental responsibilities.
2024
Beyond the State: the International Red Cross as a sui generis actor in the international system
Questo elaborato si propone di esaminare la personalità giuridica e l’operato del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), un attore unico e fondamentale nelle relazioni internazionali di oggi, specialmente in situazioni di crisi dove la sovranità degli Stati e le azioni intergovernative mostrano i loro limiti. La tesi analizza l’evoluzione del sistema internazionale, passando dall’Ordine Westfaliano all’attuale disordine multicentrico, e posiziona il CICR come un custode neutrale del Diritto Internazionale Umanitario, dotato di una personalità internazionale sia funzionale che convenzionale, conferitagli dagli Stati tramite le Convenzioni di Ginevra. Viene approfondita l’identità distintiva del CICR all’interno del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, con un focus particolare sui Sette Principi Fondamentali, come Neutralità, Imparzialità e Indipendenza, che garantiscono la sua autonomia operativa e legittimità etica. Un caso chiave di questa analisi è il genocidio in Ruanda del 1994: mentre molte missioni internazionali si ritiravano, il CICR continuava a operare, applicando rigorosamente l’Articolo 3 Comune, fornendo assistenza medica imparziale, supporto logistico agli sfollati e attività di tracciamento familiare, nonostante le gravi violazioni del diritto internazionale. L’analisi di questo contesto dimostra come la natura unica del CICR sia una condizione strutturale essenziale per un’azione umanitaria efficace e imparziale, specialmente quando lo Stato e la comunità internazionale si tirano indietro dalle loro responsabilità fondamentali.
Croce rossa
Stato
ONG
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/98585