Contare le vittime durante i conflitti armati è un lavoro estremamente complesso, i dati prodotti dalle ricerche potrebbero essere inesatti o influenzati da posizioni politiche, proprio per questo è necessario restituire a questi numeri neutralità e, di conseguenza, credibilità. Nei conflitti attualmente in corso, questo compito risulta particolarmente arduo. Bombardamenti quotidiani, la fame utilizzata come arma e la continua diffusione delle malattie rendono quasi impossibile tenere il conteggio esatto delle morti a Gaza dallo scoppio delle ostilità il 7 ottobre 2023. Nonostante la difficoltà del lavoro e le pressioni sioniste e internazionali, le istituzioni ministeriali palestinesi si occupano di raccogliere i dati. Il Ministero della Salute Palestinese è l’entità principale a svolgere questo compito, insieme a l’ufficio stampa del governo di Gaza e al Servizio Civile Palestinese. Le informazioni sono successivamente riportate da organizzazioni internazionali, come l’Organizzazione delle Nazioni Unite e l’Office for the Coordination of Humanitarian Affairs (OCHA), e da fonti giornalistiche, come Al Jazeera. Il numero delle vittime è fortemente e costantemente contestata da Israele, nonostante i dati siano stati confermati dai stessi servizi segreti israeliani, dall'ONU e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Inoltre, tali cifre sono supportate da analisi indipendenti. La supervisione di Hamas sul Ministero palestinese compromette per Israele la legittimità delle fonti da cui provengono le statistiche sui decessi. Inizialmente, anche la comunità internazionale tendeva a screditare il lavoro dell’ente palestinese. Ad oggi, gli appoggi verso il popolo palestinese, la loro causa e le istituzioni palestinesi aumentano sempre di più. In ogni caso, molti osservatori, non solo gli scettici, si interrogano su quali siano i metodi che il Ministero della salute palestinese utilizza: quale personale si occupa di contare i morti, come riescono a operare dopo che la maggioranza delle strutture sono state distrutte, e in che misura la politica influenza queste cifre. In sintesi, la domanda centrale rimane: come vengono contate le vittime a Gaza?

NON SONO SOLO NUMERI: RACCOGLIERE DATI A GAZA TRA CONTESTAZIONI E RESISTENZE.

FERRARESI, SOFIA
2024/2025

Abstract

Contare le vittime durante i conflitti armati è un lavoro estremamente complesso, i dati prodotti dalle ricerche potrebbero essere inesatti o influenzati da posizioni politiche, proprio per questo è necessario restituire a questi numeri neutralità e, di conseguenza, credibilità. Nei conflitti attualmente in corso, questo compito risulta particolarmente arduo. Bombardamenti quotidiani, la fame utilizzata come arma e la continua diffusione delle malattie rendono quasi impossibile tenere il conteggio esatto delle morti a Gaza dallo scoppio delle ostilità il 7 ottobre 2023. Nonostante la difficoltà del lavoro e le pressioni sioniste e internazionali, le istituzioni ministeriali palestinesi si occupano di raccogliere i dati. Il Ministero della Salute Palestinese è l’entità principale a svolgere questo compito, insieme a l’ufficio stampa del governo di Gaza e al Servizio Civile Palestinese. Le informazioni sono successivamente riportate da organizzazioni internazionali, come l’Organizzazione delle Nazioni Unite e l’Office for the Coordination of Humanitarian Affairs (OCHA), e da fonti giornalistiche, come Al Jazeera. Il numero delle vittime è fortemente e costantemente contestata da Israele, nonostante i dati siano stati confermati dai stessi servizi segreti israeliani, dall'ONU e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Inoltre, tali cifre sono supportate da analisi indipendenti. La supervisione di Hamas sul Ministero palestinese compromette per Israele la legittimità delle fonti da cui provengono le statistiche sui decessi. Inizialmente, anche la comunità internazionale tendeva a screditare il lavoro dell’ente palestinese. Ad oggi, gli appoggi verso il popolo palestinese, la loro causa e le istituzioni palestinesi aumentano sempre di più. In ogni caso, molti osservatori, non solo gli scettici, si interrogano su quali siano i metodi che il Ministero della salute palestinese utilizza: quale personale si occupa di contare i morti, come riescono a operare dopo che la maggioranza delle strutture sono state distrutte, e in che misura la politica influenza queste cifre. In sintesi, la domanda centrale rimane: come vengono contate le vittime a Gaza?
2024
IT'S NOT JUST NUMBERS: COLLECTING DATA IN GAZA AMIDST PROTESTS AND RESISTANCE.
Striscia di Gaza
Israele
vittime
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/98618